Milan – Dinho out col Brasile, Thiago Silva c’è. Dzeko si complica: Ancelotti fa sul serio

DINHO ANCORA FUORI DAL BRASILE, IL MONDIALE E’ UN MIRAGGIO – Ronaldinho vede allontanarsi quasi definitivamente il Mondiale. Carlos Dunga non l’ha convocato per l’amichevole con l’Irlanda il 2 marzo. Un segnale chiaro (pensando poi che invece Robinnho resta nel gruppo malgrado sia stato bocciato al City) a cinque mesi dalla spedizione in Sudafrica. L’opinione pubblica fa pressioni su di lui perchè ci riprensi sul Gaucho, ma l’ex centrocampista di Pisa e Fiorentina non si è fatto commuovere. Evidentemente non sono passate inosservate le ultime mediocri prestazioni contro Inter, Livorno e Bologna che hanno pesato più di qualche lampo nelle partite precedenti. Il fantasista del Milan ormai è fuori dal giro della Nazionale da un anno (1° aprile 2009 quando entrò al posto di Elano negli ultimi minuti di Brasile-Perù). Piena apertura invece per Thiago Silva che farà parte della comitiva nella prossima amichevole e può quindi sperare di esser convocato ai Mondiali.

Nella stessa lista figurano invece altri 7 ‘italiani’. Julio Cesar, Lucio e Maicon dell’Inter, Doni, Baptista e Juan della Roma, Felipe Melo della Juventus. E due ‘ex’: Ricardo Kakà (che nelle scorse ore ha minimizzato categoricamente sui problemi legati alla pubalgia) oltre ad Adriano Leite Ribeiro, che ormai si è rigudagnato un posto fisso nel gruppo verdeoro.

Questo l’elenco completo: Julio Cesar (Inter), Doni (Roma); Maicon (Inter), Daniel Alves (Barcellona), Michel Bastos (Lione), Gilberto (Cruzeiro), Lucio (Inter), Juan (Roma), Luisao (Benfica), Thiago Silva (Milan); Gilberto Silva (Panathinaikos), Felipe Melo (Juventus), Josue’ (Wolfsburg), Kleberson (Flamengo), Ramires (Benfica), Elano (Galatasaray), Kaka’ (Real Madrid), Julio Baptista (Roma); Nilmar (Villarreal), Adriano (Flamengo), Luis Fabiano (Siviglia), Robinho (Santos).Mentre il Wolfsburg non dà cenni di voler scendere sotto i 40 milioni della clausola rescissoria, il club di via Turati inizia a preoccuparsi. La volontà del giocatore è importante, ma potrebbe non esser decisiva se, come pare, altre pretendenti di lusso inizieranno a giocare duro.

Dzeko Ancelotti
Dzeko e Carletto

DZEKO, ORA ANCELOTTI FA SUL SERIO – Dzeko-Milan, si fa dura, anzi durissima.

Tanto più che tra di loro si profila sempre più nitida la sagoma di Carlo Ancelotti. Non è un segreto che il tecnico di Reggiolo apprezzi il centravanti bosniaco e lo veda in grado di prender via-via l’eredità di Anelka e Drogba nell’attacco del Chelsea. La carta d’identità è tutta a suo vantaggio.

In più, l’ex mister del Milan è tornato a chiedere Dzeko a Roman Abramovic, subito dopo aver appreso la notizia della riapertura del blocco di mercato. L’intrigo è lungi dall’esser risolto, visto che Edin attenderà ancora un paio di mesi prima di prendere una decisione definitiva. Ma il Milan sa che la corsa a questo giocatore è diventata molto complicata.

Intanto in casa rossonera si preapra l’ingresso come main sponsor della compagnia aerea di Dubai, Fly Emirates: quattro anni di matrimonio con 50 milioni di euro come accordo complessivo. Una gran bella cifra che testimonia quanto gli sceicchi arabi si siano innamorati del Diavolo. Si andrà oltre con un ingresso nelle quote azionarie del Milan come da tempo si vocifera (la Fininvest ha sempre smentito)? Solo il tempo può dirlo…

affaritaliani.it


Milan – Dinho out col Brasile, Thiago Silva c’è. Dzeko si complica: Ancelotti fa sul serioultima modifica: 2010-02-10T08:24:11+01:00da michelepositano
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