Vallettopoli bis/ Foto ricatto da 300mila € a Lapo

Lapo Corona

Nuova inchiesta sulla compravendita di foto “compromettenti”. Dagli interrogatori nell’ambito delle indagini coordinate dal Pm della Procura di Milano Frank Di Maio, sarebbe emerso che Lapo Elkann è stato vittima di fotoricatto da 300 mila euro. Le fotografie compromettenti sarebbero state scattate dopo l’episodio del ricovero per overdose che risale al 2005: “nelle immagini scattate a Milano Lapo appare con un transessuale in viale Monza alla guida di una ferrari gialla”, si legge sul Corriere.

Il nome di Elkann era già comparso quale vittima di una tentata estorsione da parte di Fabrizio Corona, in relazione all’episodio della serata trascorsa con un transessuale e conclusasi con l’overdose. Per quell’imputazione, però, Corona, condannato a tre anni e otto mesi nel primo filone dell’inchiesta, è stato prosciolto.

L’ultimo indagato è l’imprenditore veneziano Massimiliano Fullin. Il suo nome si aggiunge nel registro degli indagati dell’indagine coordinata dal pm Frank Di Maio a quello dei fotografi Max Scarfone e Maurizio Sorge e della titolare dell’agenzia fotografica Photo Masi, Carmen Masi. Fullin, che si occupa di organizzazione di eventi e di pubbliche relazioni, è stato prosciolto nei giorni scorsi dal gup di Potenza nell’ambito dell’inchiesta “Vallettopoli”: era accusato di favoreggiamento personale e ai tempi dell’indagine erano emerse alcune intercettazioni di colloqui tra lui e Fabrizio Corona.

L’inchiesta è partita all’inizio del 2008 da una intercettazione telefonica realizzata nell’ambito di un’indagine sul traffico di droga nei locali della Milano bene. Nell’intercettazione due persone parlavano tra loro dicendo: “Hai visto come gliel’hanno messo in quel posto!” riferendosi a un vip che aveva subito un ricatto per alcune foto compromettenti. Corona avrebbe confermato alcuni fatti già noti agli inquirenti. Al momento nessun direttore di riviste è indagato. Negli interrogatori dei giorni scorsi sono stati analizzati alcuni dei venti episodi al centro dell’inchiesta e sarebbe emerso anche il nome del direttore di Chi, Alfonso Signorini. All’attenzione degli inquirenti ci sono anche casi di fotografie scattate a Roma, ma le trattative per il ritiro sono comunque avvenute tutte a Milano. Gli inquirenti stanno cercando di capire se i fotografi, quando si mettevano in contatto con i vip, agivano da soli o per conto di altre persone, tra cui responsabili di agenzie fotografiche.

Parte proprio da Corona Francesco Pensa, detto Bicio (ex socio del fotografo):

I VERBALI

“Signor giudice, le voglio far vedere di quanti soldi mi ha rubato a me Corona, una valanga. Non ho visto una lira di 76mila euro, a me Corona mi ha lasciato nella merda (…). Corona psicologicamente ti uccideva, ho perso la moglie perché lui mi ha cambiato la vita, vivevo ed ero succube di Corona. L’ha fatto anche con Lele Mora, l’ha distrutto (…). Lui aveva delle persone che ipnotizzava, soprattutto donne, come una giornalista…”. Poi racconta: “Ha pagato la guardia per portare la macchina e fargli fare le foto”. “Sì (…). Ben 5mila euro gli hanno dato alla guardia. Oltre a Potenza anche a San Vittore”.

Poi passa al legame con le testate giornalistiche. “Corona aveva una forte conoscenza giornalistica e redazionale (…). C’erano anche giornalisti di tutte le redazioni che erano sulla busta paga in modo che quando noi avevamo dei servizi, quelli che a lui servivano per pubblicare i loghi delle magliette, andava e glieli dava. Praticamente c’era (…) che era direttore e si prendeva 2.500 euro mentre (…) ne prendeva 3.400 ed è diventato improvvisamente direttore”.

Per poi citare i vip: “Tre settimane fa, ha ricattato ancora la Ventura che era stata beccata con un altro tipo, con Francesco, di una discoteca là, lui con la maglietta, senza maglietta, a lei che gli è caduto il reggiseno, insomma il fotografo ha fatto le foto, sono state messe su Chi, ma effettivamente quelle che erano veramente scandalose sono sparite. Corona quello che faceva prima lo continua a fare”. Pm: “Cioè, è andato sotto la Ventura e si è fatto dare…”. Pensa: “No, lei ha chiamato i giornali, la Ventura ha chiamato le redazioni chiedendo di non pubblicarle (…)”.

Poi prosegue, passa a raccontare i particolari del divorzio con Bettarini: “Feci io il lavoro con la Ventura e Gori, quando stava divorziando da Bettarini. Dopo due mesi Corona però mi dice: “Ah, sono troppo scandalose, la Ventura è di Lele, mi hanno bloccato. Ce l’ha giù Oggi, però le foto sono troppo pericolose da pubblicare”. Casualmente incontrai Bettarini, mi spiega che aveva dei problemi con la moglie, così gli dissi: “Guarda io ho delle foto che non me le vogliono pubblicare, Gori che esce di notte da casa di tua moglie”. E lui. “cazzo, ma allora esistono veramente?”. “Sì, non me le ha comprate nessuno”. E Bettarini: “Vieni con me”, mi ha portato da Novella, il giorno dopo hanno pubblicato tutto per 26mila euro (…). Corona mi ha subito chiamato. “Vieni qua cazzo!” Una volta là, “tu sei un pezzo di merda, hai fatto un casino. Lele Mora le aveva comprate a 250mila”.

Moda. Calcio. Cinema. Politica. Nessun ambito è risparmiato.

“La cassaforte di Mora è piena di foto “ritirate” perché protegge i propri personaggi. Erano una valanga (i 250mila per la Ventura, ndr), li ha sborsati a Corona che ricattava anche Lele Mora: una volta è andato a una festa di compleanno, i 50 anni in questo locale marocchino, abbiamo dato una macchina a Corona che era dentro e ha beccato Lele Mora con questo stilista, che è un uomo sposato, che fa le scarpe, uno coi capelli bianchi, che gli ha dato un bacio in bocca. Poi Mora gli ha detto: “Che fai, vieni ai miei eventi, mi fai le foto e le vendi a me?”. Per farvi capire a che livello era Corona”.

Poi un balzo a Materazzi: Tre settimane fa, per tutelare altri fotografi, sono stato praticamente massacrato di botte, da tre ultrà della Curva perché ho fatto delle foto a Materazzi, questo si è incazzato come una mina, esce dal ristorante, inizia a riempirmi di epiteti. “Deficiente a te e la tua famiglia”. E io. “Deficiente a me? Hai sbagliato un rigore, hai fatto una figura di merda davanti a 80mila persone”. Questo cosa fa? Chiama tre della Curva, sono arrivati con caschi e mazze, io ho iniziato a difendermi, sono intervenute altre persone. Non ho fatto la denuncia sa perché? Perché l’indomani, davanti lo stadio, hanno picchiato due fotografi. Noi fotografi siamo diventati i capri espiatori di tutto”.

Pieraccioni. “Becchiamo Pieraccioni con la Torrisi alle Maldive, non so se avete visto quel servizio, bello, posati con il bacio. Il servizio vero, però, è stato fatto da altre agenzie, loro che fanno sesso in acqua, lei totalmente nuda. Signorini chiama loro alle Maldive e fa. “Cavoli ragazzi, ho delle foto vostre. Ma che bel seno che ha la Torrisi”. “Ah, ma veramente ci hanno fatto le foto?”. “Guarda se vuoi ti mando un fotografo, fammi subito il posato, sennò le pubblico”. Lei mi dica, questo è un ricatto?”

“Lele Mora ha avuto il potere dopo che anni fa è stato arrestato per coprire le maganelle di qualcuno (…). Si è fatto la galera per coprire una persona e da lì è stato messo al suo posto (…). Si parlava di un politico, il figlio di un politico…”.

 


AFFARITALIANI.IT

Vallettopoli bis/ Foto ricatto da 300mila € a Lapoultima modifica: 2010-01-23T17:03:54+01:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento