Morto il funzionario dell’Onu Guido Galli

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È la seconda vittima italiana accertata. La madre: «Siamo distrutti». Per altri due dispersi si teme il peggio

NEW YORK – Il funzionario dell’Onu, Guido Galli è deceduto ad Haiti. Lo ha annunciato Alain Leroy, responsabile per il peacekeeping dell’Onu. La notizia è stata confermata anche dalla Farnesina. Galli, 45 anni, era un agronomo di Firenze, ed il suo corpo è stato ritrovato tra le macerie dell’Hotel Christopher, crollato nel terremoto e dove la forza di pace Onu ad Haiti, la Minusth, aveva il suo quartier generale. Un altro funzionario italiano, Cecilia Corneo, 39 anni, risulta tuttora dispersa: potrebbe trovarsi anche lei tra le macerie dello stesso albergo.

 

«SPERAVAMO NEL MIRACOLO» – «Siamo distrutti. Non ho la forza di dire altro. Speravamo in un miracolo. Poi, ieri sera, ci hanno detto che avevano trovato il corpo…» ha detto la madre di Galli, raggiunta telefonicamente dall’Ansa. «Ho la casa piena di amici – ha aggiunto – venuti qua a darci conforto in questo momento terribile. Ieri sera, dopo le 22, l’Onu ci ha telefonato per dirci che era stato trovato il corpo, ma che ancora servivano accertamenti per avere la certezza che fosse Guido. Poi è arrivata la conferma». «Aspetto le decisioni sul rimpatrio della salma – ha detto ancora la signora Galli -, credo che spettino all’Onu». galli, spiegano i suoi familiari, era in missione ad Haiti dalla fine del 2007 . «Quel lavoro lo aveva scelto, era contento di impegnarsi per il rispetto dei diritti umani» ha raccontato la madre.

VITTIME ONU – In una lettera pubblicata sulla home page del sito web della Minustah, il responsabile per il peacekeeping dell’Onu Leroy e la sua vice Susana Malcorra confermano la morte di cinque altri funzionari dell’Onu oltre a Galli: Karimou Ide (Niger), Andrea Loi Valenzuela (Cile), Lisa Mbele-Mbong (Usa), Frederick Wooldridge (Gb), Guillaume Siemienski (Canada). Secondo i due responsabili Onu, ad Haiti «la situazione è fluida e gli sforzi di ricerca e di recupero stanno proseguendo» senza sosta.

IL BILANCIO – Salgono così a due le vittime italiane certe nel sisma di Haiti. La prima vittima si chiamava Gigliola Martino, 70 anni, nata a Port-au-Prince da genitori italiani, deceduta in ospedale per le ferite riportate nel crollo della sua casa. Poche speranze anche per il commerciante Antonio Sperduto che lavorava nel Caribbean Market di Port-au-Prince da dove comunque ancora in queste ore i soccorritori estraggono persone in vita. A questo punto, ad una settimana dal sisma, secondo la Farnesina, sono sette gli italiani ancora da contattare, mentre per altri due (Sperduto e Corneo) ci sono «fondate e concrete ragioni di forte preoccupazione».

corriere.it

Morto il funzionario dell’Onu Guido Galliultima modifica: 2010-01-18T19:09:29+01:00da michelepositano
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