Mauritania/ Al Qaeda rivendica il rapimento degli italiani

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Al Qaeda ha rivendicato il rapimento dei due italiani, sequestrati il 18 dicembre in Mauritania, e in un messaggio audio l’ha definito “una risposta ai crimini compiuti dal governo italiano in Afghanistan e in Iraq”. Lo ha reso noto il sito dell’emittente araba al-Arabiya che ha pubblicato anche una foto dei due ostaggi.

Sergio Cicala e la moglie originaria del Burkina Faso, Philomen Kaboure, con le mani e il volto oscurati sono mostrati seduti a terra in una zona desertica; alle loro spalle si vedono cinque miliziani con il volto coperto e armati di kalashnikov. Al Arabiya ha anche mostrato la foto del passaporto di Cicala. Nell’immagine si vede il documento aperto alla pagina con i dati e la foto tessera del cittadino italiano, che appare piu’ giovane e senza barba. Per il ministro degli Esteri, Franco Frattini, e’ “verosimile” che i due italiani siano effettivamente nelle mani di un gruppo affiliato ad Al Qaeda.

Stiamo verificando” uno scenario che appare “verosimile“, ha dichiarato il titolare della Farnesina al Tg1, e stiamo verificando “anzitutto l’attendibilita’” della rivendicazione di al Qaeda. Frattini ha ricordato che tre cooperanti spagnoli rapiti a fine novembre sono “presumibilmente” nelle mani dello stesso gruppo o di un gruppo collegato e ha ribadito “la linea del riserbo assoluto al fine di tutelare l’incolumita’ degli ostaggi”.

“La linea rigorosa del riserbo e del silenzio stampa ha sempre pagato”, ha insistito il ministro degli Esteri, il quale ha assicurato che “tutti i nostri apparati di sicurezza sono in movimento” per arrivare alla liberazione dei due italiani in stretto raccordo con le autorita’ locali.


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Mauritania/ Al Qaeda rivendica il rapimento degli italianiultima modifica: 2009-12-28T16:19:26+01:00da michelepositano
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