“Mad Men”, il ritorno dei pubblicitari che hanno reso trendy il vintage

Non importa chi sei, cosa vuoi o quali siano i tuoi valori. L’unica cosa che conta è come ti vendi”. Ambientata tra i ’50 e i ’60 in una New York cinica dove anche i sentimenti sono un business, tra fumo, alcol, adulterio, razzismo ed emancipazione femminile, “Mad Men” è la serie tv più citata degli ultimi anni. Su Cult ora parte la terza stagione. Con spirito politicamente scorretto, la saga racconta le ciniche vicende di un’agenzia pubblicitaria che cerca di prendere tutto quello che il boom economico gli può offrire

Una delle migliori 100 serie tv mai prodotte nella storia della TV”, a detta dell’affidabile Entertainment Weekly: questa è Mad Men, la fiction ideata da Matthew Weiner che, dopo I Sopranos, si conferma il genio del male televisivo e del politicamente scorretto. In scena gli anni Cinquanta e Sessanta vissuti dentro la Sterling Cooper, un’agenzia pubblicitaria newyorkese che cerca di prendere tutto quello che il boom economico gli puo’ offrire.

mad men

 Fumo, alcol, adulterio, razzismo, emancipazione femminile sono gli ingredienti stuzzicanti utilizzati dal produttore, che ha voluto descrivere un’America cinica nella quale anche i sentimenti sono un business. Lo sa bene Don Draper, il protagonista, figlio illegittimo di una prostituta morta di parto, il quale ruba l’identità a un suo commilitone scomparso nella guerra di Corea, per cancellare le sue vergognose origini.

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La serie, vincitrice di più di un Golden Globe, ha riscosso critiche sia positive che negative, perche’ il messaggio che comunica non e’ stato ben condiviso da tutti: ‘Non importa chi sei, cosa vuoi o quali siano i tuoi valori. L’unica cosa che conta e’ come ti vendi’. Mad Men è giunta alla stagione 3, influenzando i nuovi trend della moda, del design e dell’intrattenimento internazionale


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“Mad Men”, il ritorno dei pubblicitari che hanno reso trendy il vintageultima modifica: 2009-12-12T08:42:04+01:00da michelepositano
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