http://ilblogdimikidelucia.myblog.it Mafia, catturato il reggente della cosca Cappello

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La polizia ha arrestato a Catania Salvatore Caruso, 46 anni, detto ‘Turi malavita’. Era ricercato dall’operazione “Revenge” della Squadra mobile che a novembre ha portato alla cattura di una cinquantina fra boss e gregari. Caruso è ritenuto uno capi del clan Cappello. Quando è stato catturato era a bordo di un’auto in un quartiere residenziale del capoluogo etneo.

L’arresto di Caruso segna la definitiva decapitazione della cosca Cappello. Il boss deve rispondere dei reati di associazione mafiosa, traffico e spaccio di stupefacenti, detenzione di armi ed estorsione. Ha già scontato in passato condanna per associazione mafiosa e detenzione di armi ed era tra i personaggi che rivestiva ruolo chiave nel clan Cappello. Dopo essere sfuggito alla cattura era divenuto il punto di riferimento per la riorganizzazione della cosca.

Rivedere la legge sui pentiti. E’ quanto ha detto il ministro per le Riforme, Umberto Bossi, a Palazzo Marino dove ha visitato il presepe insieme al sindaco di Milano Letizia Moratti. Quanto all’arresto di Gaetano Fidanzati a Milano, Bossi ha constatato che “dovunque ci siano i soldi la mafia cerca di infiltrarsi”.

Tornando poi sulle dichiarazioni del boss pentito Gaspare Spatuzza, il leader della Lega ha ribadito la sua fiducia nel presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “Non credo – ha detto – vada in giro a mettere bombe. La mafia si è un po’ arrabbiata perché noi abbiamo fatto leggi pesantissime contro la mafia. Per questo la mafia si è mossa e si sta muovendo”.

E di mafia ha parlato anche il procuratore di Torino Giancarlo Caselli: “Compito del governo è quello di dotare le forze dell’ordine dei mezzi necessari. Se leggo che gli uomini che hanno catturato questi latitanti non hanno sempre la benzina o la carta per le fotocopie mi interrogo se i meriti siano soprattutto della polizia o da condividere con altri”, ha detto Caselli commentando le affermazioni del premier secondo il quale gli arresti di Gaetano Fidanzati e Gianni Nicchi sono la prova dell’azione antimafia del suo governo.

Caselli ha voluto dire la sua anche sul ruolo dei collaboratori di giustizia: “Rilevo che i pentiti vanno bene quando parlano di Riina e non vanno più bene quando parlano di personaggi eccellenti. C’è una sorta di garantismo selettivo“, ha affermato a ‘Che tempo che fa’ parlando del pentito Gaspare Spatuzza.  “Senza pentiti la lotta alla mafia non si fa efficacemente – ha aggiunto – Non so se Spatuzza sia affidabile o no, ma cominciamo a lavorarci, senza pregiudizi”.


affaritaliani

http://ilblogdimikidelucia.myblog.it Mafia, catturato il reggente della cosca Cappelloultima modifica: 2009-12-07T17:21:12+01:00da michelepositano
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