http://ilblogdimikidelucia.myblog.it Caso Fini/ Berlusconi più forte. Il governo non cade

Fini Berlusconi

La questione di un’eventuale crisi di governo non si pone nemmeno. Non è all’ordine dell’ordine del giorno. Così come l’ipotesi di elezioni anticipate. A confermarlo ad Affaritaliani.it sono fonti governative del Popolo della Libertà ai massimi livelli e in stretto contatto con il presidente del Consiglio

La questione di un’eventuale crisi di governo non si pone nemmeno. Non è all’ordine dell’ordine del giorno. Così come l’ipotesi di elezioni anticipate. A confermarlo ad Affaritaliani.it sono fonti governative del Popolo della Libertà ai massimi livelli e in stretto contatto con il presidente del Consiglio.

Di più, la vicenda del fuori onda di Gianfranco Fini con l’attacco al Cavaliere finito su tutti i quotidiani internet, i telegiornali e i giornali cartacei, alla fine non fa che rafforzare lo stesso Silvio Berlusconi. Perché? Semplice, il premier – spiegano le fonti dell’esecutivo – appare ancora una volta come una vittima, accerchiato dall’affondo della Magistratura e ora in modo palese e spregiudicato anche dal co-fondatore del Popolo della Libertà, nonché suo storico alleato.

Si andrà avanti così, quindi, con una freddezza tra Montecitorio e Palazzo Chigi e con una sorta di boomerang per Fini. Non a caso, i suoi fedelissimi si sono affrettati a gettare acqua sul fuoco. Proprio perché hanno capito il pericolo di un’ulteriore isolamento, nella maggioranza, del presidente della Camera. Le cui istanze, dall’immigrazione al testamento biologico, da oggi sono più deboli.

FINI BERLUSCONI
Fini-Berlusconi

LE REAZIONI/ “Credo che la costruzione del Popolo della liberta’ sia stato un grande passo avanti nella semplificazione del quadro politico italiano, da troppo tempo ci sono distinguo fuori dalla linea del programma del Popolo delle liberta’”. Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, commentando le dichiarazioni di Gianfranco Fini nel fuori onda. Le dichiarazioni di Fini “dimostrano una volonta’ e un’azione diversa dalla considerazione e dalla linea del Pdl“, ha aggiunto Scajola, “credo che ognuno debba mantenere la propria coerenza fino in fondo”.

Per Italo Bocchino, il vicecapogruppo del Pdl alla Camera, “Fini e Berlusconi rappresentano la piu’ solida coppia politica italiana e nonostante un momento di evidente difficolta’ interne al Pdl hanno il dovere verso gli elettori di ricreare un clima di armonia e collaborazione teso al consolidamento del centrodestra e al buongoverno del Paese”. Il  lo ha sottolineato in una nota.

“Tutti dovrebbero ricordare che il Presidente della Camera, Gianfranco Fini e’ il cofondatore del Pdl – afferma Fabio Granata, vice presidente della commissione antimafia – e che ha portato in dote al partito valori di legalita’, modernita’, memoria storica, consapevolezza culturale e patriottismo repubblicano che rappresentano il risultato di enormi sacrifici e di una lunga e complessa ‘marcia’, della quale oggi molti beneficiari sono del tutto immemori, pronti a declinare a comando nuove ‘ortodossie’. La lealta’ e la visione politica legata al bene comune di Fini – conclude Granata – e’ un patrimonio per il Pdl e per le istituzioni repubblicane. Per questo diciamo basta ai continui attacchi e ai tentativi, maldestri e inutili, di delegittimazione”.

Mi pare che il governo e la maggioranza di centrodestra sono in una situazione di confusione micidiale“. Pier Luigi Bersani commenta le polemiche tra il presidente della Camera e il premier e, al termine della cerimonia in ricordo di Nilde Iotti a dieci anni dalla scomparsa, afferma: “Tutte queste sarebbero chiacchiere se non ci fosse una situazione di paralisi e confusione in campo economico dove il governo non riesce a dare risposte alla crisi”.

“Mi sembra, non una richiesta di chiarimento, ma la necessita’ di dare un segnale di rafforzamento della leadership di Berlusconi, che Fini non ha mai messo in dubbio”. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, a margine della conferenza nazionale Italia-America Latina e Caraibi a Milano, ha commentato così la polemica nata dopo il fuori onda del presidente della Camera. Secondo Frattini, tuttavia, “c’e’ una linea decisa dal partito su molti argomenti. Tra questi, anzitutto l’approccio alla riforma derlla giustizia. Credo sia necessario – ha sottolineato – attenersi a quella regola”. “Chi ha fondato con Berlusconi il Pdl – ha aggiunto il ministro – ha un interesse anche strategico a consolidare il Pdl e non a discostarsi dalla sua linea“. Nonostante le acque agitate nel partito, Frattini afferma che “il Pdl e’ e sara’ l’asse portante della politica di questo Paese”. Dalle polemiche nate in seguito alle dichiarazioni della terza carica dello Stato, secondo Frattini nascera’ “oltre che un chiarimento, un consolidamento del Pdl”.

“Mi auguro che le polemiche nate dalle dichiarazioni di Fini possano rimanere sullo sfondo e si possa continuare a lavorare e ad andare avanti”. Lo ha aggiunto il ministro Gelmini a margine del ‘Foro di Dialogo Italia e Russia’”.

Il governo è a rischio dopo l’ennesimo scontro tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi? “No. Assolutamente no”, risponde al quotidiano online Affaritaliani.it Alessandra Mussolini, deputato del Popolo della Libertà molto vicina al presidente della Camera. Che spiega: “Credo che gli elettori non capirebbero il ritorno alle urne, con una maggioranza così schiacciante e soprattutto considerando che questa è una vicenda interna. E questo sarebbe un danno. Tra le altre cose, le elezioni anticipate non le vuole nessuno: non le vuole certamente il Centrodestra, ma non le vuole nemmeno il Centrosinistra, perché da quella parte sono impreparati. Perché? Non hanno il leader, Bersani c’è ma non c’è”.


affaritaliani.it

http://ilblogdimikidelucia.myblog.it Caso Fini/ Berlusconi più forte. Il governo non cadeultima modifica: 2009-12-02T17:04:47+01:00da michelepositano
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