http://ilblogdimikidelucia.myblog.it Zenga esonerato dal Palermo, addio ai sogni… scudetto

Diciassette punti in dodici partite, un pari deludente contro il ‘suo’ Catania come goccia che fa traboccre il vaso: Walter Zenga è stato esonerato dal Palermo. Solo quattro mesi fa giurava: “Io voglio vincere il campionato: a questo dovranno puntare i miei giocatori. Siamo chiamati a stupire l’Italia”. Delio Rossi firma fino al 2011 con opzione per un’altra stagione

LO MONACO, “CON 28 MISTER CAMBIATI IN 20 ANNI WALTER SAPEVA DOVE ANDAVA”- L’amministratore delelgato del Catania non vuol dire ‘io l’avevo detto’… ma poi… “Premetto che ciascuno a casa sua fa quello che vuole e che nessuno può intromettersi e che Zamparini ha un’esperienza elevatissima, però le statistiche, 28 allenatori cambiati in 20 anni, dicono chiaramente che chi va ad allenare il Palermo sa che può andare incontro a qualcosa del genere. Atzori non deve temere per ora qualcosa del genere perchè abbiamo altre politica e modo di fare. Quando si sceglie un’allenatore la società deve supportarlo e stargli vicino, sempre. Zenga è un bravo allenatore e sono sicuro che si riprenderà presto da questo incidente di percorso, e noi gli auguriamo il tutto il bene possibile. Se è andato troppo presto al Palermo? Aveva un altro anno di contratto con noi e ha deciso di andare via: forse un altro anno con una società che lo conosceva bene e lo stimava tanto gli avrebbe fatto bene. Ma non è tempo di rimpianti perchè con i se e i ma non si fa da nessuna parte, e Zenga si riprenderà alla grande”. Lo ha reso noto la stessa società rosanero in un breve comunicato stampa. “La società  ringrazia Walter Zenga per l’impegno profuso e gli augura le migliori fortune”.

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Walter Zenga

PALERMO, IL CAMBIO DI ZENGA – Ora è proprio ufficiale: il Palermo ha esonerato l’Uomo Ragno.

La decisione arriva dopo il pareggio di domenica per 1-1 nel derby con il Catania: era la sua ultima spiaggia dopo una prima fase di stagione troppo alterna con soli 17 punti e un dodicesimo posto di classifica assolutamente insoddisfacente rispetto alle ambizioni del club.

Suonano un po’ come un ipse dixit tombale le parole che l’ex portiere dell’Inter pronunciò l’8 luglio nelle sue prime ore da allenatore del Palermo: “Mi chiedevo come mai questa squadra negli ultimi anni non fosse riuscito a raggiungere l’Europa. La Champions? Io voglio vincere il campionato: a questo dovranno puntare i miei giocatori. Siamo chiamati a stupire l’Italia. Parlare di tricolore è utopico? I miei modelli sono Unirea Uzriceni, Shaktar e Bordeaux”.

E oggi invece non è utopico parlare di esonero per un allenatore che resta comunque bravo e coraggioso nelle sue scelte professionali: ha fatto una gran gavetta prima di arrivare a Palermo. Aveva lasciato Catania tra i rimpianti della piazza etnea (dopo aver salvato la squadra per due anni: il primo subentrando nelle ultime giornate a situazione quasi disperata) e sperava di spiccare il volo tra i grandi con i rosanero. Magari in vista di un passaggio all’Inter nel dopo-Mourinho (lo stesso Special ha recentemente dichiarato che lo vedrebbe bene come suo successore in nerazzurro). Invece ora la sua scalata verso il successo si complica.

Al posto di Zenga ecco Delio Rossi, rimasto a piedi dopo aver guidato la Lazio fino alla scorsa stagione (sostituito dall’ex palermitano Ballardini: corsi e ricorsi storici). Il tecnico romano ha vinto il ballottaggio su Beretta e Arrigoni firmando un contratto di un anno e mezzo più opzione per la stagione 2011/2012. Intanto Walterone dichiara: “Sono molto deluso. Non voglio commentare a caldo quest’esonero. Ho parlato con il presidente Zamparini, ma con la stampa non parlerò prima di mercoledì”. Il suo ormai ex patron chiosa: ” “E’ vero che le colpe sono pure dei giocatori, ma non posso certo cambiare tutta la squadra. In questi casi paga sempre il manico che del resto ha le responsabilità maggiori”.

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Alberto Malesani

SIENA, ARRIVA ALBERTO MALESANI – Dopo Zenga anche Baroni è stato sollevato dall’incarico da tecnico (del Siena). Al suo posto arriva Alberto Malesani: il mister veneto ha firmato un accordo annuale. Per lui si tratta di un ritorno dopo che a novembre 2007 era stato chiamato alla guida dell’Empoli (esonerato Luigi Cagni). Avventura breve: il 31 marzo venne comunicato il suo esonero (con il ritorno dello stesso Cagni). Il meglio di sè malesani lo ha dato alla guida di Chievo (promozione in serie B), Fiorentina e Parma (nel 1999 la Coppa Italia, la Supercoppa italiana e la Coppa UEFA.). Meno positive le successive avventure con l’Hellas Verona, il Modena e il Panathinaikos.

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Luciano Spalletti

OTTO ADDII IN SERIE A DA INIZIO STAGIONE – L’ultimo esonero prima di Zenga e Baroni era stato quello di Marco Giampaolo sempre da parte del Siena, lo scorso 29 ottobre. In precedenza, il 20 ottobre, era stato Giuseppe Papadopulo ad essere sostituito alla guida del Bologna da Franco Colomba. Il giorno prima era cambiata la panchina del Livorno, con l’addio di Gennaro Ruotolo per fare posto a Serse Cosmi. In precedenza era stata la volta di Luciano Spalletti (dimessosi il primo settembre dopo due giornate ed altrettante sconfitte, Roma a Claudio Ranieri), Angelo Gregucci (esonerato dall’Atalanta il 21 settembre dopo quattro ko, panchina ad Antonio Conte) e Roberto Donadoni (lo scorso 6 ottobre la guida del Napoli tocca a Walter Mazzarri).


affaritaliani.it

http://ilblogdimikidelucia.myblog.it Zenga esonerato dal Palermo, addio ai sogni… scudettoultima modifica: 2009-11-23T17:59:46+01:00da michelepositano
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