Cucchi, i pm pensano a mancata alimentazione forzata

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Caro Presidente,
sono una/o cittadina/o Italiana/o indignata/o e sconvolta/o per ciò che é accaduto a Stefano Cucchi. Sono madre/padre, moglie/marito, sorella/fratello, figlia/o,cittadina/o di questo stato, sono contro ogni forma di violenza, sono per la giustizia, sono per il rispetto, sono per la trasparenza. La vicenda di Stefano Cucchi apre, ancora una volta, uno squarcio di dolore nelle coscienze di chi vive in nome di questi valori ed ogni santo giorno ne fa motivo di vita. Non mi soffermo sui fatti, noti a tutti, mi soffermo sul “semplice” valore che ogni vita umana ha il diritto di affermare all’interno della società civile cui appartiene. Urlo e chiedo VERITA’ e GIUSTIZIA, per lavare il fango dell’ingiustizia e perché orrori del genere non abbiano a ripetersi mai più. Serve una mano onesta e forte, una mano salda che ci rassicuri. Spero di stringere la Sua, spero di non avvertire indugi.
Le porgo ringraziandoLa, i miei più sentiti saluti.

Copia e incolla la nota e trasmettila al Presidente:http: https://servizi.quirinale.it/webmail/,

La mancata alimentazione forzata quando Stefano Cucchi era ricoverato all’ospedale Sandro Pertini: puntano decisamente su questa pista le indagini dei pm della procura di Roma Vincenzo Barba e Maria Francesca Loy, titolari degli accertamenti sulla morte del 31enne geometra avvenuta il 22 ottobre scorso.

 


ATTENZIONE: LA VISIONE DI QUESTE IMMAGINI
POTREBBE URTARE LA SENSIBILITA’ DEL LETTORE

 

I magistrati, che oggi hanno raccolto le dichiarazioni dei genitori e della sorella di Stefano Cucchi, vogliono capire che cosa è successo quando il ragazzo è stato ricoverato nel padiglione carcerario dell’ospedale. Chi indaga vuole verificare, in particolare, se i medici che avevano in cura Stefano erano tenuti per legge a intervenire. Prima di fare passi ufficiali, però, i pm preferiscono attendere i risultati della consulenza medico legale affidata a un pool di tre esperti. Per questo motivo il fascicolo continua a rimanere a carico di ignoti e per il reato di omicidio preterintenzionale. Martedì saranno sentiti, come persone informate sui fatti, proprio il responsabile medico del padiglione carcerario Sandro Pertini e alcuni detenuti che avrebbero condiviso la cella con Cucchi in quelle poche ore che hanno preceduto il suo ricovero.

foto e testo tratto da affaritaliani.it


Cucchi, i pm pensano a mancata alimentazione forzataultima modifica: 2009-11-03T08:32:00+01:00da michelepositano
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