DAL MIO BLOG http://ilblogdimikidelucia.myblog.it Udeur/ Una Porsche al figlio di Clemente e gli intrighi con i Casalesi

 

Mastella Lonardo

Mille pagine. E’ la dimensione dei verbali sul caso degli appalti napoletani dell’agenzia regionale Arpac. Una ordinanza che ripercorre tutta la fase delle indagini. Dai colloqui tra Carlo Camilleri, consuocero dei cognugi Mastella ai colloqui tra Giuseppe De Lorenzo e Mastella.

Come quando, con le carte non ancora avviate che servono ad avere lo stato di avanzamento dei lavori, si sfogano al telefono Camilleri e Luciano Capobianco, direttore dell’Arpac: “Qui siamo circondati da coglioni”. E, parlando di altri uffici: “Ma scusa sò35mila euro e nessuno se ne fotte, 35mila euro e non mi scrivete del frigo, cioè stronzate…”

“QUELLO NON E’ DEI NOSTRI”- E nelle intercettazioni è finito anche l’ex guardasigilli Clemente Mastella. “Scusa ma questo Massaccese di Casoria chi e’?” Era il 7 maggio 2007, e si trovava al telefono con Capobianco. “E’ dei privati, non è dei nostri”. E Mastella: ” Ah, non siamo noi, va bè”

 

MEDICO SENZA SCRIVANIA-

Lady Mastella: mi è crollato il mondo addosso. La lettera integrale

Bufera su Arpac e Udeur: 63 indagati. Ci sono lady Mastella e il consuocero

A testimoniare contro i Mastella anche un testimone, Giuseppe DeLorenzo, responsabile del servizio psichiatrico diagnosi dell’Asl di Benevento, che denuncia le continue vessazioni da parte dei coniugi Mastella. “Mi volevano fare fuori per lasciare posto ad un giovane”. Un episodio grave “scrive il gip ” che attesta non solo che anche Nicola Ferraro (consigliere regionale) era al servizio dei Mastella, ma anche l’esistenza di un legame tra lui e alcuni esponenti criminali a cui si rivolge per far acquistare una Porche Cayenne a Pellegrino Mastella.

Lo prova, nell’interrogatorio del 13 agosto Michele Froncillo, elemento del clan Belforte di Marcianise: ” Ho conosciuto Ferraro in veste di imprenditore: nel 1999 la società di Ferraro, la Ecocampania, aveva vinto l’apparo nel comune di Santa Maria Capua a Vetere per la raccolta dei rifiuti. Era in ottimi rapporti con Mastella, faceva afvori, sovvenzionava spese come l’acquisto di voti nel casertano. E tra l’altro mi disse che tra i vari favori vi era anchr il regalo della Porche Cayenne al figlio Pellegrino. Il pagamento di 75mila euro vnne fatto da parte del Ferraro e avvenne tra il 2004 e il 2005, periodo delle elezioni cisu si present come candidato dell’Udeur. Agli esponenti dei Casalesi era stato promessa una “fetta di torta”.

vignetta mastella

MASTELLA- “Non ho mai preso una lira. Sono una persona perbene.

In 32 anni di vita parlamentare non c’è nessuna traccia che possa offuscare la mia persona per qualche elemento legato alla criminalità o al malaffare”. Negli ultimi tempi non ero più abituato a questo pressing mediatico, mi ero un po’ defilato – ha affermato l’ex Guardasigilli durante un’agitata conferenza stampa. – Avrei continuato a farlo se gli argomenti di questi giorni non mi avessero portato a dire la mia. Ma non farò una dichiarazione di guerra ai magistrati.

Non è il mio stile e non cambio. Ho lavorato per questo Paese e per comporre la querelle tra magistratura e politica”. E sulle segnalazioni afferma: “Ho sempre detto che mi sarei difeso nei processi – ribadisce – e lo farò. Io e la mia famiglia siamo persone perbene. Ho segnalato sempre povera gente”


ffaritaliania

DAL MIO BLOG http://ilblogdimikidelucia.myblog.it Udeur/ Una Porsche al figlio di Clemente e gli intrighi con i Casalesiultima modifica: 2009-10-22T17:25:23+02:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento