DAL MIO BLOG http://ilblogdimikidelucia.myblog.it L’Aquila, 12 avvisi di garanzia per la casa dello studente crollata

Sono 12 gli avvisi di garanzia per gli otto giovani morti sotto le macerie della Casa dello studente dell’Aquila, nel terremoto che ha sconvolto l’Abruzzo la notte tra il 5 e il 6 aprile scorso. La Procura della Repubblica, che da oltre sei mesi indaga su tutti i crolli che hanno causato oltre 300 vittime, sta dunque per recapitare le prime informazioni. Lo ha reso noto il Procuratore della Repubblica, Alfredo Rossini. Nei giorni scorsi si era parlato di una ventina di avvisi di garanzia comprendendo, però, anche quelli relativi al crollo del Convitto Nazionale dove morirono altre tre persone. Sui reati ipotizzati il pm spiega che “sono sempre i soliti”, ma su eventuali responsabilità dolose non si sbottona: “di questo non posso parlare”.

 

I 12 iscritti nel registro degli indagati, ha spiegato Rossini, in questi giorni “riceveranno la comunicazione giudiziaria con l’imputazione e li inviteremo a comparire per l’interrogatorio”.  “L’interrogatorio è molto importante – ha spiegato il procuratore Capo dell’Aquila – perché queste persone per la prima volta potranno entrare in una dialettica processuale e dare le loro spiegazioni”. Sarà proprio dopo gli interrogatori infatti che sarà possibile verificare “se sono estranei ai fatti o se dovremo procedere nei loro confronti per le indagini preliminari e il processo”.

 

Il procuratore ha spiegato inoltre che la Casa dello Studente è solo uno dei crolli su cui si indaga. Il passo successivo sarà il Convitto. Altri “pezzi” dell’inchiesta riguardano il tribunale, la Prefettura e l’ospedale San Salvatore. Le persone indagate potrebbero dunque salire ad alcune decine. L’elenco è lungo e comprende tecnici, costruttori e amministratori pubblici coinvolti nei crolli.

 

Sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti anche il Piano regolatore generale dell’Aquila, quello che ha disegnato la città venuta giù in pochi secondi la notte del sisma.

 

Secondo le prime verifiche sarebbero state concesse autorizzazioni a costruire in zone non idonee. E rischiano di finire sotto accusa tutti quelli che hanno voluto “allargare” la città proprio sopra le “ghiaie cementate” dove una volta scorreva il fiume Aterno. Nonostante i rischi idrogeologici e nonostante gli avvertimenti di pericolo degli esperti.

 


affaritaliani.it

DAL MIO BLOG http://ilblogdimikidelucia.myblog.it L’Aquila, 12 avvisi di garanzia per la casa dello studente crollataultima modifica: 2009-10-19T19:52:46+02:00da michelepositano
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