DAL MIO BLOG http://ilblogdimikidelucia.myblog.it La Torre di Pisa da vedere con mano. Quando l’arte si ammira senza occhi

mostra non vedenti ape

 

Un percorso tattile grazie al quale si potranno ammirare il Duomo di Firenze, La Pietà di Michelangelo e i monumenti di piazza dei Miracoli di Pisa. Le opere in mostra sono copie in scala in gesso, bronzo e legno realizzate per far toccare con mano l’arte a chi non la può vedere con gli occhi. E’ la mostra “Firenze e Pisa due centri religiosi per conoscere l’arte con tatto”

Per la prima volta anche i non vedenti potranno ammirare la Torre di Pisa e tutti i monumenti della celebre piazza dei Miracoli. Dal 19 al 25 ottobre infatti all’auditorium dell’Opera del Duomo di Pisa, sarà aperta l’esposizione “Firenze e Pisa due centri religiosi per conoscere l’arte con tatto”, una mostra d’arte per non vedenti. Il progetto prende spunto dal lavoro dell’associazione Vivat di Firenze (Volontari Italiani Visite Artistiche Tattili) che dal 1990 realizza percorsi e visite guidate tattili rivolte a non vedenti e ipovedenti in alcuni musei fiorentini, tra i quali il Museo dell’Opera del Duomo. Ed è stata realizzata in collaborazione con l’Opa, l’Opera della Primaziale Pisana, l’Unione italiana ciechi e ipovedenti – sezione di Pisa e sezione di Firenze.

Saranno “visibili” il plastico ligneo del centro religioso fiorentino (Duomo, Campanile e Battistero), apribile e completamente esplorabile, una copia in scala dell’ultima Pietà scolpita da Michelangelo, numerosi pannelli in termoform relativi al centro religioso fiorentino e copie di due formelle che decorano il Campanile di Giotto. Questi sussidi tiflotecnici sono stati predisposti nel tempo dai volontari della Vivat, che da dieci anni a Firenze lavorano per avvicinare i non vedenti all’arte.

Inoltre l’OPA di Pisa, a sua volta, espone in mostra, oltre al plastico della “Piazza dei miracoli”, copie di formelle della porta di San Ranieri (che potrà inoltre essere esplorata direttamente per quei pannelli che sono ad altezza d’uomo) e del pulpito di Guglielmo, scolpito a metà del 1100 per la cattedrale pisana e successivamente inviato a Cagliari, copia del bassorilievo raffigurante il Porto Pisano e copia di una scultura d’epoca romana, la testa di Giulio Cesare. Le copie delle opere pisane sono state commissionate dall’Opa a un artigiano lucchese e  finanziate dalla stessa Opera del Duomo insieme con la regione Toscana. 

Per informazioni: Unione italiana ciechi e ipovedenti – sezione di Pisa, tel: 050/502082.

affaritaliani.it

 

DAL MIO BLOG http://ilblogdimikidelucia.myblog.it La Torre di Pisa da vedere con mano. Quando l’arte si ammira senza occhiultima modifica: 2009-10-18T14:08:29+02:00da michelepositano
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