Napolitano: da anni non sono uomo di parte

napolitanoape1.jpgGià tredici anni fa, quando diventai ministro dell’Interno, “ero determinato a svolgere l’incarico come uomo ormai delle istituzioni e non di una parte politica”

Giorgio Napolitano usa un inciso per rispondere a chi lo ha criticato in questi giorni. “Già tredici anni fa, quando diventai ministro dell’Interno, ero determinato a svolgere l’incarico come uomo ormai delle istituzioni e non di una parte politica”, ha detto parlando alla prima assemblea dei prefetti. Napolitano ha anche auspicato “alcune, incisive modifiche costituzionali per dare coerenza alla svolta che è stata avviata in senso autonomistico e federalista.

Poi il capo dello Stato rilancia l’auspicio che i “contrasti politici” sui problemi delicati della sicurezza “non impediscano uno sforzo di discussione oggettiva e di serena, concreta ricerca delle risposte da dare”.

Sull’immigrazione Napolitano ricorda come sia necessario “il rispetto” dei diritti umani ed in particolare “del diritto all’asilo e per favorire nel modo più conseguente l’integrazione degli immigrati regolari”. Poi un monito sulla sicurezza. In particolare sulle ronde, cavallo di battaglia leghista:”Solo alle forze di polizia spetta la salvaguardia attiva della sicurezza dei cittadini”. Un chiaro ribadire quali sono i limiti e i compiti di ciascuno.

Davanti al leghista Maroni, Napolitano ricorda come il processo federalista non sia completato. “Si tratta di un processo in pieno svolgimento e che ancora richiede alcune incisive modifiche costituzionali per dare compimento alla riforma federalista” spiega il presidente della Repubblica. Per questo servono riforme “anche sul piano della fisionomia e del funzionamento del parlamento nazionale” per dare compimento “alla svolta che è stata avviata in senso autonomistico e federalista”. Un implicito riferimento al tema della così detta Camera delle Regioni.


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Napolitano: da anni non sono uomo di parteultima modifica: 2009-10-13T12:48:17+02:00da michelepositano
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