Cubiste e bulli, ecco gli adolescenti d’oggi

Ragazze bullismo sp 

Con il libro inchiesta “Ho dodici anni faccio la Cubista mi chiamano Principessa” ha rivelato il mondo segreto e i nuovi riti dei ragazzini e delle ragazzine. Adesso si ripresenta con il suo primo romanzo “L’età indecente”. L’autrice è Marida Lombardo Pijola è in occasione dell’uscita del nuovo volume parteciperà al festival Pordenonelegge, la manifestazione che fa incontrare da dieci anni lettori e scrittori. Attraverso la narrazione incrociata di una madre e di un figlio la scrittrice e giornalista rivela i percorsi che separano i ragazzi dai loro genitori

Parteciperà al festival Pordenonelegge, la manifestazione che fa incontrare da dieci anni lettori e scrittori, Marida Lombardo Pijola, l’autrice del libro inchiesta “Ho dodici anni faccio la Cubista mi chiamano Principessa”, in occasione dell’uscita del suo primo romanzo “L’età indecente” (Bompiani).

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La copertina

Niccolò, tredici anni, con i suoi attacchi di “nientite” e “fancazzismo”, e le emozioni sequestrate da uno schermo, e una madre molesta che “strippa” e “sclera”, e un padre fantasma senza parole e senza sguardo. Caterina, madre matura, che convive col silenzio, con un figlio improvvisamente alieno, strafottente, ostile, di cui non sa più nulla; e intanto, strattonata tra il lavoro e la famiglia, fa i conti con i suoi bilanci e con il tempo che corre troppo in fretta, tagliandole la strada. Genitori che litigano e poi “s’impallano” come un pc, professori che guardano ipnotizzati le finestre, il rito dello sballo obbligatorio, e Giulia che fa nel foto con il cellulare e che la dà per soldi nei bagni della scuola, e il codice dei bulli e delle bulle per essere vincenti, e l’amore segreto di Camilla, piccola emo che si graffia e pensa al suicidio perché la vita “non serve, senza le istruzioni”.

Tra indagine e romanzo, con un’intensa capacità narrativa e introspettiva, un nuovo viaggio di Marida Lombardo Pijola nel mondo dei ragazzi, per documentare una deriva che si allarga inarrestabilmente, e raccontare ciò che trasforma le famiglie in “non-luoghi nei quali si convive senza condividere”, e le scuole in un territorio di sconfitte. Attraverso la narrazione incrociata di una madre e di un figlio, l’autrice rivela i percorsi che separano i ragazzi dai loro genitori, nei momenti segreti di vendette e sorprese insperate, alla ricerca di ciò che gli uni degli altri non sanno o non vogliono sapere, cercando uno sbocco che li porti a ritrovarsi.

Marida Lombardo Pijola è giornalista, inviato speciale a “Il Messaggero”, dove si è occupata di mafia, di politica, di società. Con il libro “Ho dodici anni faccio la Cubista mi chiamano Principessa”, tredici edizioni, ha rivelato il mondo segreto e i nuovi riti dei ragazzini e delle ragazzine. Madre di tre figli adolescenti, commentatrice e inchiestista per il suo giornale, opinionista sui principali network televisivi e radiofonici, ha ricevuto dal “Telefono Azzurro” una targa per la sua attività in favore dei minori.


affaritaliani.it

Cubiste e bulli, ecco gli adolescenti d’oggiultima modifica: 2009-09-19T10:08:35+02:00da michelepositano
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