Conti Mediobanca/ Zavorra Telco-Rcs per Piazzetta Cuccia. Pagliaro sceglie la cedola in azioni

La crisi finanziaria pesa sui conti di Mediobanca che archivia l’esercizio finanziario al 30 giugno con un utile netto consolidato di appena 2,4 milioni rispetto a 1,01 miliardi del precedente esercizio. A condizionare il risultato il portafoglio titoli che apporta minori ricavi per 507 milioni e svalutazioni per 452 milioni di euro.

I conti approvati dal consiglio di gestione mostrano che ”nel contesto della severa crisi economico-finanziaria, il cui apice ha coinciso con l’esercizio sociale – recita un comunicato di Piazzetta Cuccia – Mediobanca ha confermato la sua solidità”. Le attività bancarie evidenziano risultati positivi, in particolare nella seconda meta’ dell’esercizio, con ricavi per 1,61 miliardi e un +13%. Sotto il profilo patrimoniale gli impieghi crescono del 2% nei comparti corporate e retail, la provvista aumenta del 17% a 53,4 miliardi di euro e il grado di patrimonializzazione rimane inalterato con un Core Tier 1 pari al 10,3% e il total Capital all’11,8%.

L’analisi per settore di attività mostra che l’investment banking ha registrato un utile netto di 230 milioni da 464 milioni. Perdita di 236 milioni (rispetto a un utile di 478) per la divisione Principal Investing per svalutazioni di 244 milioni di cui 144 milioni Telco e 94 milioni Rcs oltre a 488 milioni di minore contributo dalle partecipazioni (solo Generali ha apportato 8 milioni contro i 456 milioni dell’esercizio precedente). Il Retail&private banking ha registrato un utile lordo in calo del 26% a 86 milioni. ”Ottimi risultati commerciali” nel primo anno di attività di Chebanca! con 6,2 miliardi di raccolta e oltre 165 mila clienti.

Il consiglio di gestione presieduto da Renato Pagliaro ha deciso di non distribuire un dividendo in contanti ma di assegnare azioni gratuite agli azionisti. In dettaglio verranno assegnate una azione gratuita ogni 20 possedute e 1 warrant ogni azione posseduta per sottoscrivere una nuova azione ogni 7 warrant al prezzo di 9 euro a partire dal primo gennaio 2010. ”In caso di integrale esercizio – si legge sempre nel comunicato diffuso da Piazzetta Cuccia – l’importo dell’operazione sarebbe di circa 1 miliardo di euro”.

Per quanto riguarda il dossier Sal Oppenheim (secondo alcuni rumor Piazzetta Cuccia sarebbe
interessata a rilevare il team di professionisti che si occupano di investment banking del gruppo tedesco), secondo quanto si apprende da fonti vicine al consiglio, l’amministratore delegato Alberto Nagel ha svolto solo un’informativa sullo stato dei lavori, senza indicazioni definitive.  A breve i vertici di Mediobanca dovrebbero finire la due diligence e, a seguire, Mediobanca valuterà se procedere con un’offerta.

Infine il rinnovo del patto di sindacato. Al momento, sempre secondo quanto riferiscono le fonti, non risultano essere arrivate disdette al gruppo dei soci forti, che rappresenta circa il 45% del capitale sociale dell’istituto. Il termine ultimo per eventuali uscite dall’accordo è fissato per il 30 settembre. I soci del patto dovrebbero riunirsi di nuovo tra la fine di questo mese ed inizio di ottobre per fare il punto sul rinnovo dell’accordo, in coincidenza, tra l’altro, con la riunione che
gli stessi tradizionalmente fanno prima dell’assemblea del 28 ottobre.

affaritaliani.it

Conti Mediobanca/ Zavorra Telco-Rcs per Piazzetta Cuccia. Pagliaro sceglie la cedola in azioniultima modifica: 2009-09-19T10:00:51+02:00da michelepositano
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