Libia/ A Tripoli “the rocket”, l’auto disegnata da Gheddafi

Auto Gheddafi

Tra le passioni meno note del leader libico Muammar Gheddafi c’è anche quella per le auto. Lo si è scoperto martedì sera quando a Tripoli sono stati presentati due prototipi di “The Rocket”, una automobile il cui design avveniristico è opera della penna del colonnello. Disegnata sottoforma di un “gommone da competizione, per una massima sicurezza”, l’auto è stata finanziata da capitali libanesi e fabbricata dal costruttore italiano Tesco TS. “Durante la realizzazione di questa macchina, l’equipe tecnica di Tesco TS ha seguito alla lettera le idee del designer, il leader (Muammar Gheddafi) per produrre la vettura perfetta secondo la sua visione”, ha precisato una brochure distribuita alla stampa.


The rocket

LOCKERBIE/ BROWN INSISTE: NESSUN RUOLO IN LIBERAZIONE MEGRAHI. Gordon Brown ha ribadito che non c’e’ stata alcuna cospirazione nè accordo legato al petrolio nella scarcerazione di Abdelbaset Ali Mohmed al Megrahi, condannato all’ergastolo per l’attentato di Lockerbie. Il premier britannico ha diffuso una dichiarazione da Birmingham in cui ha detto di non aver dato alcuna garanzia a Gheddafi sul futuro dell’ex 007 libico malato terminale di cancro. “La decisione finale – ha ribadito Brown – e’ stata del governo scozzese, senza la nostra ifluenza”.

LA LIBIA ACCUSA BROWN. Gordon Brown era favorevole alla scarcerazione di Abdelbaset Ali Mohamed al Megrahi, condannato all’ergastolo per l’attentato di Lockerbie che causo’ la morte di 270 persone nel 1988. Lo assicura un ministro libico in un documento ufficiale pubblicato oggi dal governo scozzese. Giorni fa il premier britannico aveva assicurato di non aver avuto ruoli nella decisione del governo di Edinburgo di scarcerare Megrahi, malato terminale di cancro, per motivi umanitari. Nel socumento si segnala che a febbraio il sgretario britannico agli esteri, Bill Rammell confido’ al ministro libico per l’Europa, Abdulati Alobidi, durante una riunione a Tripoli, che ne’ Brown ne’ il ministro degli esteri, David Miliband, desideravano che Megrahi morisse in un carcere. Alobidi confermo’ di aver ribadito a Rammel che una eventualita’ del genere avrebbe avuto conseguenze catastrofiche sulle relazioni tra Libia e Regno Unito, si scopre dal documento. Il leader dell’opposizione, il conservatore David Cameron, ha accusato Brown di “doppio gioco” e ha esortato il premier a “fare chiarezza davanti al popolo britannico”, chiedendo una indagine approfondita sulla vicenda. La pubblicazione del documento e’ stata decisa in seguito alle notizie secondo cui la liberazione di Megrahi e’ stata parte di un accordo economico tra Gran Bretagna e Libia, secondo produttore africano di petrolio.

EGRAHI RICOVERATO IN RIANIMAZIONE, “E’ GRAVE”. Abdel Basset al-Megrahi è ricoverato in rianimazione in un ospedale di Tripoli. Lo hanno reso noto fonti ufficiali del governo libiche dietro garanzia di anonimato. Le condizioni dell’ex 007 libico condannato all’ergastolo per l’attentato di Lockerbie e malato terminale di cancro sono “gravi e non puo’ parlare con nessuno”, ha aggiunto la fonte, senza dare ulteriori dettagli sulle condizioni di Megrahi. “Il suo sistema immunitario è molto debole a causa del trattamento a cui e’ sottoposto, ha detto il responsabile delle relazione sterne dell’ospedale, Omar Senoussi.


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Libia/ A Tripoli “the rocket”, l’auto disegnata da Gheddafiultima modifica: 2009-09-03T11:55:56+02:00da michelepositano
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