Lido di Classe, il paesino dei trans che sbarca sull’Indipendent

Il curioso caso di Lido di Classe arriva in Gran Bretagna, sull’Indipendent. I residenti, nella frazione di Ravenna, sono 438 (196 donne e 242 uomini), ma ci abitano, inverno ed estate, non più di 250 persone. Ma in questa stima non rientrano i transessuali. Che sono più degli abitanti. Andiamo con ordine. Quanti sono in viados in giro per il paesino balneare della riviera romagnola? Secondo l’ultimo ‘censimento’ ufficiale del Comune i viados, che in media sono due per ogni appartamento, occupava 48 abitazioni, per 12 mesi l’anno. Quindi: come minimo sono cento, forse anche 200. Duecento trans per 250 residenti effettivi. Lido di Classe, rinomata località turistica della riviera romagnola, vicinissima alla movida di Milano Marittima, è diventato un caso internazionanel, ma i giornali italiani non ne parlano.

La piccola località è sbarcata sulle colonne di uno dei più prestigiosi quotidiani del mondo. La realtà della prostituzione e dell’incredibile numero di trans nel paesino viene raccontata da un reportage sul “The Independent” di Londra. Un viaggio nella sempre più numerosa popolazione di trans che ha affollato la cittadina ravennate creando non poche polemiche a malumori tra i residenti della zona: ma anche un business non da poco, con affitti che arrivano a 2mila euro al mese.

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Durante il suo viaggio nelle strade di Lido di Classe, il reporter Michael Day paragona il lido alla “raggelante Salem’s Lot di Stephen King, la città dal medesimo nome che vede la sua popolazione sottoposta ad un gran cambiamento: uno ad uno i suoi cittadini diventano vampiri”. Un cambiamento simile a quello che avviene a Lido di Classe, dove è in corso “un altro cambiamento demografico, che allarma la sua sempre più vecchia e meno numerosa popolazione”.

“Si pensa ora che i ‘trans’ siano più di 200“, che gudagnano “il loro vitalizio nel modo più vecchio”, la prostituzione. I primi, “sono giunti 15 o 20 anni fa in Italia, nonostante nessuno possa ricordare perché i primi scelsero questa piacevole, ma “anonima” piccola cittadina sull’Adriatico come loro base”. Sta di fatto, però, che “il villaggio si è fermato intorno ai 250 abitanti invernali e sta decadendo”, aggiunge il quotidiano britannico.

Il giornalista racconta persino dei dialoghi avuti con alcuni trans ma anche con i rappresentanti dei residenti e con un tassista: e riferiscoalcuni particolari sulla disponibilità dei tanti trans che “si mostrano dei balconi degli appartamenti con i loro grandi seni”. Sul frequentatore tipo di questi soggetti, il tassista spiega che si tratta di “molti ragazzi sposati”. E comunque, aggiunge, “molte persone vanno con loro perché sono molto bravi. Sono appassionati e fanno alcune cose con più entusiasmo delle mogli e delle fidanzate”.

Nell’articolo si legge un velo di ironia quando il giornalista inglese riporta la confessione di Mario, il tassista in questione: “Io personalmente non lo farei, perché nonostante i loro seni siano belli, non mi piace la sorpresa che di solito vi si accompagna”.

 


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Lido di Classe, il paesino dei trans che sbarca sull’Indipendentultima modifica: 2009-09-02T17:01:28+02:00da michelepositano
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