Taxi, più 70%: tariffe gonfiate

 

20090829_taxi.jpg

ROMA (29 agosto) – «Gli aeroporti sono la prima vetrina di Roma. Nell’incontro che abbiamo convocato con Adr ed Enac affronteremo tutti i problemi degli aeroporti: Fiumicino ma anche Ciampino. I disservizi devono terminare. Serve una bonifica sistematica. Vale per i bagagli, vale per i taxi abusivi, per gli ncc di fuori Roma, per quei tassisti disonesti che truffano i turisti». A parlare è il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Non ci sono solo i problemi dell’aeroporto Leonardo Da Vinci e i ritardi nella restituzione dei bagagli.

C’è anche il nodo delle truffe che trovano negli aeroporti terreno fertile: gli abusivi che si aggirano a Fiumicino, magari sventolando finte tessere; gli ncc che vanno a Fiumicino a cercarsi la corsa violando la legge; la banda dei tassisti disonesti che a Ciampino spadroneggia, ai danni dei colleghi onesti e dei turisti che arrivano nell’aeroporto low cost. Alcune pattuglie in borghese della polizia municipale (la squadra vetture del Git diretto da Carlo Buttarelli) per due giorni hanno controllato taxi, ncc e abusivi. Sedici in totale le multe (undici taxi, cinque ncc). Fra questi tre casi di tassisti che hanno gonfiato la tariffa.

Corsa dall’aeroporto di Ciampino fino a via Ludovisi. Tariffa fissa: 30 euro. Tariffa richiesta al malcapitato turista tedesco: 50, il 70 per cento in più di quanto previsto dalla tariffa. Altri due casi: sempre da Ciampino, tariffa fissa 30 euro, il tassista ne ha chieste 43, quasi il 50 per cento in più.

Il terzo caso dall’aeroporto di Fiumicino: tariffa gonfiata di “appena” 6 euro. Su Ciampino la polizia municipale sta svolgendo delle indagini in seguito a numerose segnalazioni di turisti ma anche di tassisti onesti («sono loro a chiederci di intervenire», spiegano alla Municipale): individuata una banda di 30 tassisti che fanno capo a 2 famiglie protagonisti di truffe e soprusi. Tornando alle multe, altre 5 hanno interessato gli ncc con licenza di fuori Roma (sono i “noleggiatori con conducente”, l’auto con autista): svolgevano servizio in modo irregolare perché non avevano il voucher del cliente e prendevano la corsa direttamente dagli alberghi. Spiega il comandante Buttarelli: «Gli esiti dei nostri controlli dimostrano che esiste in questo settore un ampio margine di illegalità. Tariffe dei taxi maggiorate, attività svolte irregolarmente e abusivismo danneggiano seriamente il turismo e l’immagine del Comune di Roma. Auspico ora che la commissione del VII dipartimento, alla quale questi episodi vengono rappresentati per l’adozione dei provvedimenti punitivi, irroghi ai colpevoli sanzioni dure ed esemplari».

Tradotto: noi possiamo pure sorprendere il tassista che da Ciampino aumenta del 70 per cento la tariffa, ma è un’attività sterile se non ci sono le sanzioni adeguate… E qui si torna al nodo dell’immagine di Roma e del primo impatto: gli aeroporti. Il sindaco nei giorni scorsi ha convocato Adr (la società di gestione degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino), Enac e le società che si occupano dei bagagli.

Oggetto: i ritardi cronici nella riconsegna dei bagagli. Ma spiega il sindaco: «Dovremo allargare il discorso a tutti i servizi offerti a Fiumicino e Ciampino. Se il primo impatto che i turisti ricevono è molto negativo, il danno d’immagine è grave. Non possiamo accoglierli con lunghissime attese per i bagagli, disservizi, truffe, abusivi. Serve una bonifica sistematica». Il vertice avverrà il 7 o l’8 settembre.

ILMESSAGERO.IT

Taxi, più 70%: tariffe gonfiateultima modifica: 2009-08-29T17:59:53+02:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento