I poteri forti contro il governo Berlusconi

Berlusconi Craxi

 

Calderoli ha ragione sul fatto che i poteri forti da sempre tengono sulle scatole Berlusconi. Perché chi comanda nell’economia e nei grandi giornali vuole una politica debole e che non decide. Quindi, da sempre, i nemici di questi ambienti sono i politici autorevoli. Nell’ordine: la Democrazia Cristiana, Craxi e Berlusconi. Cito tre fenomeni che hanno dato governabilità e autorevolezza all’Italia”. Lo afferma il ministro per l’Attuazione del Programma, Gianfranco Rotondi, intervistato da Affaritaliani.it.
 
“A loro che cosa piacerebbe? Il governicchio di un premier tecnico senza consenso, su cui poter esercitare l’influenza… ma alla fine questo è un sogno di fine estate, perché la maggioranza è solidissima e addirittura discute se aprirsi all’Udc. Quindi non è una maggioranza malata; è in ottima salute, che, solo volendo forzare, potrebbe anche allargarsi in Parlamento. Penso all’Udc ma perfino a settori del Partito Democratico”.
 
Chi c’è contro il governo? “Non c’è un riferimento preciso. Si sa bene che esiste un mondo fatto di brasseur d’affaires, di personalità del mondo economico che hanno rapporti con la proprietà dei grandi giornali. Insomma, chi non ha alle spalle il consenso ma ha la forza del denaro o dei mass media può avere convenienza, per i propri affari, ad avere governi non autorevoli. Non demonizzo questa esigenza, ma è qualcosa che non è all’ordine del giorno, perché la nostra è una maggioranza particolarmente solida che volendo potrebbe ancora allargarsi. Siamo in presenza di una stagione in cui i governi tecnici sono davvero un sogno di fine estate”.

GOVERNO, CALDEROLI: C’E’ UN DISEGNO PER FARLO CADERE

“Roberto Calderoli ne è convinto: c’è un disegno per far fuori il governo e sostituirlo con un esecutivo più morbido, che non disturbi i poteri forti”. Lo scrive su Libero il direttore, Maurizio Belpietro, riportando una conversazione con il ministro della Semplificazione Normativa ed esponente di primo piano della Lega Nord, Roberto Calderoli. Che tra l’altro afferma: “Da un mesetto o due, conclusa l’operazione contro il Cavaliere a suon di gossip e scandali, che hanno provocato una flessione elettorale del Pdl, ma recuperata dalla Lega, ci si è concentrati su di noi, nel tentativo di separare Bossi da Berlusconi. E’ per questo che si sono scatenati i giornaloni, con le loro massime firme”.

Per Calderoli: “Con l’ultimo decreto legge abbiamo rotto le balle a tutti. Qualcuno probabilmente non è così contento delle scorribande che facciamo in casa d’altri. Penso all’intervento su leasing e mutui, a quello sul massimo scoperto, in cui abbiamo modificato i giorni di valuta e disponibilità. Abbiamo tenuto, grazie a Tremonti. Abbiamo tagliato decine di miliardi di costi inutili. Sono state fatte moltissime cose. Ma non si sanno. Molte altre andrebbero fatte”.

BERLUSCONI, BOSSI: SILVIO E’ ODIATO DALLA MAFIA

Umberto Bossi parla di ‘trappolone’ ai danni di Silvio Berlusconi, per quanto riguarda le sue vicende personali entrate nel vortice mediatico e avanza un dubbio pesante: “Silvio è odiato dalla mafia che, se non sta attento, può fargli del male. La storia delle donne in cui è coinvolto puzza”.


I poteri forti contro il governo Berlusconiultima modifica: 2009-08-29T08:31:23+02:00da michelepositano
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