Torna libero uno dei mostri del Circeo

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ROMA – «Fine pena 25 agosto 2009»: da poche ore Gianni Guido è un uomo libero: uno dei tre responsabili della strage del Circeo ha dunque chiuso i conti con la giustizia italiana. Il 53enne ex ragazzo della borghesia romana, insieme ad Angelo Izzo e Andrea Ghira, seviziò e uccise Rosaria Lopez e ridusse in fin di vita Donatella Colasanti in una villa del Circeo la notte del 30 settembre 1975. Ora non ha più l’obbligo di dimora nella casa dei genitori così come previsto dall’affidamento ai servizi sociali che il Tribunale di sorveglianza gli aveva concesso l’11 aprile 2008.

DUE EVASIONI – Il 29 luglio 1976, dopo sette ore di camera di consiglio, i giudici di primo grado condannarono all’ergastolo Izzo, Guido e Ghira (l’unico latitante) per il massacro del Circeo. In appello, solo Guido ottenne la riduzione: 30 anni di carcere. Nell’81 evase dal carcere di San Gimignano. Due anni dopo fu arrestato in Argentina. Nell’85 nuova evasione dal penitenziario di Buenos Aires. Per sei anni non si ebbero sue notizie, finché il 23 novembre del ’91 arriva a Panama, con un nome falso (Daniel Ibrahim Laurian) e un passaporto libanese. Lì costituisce una società finanziaria, ma è solo una copertura. Guido si trasferisce a La Chorrera, sulla carretera interamericana in direzione del Costa Rica. Ma gli investigatori italiani sono sulle sue tracce. Hanno captato una telefonata tra il padre e un alto prelato del Vaticano. La sua latitanza dorata termina il 28 maggio 1994.

 

 

 

Torna libero uno dei mostri del Circeoultima modifica: 2009-08-26T17:19:11+02:00da michelepositano
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