Tragedia/ Aereo Air France caduto in mare

Le ricerche dell’Airbus dell’Air France disperso nell’Atlantico con 228 persone a bordo, tra cui 10 italiani, continuano senza sosta . Secondo Sky una nave francesce avrebbe avvistato alcuni resti del veivolo, mentre il governo del Senegal ha annunciato che nelle sue acque territoriali è stato localizzato il relitto di un aereo che potrebbe essere quello scomparso.
Anche l’aeronautica brasiliana ha annunciato di aver trovato detriti di metallo nell’area
dell’Oceano Atlantico dove e’ scomparso il volo AF447. Le forze armate brasiliane debbono pero’ ancora confermare se i resti rinvenuti siano quelli del A330 disperso.


Aereo caduto, i parenti delle vittime

L’Airbus 320 dell’Air France e’ scomparso dai radar mentre volava da Rio de Janeiro a Parigi. Ed e’ sempre piu’ probabile l’ipotesi che possa essere precipitato probabilmente, come e’ stato rilevato da un messaggio arrivato dagli stessi piloti, per un corto circuito dovuto a una forte turbolenza. Il volo era partito da Rio de Janeiro per arrivare a Parigi. “La cosa piu’ probabile e’ che l’aereo sia stato colpito da un fulmine.

Il velivolo si trovava in un’area di forte turbolenza, che ha provocato dei problemi”, ha spiegato Francois Brouse, il direttore delle relazioni esterne di Air France. La dichiarazione e’ in apparente contrasto con il principio generale secondo cui un’aereo in volo e’ una perfetta gabbia di Faraday che consente alla carica elettrice del fulmine di attraversare la fusoliera senza causare danni.

 

 

 

Almeno 10 gli italiani a bordo del volo Air France AF447 scomparso sull’atlantico. Lo ha reso noto il capo dell’Unita’ di Crisi della Farnesina, Fabrizio Romano.

Secondo informazioni ufficiose, sul volo c’erano tre trentini: Rino Zandonai, direttore dell’Associazione Trentini nel Mondo Onlus, il consigliere regionale Giambattista Lenzi (Upt) e Luigi Zortea, sindaco di Canal S.Bovo. Erano in Sud America in visita a strutture dell’emigrazione trentina. La conferma è stata data dal presidente della Trentini del Mondo, Alberto Tafner.

Altri tre sono altoatesini tra i 25 ed i 34 anni: Georg Martiner, Alexander Paulitsch e Georg Lercher. Sull’aereo anche una donna bolognese di 55 anni: Claudia Degli Esposti.

Gli altri tre dispersi italiani, i cui nomi sono stati pubblicati stamane dai giornali locali, sono veneti. Secondo quanto riporta il quotidiano La Nuova Venezia, si tratterebbe della responsabile di origine brasiliana di un’associazione internazionale per la difesa dei diritti delle donne straniere, di suo marito, un maresciallo in pensione, entrambi residenti al Lido di Venezia, Enzo Canaletti e Angela Cristina de Oliveira. Con loro il veronese Agostino Cordioli di 73 anni, che si trovava in Brasile per lavoro. Finora non è giunta alcuna comunicazione ufficiale, affermano però le Prefetture del Veneto, e nessuna conferma dalla Farnesina.

L’Air France, invece, ha diffuso la lista della nazionalita’ dei 228 passeggeri a bordo dell’aereo ed emerge una discrepanza sul numero degli italiani: 9 secondo la compagnia francese, 10 secondo la Farnesina. L’Air France ha precisato che la lista e’ stata preparata sulla base delle informazioni ricevute dalle autorita’ brasiliane.

La maggioranza dei passeggeri dell’Airbus A330-200, 61, sono di nazionalita’ francese; 58 sono brasiliani; 26 tedeschi, 9 cinesi, 5 britannici, 6 svizzeri, 5 libanesi, 4 ungheresi, 3 slovacchi, 3 norvegesi, 3 irlandesi, 2 americani, 2 spagnoli, 2 marocchini e due polacci. A bordo ci sono poi un cittadino per ognuno dei seguenti Paesi: Sudafrica, Argentina, Austria, Belgio, Canada, Croazia, Danimarca, Islanda, Estonia, Gambia, Olanda, Filippine, Romania, Russia, Svezia e Turchia.

Alcuni passeggeri avrebbero inviato ai parenti messaggi di paura con il cellulare. Lo rende noto il sito del quotidiano portoghese Jornal de Noticias, secondo cui messaggi come ”ti amo” e ”ho paura” sarebbero giunti ad alcuni parenti. La fonte e’ il presidente del sindacato dei lavoratori aeronautici brasiliani, Ronaldo Jenkins.


Il consigliere regionale Giambattista Lenzi (Upt)

La presenza di cognomi italiani nella lista passeggeri, ha fatto notare la fonte, non e’ indicativa perche’ con milioni di oriundi italiani nel Paese sudamericano potrebbe trattarsi di cittadini brasiliani. Mentre le autorita’ brasiliane stanno setacciando le acque nei pressi dell’isola brasiliana di San Fernando de Noronha, a 300 chilometri dalla coste brasiliane, all’aeroporto di Charles De Gualle a Parigi e’ stata allestita un’unita’ di crisi e una saletta dove sono in attesa i familiari delle persone imbarcate sul volo e dove e’ arrivato anche il ministro dei Trasporti francese Dominique Bussereau. In un’intervista a France Info intanto il ministro dello Sviluppo Jean-Louis Borloo ha intanto spiegato che l’aereo oramai dovrebbe essere senza carburante e che quindi questo fa presumere che non sia piu’ alcuna speranza. Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha chiesto al governo e alle amministrazioni interessate di “fare ogni sforzo per rintracciare l’aereo”.

 

 

 

 

Tragedia/ Aereo Air France caduto in mareultima modifica: 2009-06-02T19:50:32+02:00da michelepositano
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