G20/ Scontri a Londra. Menù low cost per i Grandi

 

 

 

Attivisti anti-guerra, ambientalisti, no global anti-capitalisti. Londra a ferro e fuoco. Si infiamma la protesta anti-G20: i manifestanti si sono scontrati con la polizia e hanno infranto numerose vetrine. Assediata anche la bank of England dove un poliziotto è stato colpito con una grossa sbarra. I manifestanti hanno fatto irruzione negli uffici londinesi della Bank of Scotland. Secondo testimoni, sfondate le vetrine dell’edificio, si sono riversati all’interno e hanno iniziato a lanciare mobili e sedie. Fino a poco tempo fa fiore all’occhiello del sistema creditizio britannico, è uno degli istituti più colpiti dalla crisi. Cariche della polizia anche a Cannon Street. Almeno 23 manifestanti sono stati fermati.

Il Times ha descritto il clima e le misure pre-vertice, definendo Londra come una ”fortezza”, mentre il quotidiano City AM titola la sua prima pagina ”G20: Una città sotto assedio”.

LONDRA BLINDATA. Cecchini sopra i tetti, tombini bullonati, quasi 3.000 telecamere di sicurezza ad ogni angolo delle strade (costo previsto 7,5 milioni di sterline, circa 8,4 milioni di euro).

LA PROTESTA. Al centro della protesta la City di Londra, vista da molti come l’ombelico dell’attuale crisi. Quattro marce di protesta, “I Cavalieri dell’Apocalisse’ sono arrivati nelle sedi della Bank of England e l’ambasciata Usa: da Moorgate il rosso, che rappresenta gli orrori della guerra; da Liverpool Street, il verde, che simboleggia i cambiamenti climatici; da London Bridge, l’argento, simbolo dei guai creati dai finanzieri; e da Cannon Street, il nero, che ricorda quanti hanno perso il lavoro per la crisi. Giovedì le manifestazioni si concentreranno all’ExCel Centre a Docklands, nella parte orientale della città, dove avverrà il vertice.


Manifestazione a Londra contro il G20, le immagini degli scontri

I gruppi della coalizione “G20 Meltdown” (in riferimento alla catastrofe che risulterebbe dalla fusione di un reattore nucleare) si sono dati appuntamento dinanzi alla Bank of England, trasformata in fortezza, “il ventre della bestia”. Nel primo pomeriggio, invece, la Coalizione contro la Guerra ha manifestato dinanzi all’ambasciata statunitense a Londra per chiedere il ritiro delle truppe da Iraq e Afghanistan e il disarmo nucleare.


Obama e Michelle a Downing Street

La cosiddetta “Campagna per il Cambiamento climatico”, programmata a Square Mile,ha porato nel pomeriggio un blocco di ghiaccio fino al recinto di Ex-Cel. Gli organizzatori hanno detto ai loro accoliti di muoversi in continuazione, rimanere in piccoli gruppi ed essere pronti ad “obbedire” agli sms che indicheranno gli “obiettivi“. Nell’ultima settimana, gruppi come Whitechapel Anarchist Group, Class War e Wombles, hanno avuto riunione carbonare per coordinare le tattiche.


La gente prima di tutto. Londra, Berlino, Francoforte: manifestazioni contro il G20

 

GIORNATA FITTA PER OBAMA. Dopo i colloqui con Gordon Brown a Downing Street, in vista del summit del G20 che si aprirà giovedì a Londra, il presidente statunitense ha incontra a margine del summit anche il collega cinese Hu Jintao e l’omologo russo Dmitry Medvedev. Poi il leader americano e consorte saranno ricevuti a Buckingam Palace dalla Regina Elisabetta II. Infine parteciperanno alla cena di apertura del G20 dove sono attesi i leader mondiali che cercheranno di trovare una soluzione coordinata alla crisi economica.


Il cuoco Jamie Oliver

CENA A DOWNING STREET. I diecimilia poliziotti schierati a Londra saranno messi a dura prova. Le autorità infatti devono garantire protezione a 40 delegazioni dei leader mondiali e nel frattempo gestire le manifestazioni di protesta organizzate in tutta la città. In serata i leader mondiali e le first lady saranno a cena a Downing Street. Cene separate, da una parte Brown con i Grandi, dall’altra Sarah Brown che farà da anfitriona alle mogli. La grande assente sarà Carla Bruni che non accompagnerà il marito al G20. Il Times non lascia cadere la vicenda nel vuoto e parla di un “grave affronto”. La premier dame solitamente accompagna il marito nei suoi spostamenti all’estero e la sua assenza al G20 verrà “inevitabilmente considerata come un affronto a Londra”.

GLI OSPITI. Fra le ospiti, anche se si attende ancora conferma, la moglie del presidente russo, Svetlana Medvedeva, amante della vita mondana, delle belle arti e della moda nazionale. Spicca di meno, invece, l’assenza di due consorti maschi, Joachim Sauer, marito del cancelliere tedesco Angela Merkel, e l’ex capo di stato argentino, marito dell’attuale presidente, Nestor Kirchner.   

La First Lady statunitense, Michelle Obama, avrà occasione di conoscere Jk Rowling, l’autrice di Harry Potter. Tra gli ospiti anche l’atleta britannica Kelly Holmes, medaglia d’oro ai Giochi olimpici di Atene nel 2004, Naomi Campbell, Martha Lane Fox, la geniale fondatrice di lastminute.com (il sito che consente l’acquisto all’ultimo minuto di vacanze a prezzi stracciati) e rappresentanti del mondo della moda, dello sport, delle aziende e delle arti.

IL MENU’. Antipasco: salmone scozzese servito con cavolo marinato e una selezione di verdure provenienti dal Sussex e dal Surrey. Piatto principale: costolette di agnello della valle di Elwy nel Galles del nord, contorno patate reali della Jerse e funghi selvatici in salsa di menta. Infine torta con la crema.

G20/ Scontri a Londra. Menù low cost per i Grandiultima modifica: 2009-04-02T08:15:18+02:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento