Alcol/ La bevanda che elimina la sbronza in 45 minuti. Un miracolo? Emanuele Scafato (Iss) ad Affari: “Attenzione, i giovani possono crederci”

Si chiama ‘Security Feel Better’ e serve, anzi servirebbe, ad abbassare rapidamente il tasso di alcool nel sangue consentendo a chi si mette alla guida di superare il test  dell’etilometro. Una pozione magica antisbornia, originaria della Francia che, dicono, potrebbe diventare l’antidoto contro gli incidenti del sabato sera.

E’ come un digestivo al sapore di pera, facilita la digestione delle bevande assunte ed in circa 45 minuti dimezza il tasso alcolico nel sangue. E grazie al passaparola sta andando a ruba nei locali da ballo e su internet. In Italia, al momento è in vendita in alcuni locali notturni e sul web . “E’ una bevanda analcolica a base di estratti naturali di piante – si legge sul sito – che agisce a livello gastrico ed epatico, facilitando così la digestione di alimenti e bevande anche alcoliche, e riducendo il malessere post-sbornia”.La confezione da 10 bottigliette costa 27 euro circa ed è distribuita da un’azienda di Pordenone, la Lumax, che consiglia di berla dopo l’ultimo bicchiere.

Per capirne di più Affaritaliani ha intervistato Emanuele Scafato, Gastroenterologo e responsabile dell’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto superiore di sanità. Proprio lui pochi giorni fa ha lanciato l’allarme alcol tra i giovani. Un milione e mezzo di ragazzi tra gli 11 e i 24 anni, in Italia, sono a rischio alcol, e l’allarme è più acuto tra le ragazze. Tra gli 11 e i 18 anni sono a rischio il 22,4 per cento dei ragazzi e il 13 delle ragazze; tra i 19 e i 24 lo è il 25,3 per cento dei ragazzi e il 10,4 delle ragazze.

L’INTERVISTA

La Security Feel Better è una specie di miracolo… Dimezza il tasso alcolico nel sangue in meno di 45 minuti. E’ possibile?
“Sarebbe una bellissima notizia. Dal punto di vista pratico possono esistere delle sostanze che rallentano l’assorbimento di alcol, ma da un punto di vista scientifico non esiste alcuna pubblicazione internazionale che mostri un miracolo del genere”.

Sul sito si parla di bevanda analcolica a base di estratti naturali. Ha il sapore di pera…
“Sì, ma si parla anche di una formula segreta, che mette molto in imbarazzo da un punto di vista della trasparenza. Anche la Coca Cola ha una sostanza segreta, ma quantomeno non dà consigli rispetto a un tema così delicato come l’alcol e la guida”.

Insomma non può avere effetti positivi?
“Esistono sostanze come il carciofo, l’angelica che possono modificare la mobilità intestinale, ma che si vendono  anche in erboristeria”.

Quindi scientificamente non è possibile che in 45 minuti si abbassi il tasso alcolico fino a togliere la sensazione di sbandamento?
“Crederò a una cosa del genere quando avrò a disposizione 100 individui a cui somministro delle quantità ben note di alcol, poi farò bere questa bevanda e controllerò il tasso alcolemico”.

Ma come spiega il fatto che questa bevanda sia stata prodotta in Francia tre anni fa, poi ritirata e poi rimessa in commercio per una sentenza della Corte Europea…
“Bè, perché comunque non è una sostanza pericolosa. E’ utilizzabile, ma non vuol dire che mantenga le proprietà che sta propagandando. Ma quando ci spostiamo a livello scientifico bisogna stare attenti. Non posso dire che questa sostanza funzioni perché non dispongo della sperimentazione che ha potuto portare a certe conclusioni”.

E’ possibile che allevi almeno in parte il senso della sbronza? Per esempio effetti sul mal di testa…
“Infatti loro la propagandano come tale…”

Bé in realtà l’effetto alcol scomparirebbe pochissimo tempo.
“Ma l’effetto della sbornia si ha il giorno dopo, non subito. I sintomi immediati sono mal di stomaco, vomito, nausea. Quello che succede a livello metabolico lo possiamo sapere solo analizzando la bevanda. Cosa che faremo. Ci saranno le commissioni preposte anche per capire commercialmente in che categoria devono rientrare”.

Commercialmente parliamo di un prodotto che inizia ad essere venduto in Italia e che sul web è possibile acquistare tranquillamente
“Ma questo non mi preoccupa… Il problema sono i giovani”.

In che senso?
“La notizia si sta diffondendo. E il ragazzino di 11 anni che è abituato a ubriacarsi, perché questo fanno a quell’età e senza che i genitori se ne accorgano, si sente autorizzato a usare sostanze del genere”.

Un giornalista ha provato questa bevanda e secondo la sua testimonianza funziona. Perché non credergli?
“Ammesso che sia vero, quel giornalista sarebbe disposto da dare 4-5 bicchieri di alcol a suo figlio e poi farlo andare in motorino?”

Credo di no… Ma se dovesse davvero funzionare sarebbe un’ottima soluzione alle stragi del sabato sera. E’ l’altro lato della medaglia…
“Ma il mondo della ricerca scientifica, che è molto più ampio di quello della ricerca industriale è alla continua ricerca a questo tipo di problemi. Ma se non esiste a livello sperimentale una dimostrazione di quello che si dice, rimane tutto un’affermazione. Più esserci un esperienza personale, questo sì”.

Quindi non esistono in commercio sostanze che possano ridurre o accelerare la metabolizzazione dell’alcol?
“Da ricercatore dico che ad oggi non esistono. Stiamo attenti, quindi, al battage pubblicitario”

E se davvero avessero scoperto la “pozione antisbornia”?
“Allora dovremmo dare loro il premio Nobel… oltre che la nostra valutazione positiva. Ma attenzione, Galileo ha inventato il metodo sperimentale. Una cosa è vera quando è ripetibile” 

Come Istituto superiore sanitario che cosa farete?
“Se ci saranno delle denunce rispetto a questa sostanza attiveremo il sistema della commissione in accordo con il Ministero della salute e si prenderanno provvedimenti”.

 

Alcol/ La bevanda che elimina la sbronza in 45 minuti. Un miracolo? Emanuele Scafato (Iss) ad Affari: “Attenzione, i giovani possono crederci”ultima modifica: 2009-03-27T08:49:23+01:00da michelepositano
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