Libri/ Il processo alle Br nel diario di Adelaide Aglietta

 

Penso che il coraggio consista nel superare la paura, non nel provarla. Penso che il coraggio della paura sia meritevole e doveroso dinanzi alla morte che una società sempre più basata sull’equilibrio instabile del terrore militare e nucleare prepara e impone: come dinanzi la morte. Anche per questo per noi e per me la vita e’ sacra, a cominciare da quella degli altri, cosi’ come la liberta’ e la giustizia”. Poche righe di una riflessione di Adelaide Aglietta riportata nel libro appena uscito, pubblicato dalla Lindau ”Diario di una giurata popolare al processo delle Brigate Rosse”, con la premessa di Adriano Sofri e la prefazione di Leonardo Sciascia.

Un diario che Adelaide Aglietta tiene durante tutta la durata del processo alle Brigate Rosse a cui prese parte come giurata, sorteggiata per far parte della giuria popolare. Dal 9 marzo 1978 Adelaide Aglietta, allora segretario del Partito radicale, prima donna in Italia ad assumere una simile carica, dovra’ giudicare il nucleo storico delle Brigate Rosse. E’ una dei 122 cittadini estratti, di cui solo 7 accettano. Pubblicato per la prima volta nel 1979 il diario è, secondo quanto scrive nella prefazione Leonardo Sciascia, “discreto, senza declamazioni, per quel che riguarda i suoi stati d’animo, le sue apprenzioni. Un resoconto tra i più oggettivi”. E’ comunque una testimonianza diretta di chi ha avuto il “coraggio di avere paura” e di vincerla. “Una storia vera, verissima, di quelle che a ogni passo vi fanno tirare il fiato ed esclamare: “Incredibile!”. E’ successa trent’anni fa – scrive Sofri nella premessa – o poco piu’ ma sembra appartenere a un’altra epoca, a un altro mondo”.


Libri/ Il processo alle Br nel diario di Adelaide Agliettaultima modifica: 2009-02-17T12:32:11+01:00da michelepositano
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