Soru… dal voto in Sardegna alla corsa per diventare leader del Pd e premier

 

 

Non è sceso in politica per fare una comparsata. Non è di passaggio. Renato Soru, che domenica 15 e lunedì 16 si gioca la presidenza della Regione Sardegna contro il candidato del Pdl Ugo Cappellacci, ha ambizioni che vanno al di là dell’Isola. Secondo quanto Affaritaliani.it ha appreso da fonti ai massimi livelli del Pd, il fondatore di Tiscali scenderà in campo come leader nazionale dei Democratici e candidato premier quando il partito terrà le primarie in vista delle prossime elezioni politiche. A prescindere da come andrà la sfida in Sardegna, sulla quale ora Soru è concentrato al cento per cento, le sue velleità di diventare presidente del Consiglio non verranno intaccate.
Assisterà alla sfida di ottobre tra Walter Veltroni e Pierluigi Bersani per la segreteria, restando in seconda fila. Ma nel Pd scommettono che da Governatore della Sardegna o da leader dell’opposizione, quando sarà il momento, farà sentire la sua voce e si candiderà alla guida del Paese e del principale partito del Centrosinistra. Il Partito Democratico di Soru sarebbe una forza riformatrice poco propensa alle alleanze. Nessuna riedizione dell’Ulivo (o peggio ancora dell’Unione), come con Bersani. Nessun rapporto con Rifondazione Comunista, probabilmente nemmeno con Vendola. Chiusura all’Udc di Casini e vocazione maggioritaria, il vecchio slogan di Veltroni. Al limite rapporto – tutto da ricostruire – con l’Italia dei Valori. Asse invece con i Socialisti, Sinistra Democratica e forse ciò che sarà rimasto dei Verdi.

Soru… dal voto in Sardegna alla corsa per diventare leader del Pd e premierultima modifica: 2009-02-10T17:58:39+01:00da michelepositano
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