Sessoscritto/ Se telefonandoti io non potessi…

 

L’ANNUNCIO

A.A.A. Pornomaialaforum. Per ascoltare “Bananin Bananon” comporre: 16. Per sentire “Taci porco, al resto ci  penso io” comporre: 69

LA SCENA

Pisello rag. Ermete è seduto sul divano. Pantaloni calati con relative mutande arrotolate. Il tutto sopra calzini a metà del polpaccio peloso. Canottiera sudata e 14 kleenex sul cuscino di destra. DVD senza audio dove scorre: “Il cetriolo della Grande Sorella”. Sul cuscino di sinistra: slip pallinato di ricambio dove è alloggiato il cellulare in vivavoce.

LA TELEFONATA

Cinguettio melodioso: “Pornomaialaforum: la chat delle zucchine. Componga l’interno desiderato e resti in linea per non perdere la priorità acquisita”. Strombettio di ‘Cavalvaca delle Valchirie’ e ‘Uccello di fuoco’.
Al diciannovesimo minuto di ascolto e all’incendiarsi dell’Uccello il rag. Pisello: “Ma insomma…..”. Dall’altra parte del filo: “Sono Anselma, in cosa posso esserle utile?”.
“Ma come, signorina”. “Aspetti, vedo di sollecitare”. Irrompono le note di “Tequila ballava nuda”.
“Sono Raimonda, l’Anselma mi ha riferito. Ora è al cesso, pardon: latrina. Ancora due minuti. Sa, l’abbonato precedente ha problemi di prostata”. Si sente tirare lo sciacquone. E’ certo l’Anselma. Poi di minuti ne trascorrono 9. La prostata evidentemente è molto gonfia. Una voce: “Ciao sono Gervasa, sei tu che ha chiamato? Bene. La tariffa è di € 1,25 al minuto più IVA al 19%. Puoi pagare con carta di credito o bonifico bancario. Desideri la ricevuta?”. Sarà l’attesa, sarà il tono accattivante di Gervasa, il rag. Pisello suda…..risponde…..aspetta…..
Giunge un ordine nazista, imperiosamente maschile (ma forse è trans, dato che molti ex SS si sono rifugiati in terra brasiliana):
“Io essere Sigfrido. Abbiamo provveduto a tagliare la prostata. L’interno è libero. Il 69? Ja. Ascoltare preko”. Sottofondo con coro di ‘Osteria n° 9 paraponzi ponzi pa’, poi 4 colpi di tosse, una soffiata di naso, scatarrata e:
 “Buonasera signor Oreste, allora mi mandi: un panetto di burro, 3 etti di coppa, 2 di cotto, magro mi raccomando…..”.  Pisello rag. Ermete inteviene: “Non sono il salumiere. Io lavoro al catasto, funzionario di 2° livello…..e poi voglio parlare con la sezione “Taci porco, al resto ci  penso io”.

LA CONVERSAZIONE

“Oh scusa cicin, credevo che l’era el sciúr Oreste. Invece te sé ti, el me purcun. Che te vuoret?”.
“Come cosa voglio, voglio parlare con Jessica”
“Impussibil”
“Perché impossibile?”, traduce il ragioniere che a suo tempo ha conseguito il diploma, cinque anni in uno, per corrispondenza.
“E’ a letto. Ma cosa pensi, birbante. Mica le fa quelle porcherie lì. E’ malata. Un herpes all’inguine. Purulento. Una cosa schifosissima. Io ci faccio impacchi di jodio e aceto con sale. Sai: è un consiglio della nonna Filomena, povera donna che Dio l’abbia in gloria. Bè insomma, la ghè no. La sostituisco io la Jessica. Sono Gioiosa, la sua sorella”.
Ermete tace.
Sorella Gioiosa: “Bè non dici niente?”.
Pisello rag. Ermete: “Cosa devo dire? L’annuncio è “Taci porco – e iotaccio – al resto ci  penso io – e allora pensaci tu”.
Gioiosa: “Te ghet resun. Aspetta che mi faccio maialona. Ma prima abbasso la tele. Peccato trasmettono ‘Amore nella tempesta’. Tu lo guardi?”.
Ermete: “No, non me ne frega niente”.
G: “Ehi nervusún, calma, calma. Dai mettiti comodo”.
E: “Sono comodo”.
G: “ Hai tirato giù bene le mutande, porcaccioncello?”.
E: “Si, si, sono giù. Sbrigati, che qui costa 1,25 euro al minuto + IVA”.
G. “Oh piano. Se te disi ensci ecula: quater parulin, te fèt quel che te devi fa’ e buona notte al secchio”.
E: “No, no non fare così. Dai dimmi queste quattro paroline”.
G: “Maiale, stallone, vacca e …..uh speta un moment”.
Tre minuti di attesa che fanno € 3,75 + IVA al 19%
G: “Scusa, bruciava il soffritto. Ci ho aggiunto un po’ di brodo. Dove eravamo rimasti?”.
E: “Vacca e…..”
G: Ma come ti permetti! Vacca sarà tua sorella”.
E: “Io non ho sorelle, solo una cugina: sì quella è un po’ vacca”.
G: “Ah be’, volevo dire…..allora…..vacca e …..e…..zoccola. Va bene? Hai fatto?”.
E: “Come? Hai appena cominciato!”:
G: “Oh Signur, dai dai, alza la bandiera. Sbriget. Sventola? Sì? Aspetta un momento: il campanello. Tu tienilo su, el to bambulot”.
Voci dal fondo: “Signora Gioiosa sono la sciüra Ernesta. Ci ha mica 2 uova, sa per il mio Bartolo. L’è semper giò!”. “Tenga, tenga, ecco, ecco che le uova più le mandi giù più lo tiren su il bambulot”
Poi di seguito…..
G: “Ciao cicin, sono tornata, lo vuoi l’ovetto?”.
E: “Ma che ovetto e ovetto, io voglio la …..”.
G: “AAhh!!! Taci, non nominarla, sporcaccione. E’ mia e la gestisco io. Vizioso, ecco cose sei. E un gran depravato. Schifosun”.
E: “Ma no, no Gioiosa, scusa non volevo. Sai com’è l’eccitazione…..”.
G: “Sì, figliolo. Capisco. Ma contieniti. La vuoi una tisana? Un cunfetin de Valeriana? Bromuro? O una camomilla? Che l’è tardi. Poi te fet una bela durmida”.
E: “Insomma sorella, io non voglio dormire, io voglio…..”
G: “Non dirlo se no ti do uno sgiafùn”.
Pisello rag. Ermete sta per ribattere, ma nel ricevitore una prima voce: “No direttore al tasso del 7% non posso accettare”. La seconda voce: “Cavaliere, qualsiasi altra banca pratica il 7,25% e con gli interessi composti…..”
G: “Santo cielo. La solita interferenza. Rumpiball. Speta cicin, che li faccio smettere. Signori, signori, vi prego. Sì il 7% è buono. Ma per favore ora basta. C’è qui il rag. Pisello che deve godere. Un momento, adesso che ci penso: il Pisello è proprio ragioniere. Dai Ermete, diccelo te. Che il 7%  di questi tempi è un ottimo tasso”.
E: “Cavaliere, mi scusi, il direttore della banca ha ragione. Io accetterei subito. Vede: se con un capitale di …..considerato il prime-rate…..tenendo conto delle commissioni e dei diritti di segreteria…..”.

IL FINALE

Il cavaliere ascolta attento e pensa. Il direttore della banca ascolta riconoscente e pensa. Sorella Gioiosa ascolta annoiata e pensa: “Ma, non lo capisco proprio questo Pisello di ragioniere. Mi sforzo tanto: e l’ovetto, e l’eccitazione, e il maiale, e lo stallone, anche la vacca e lui è lì che parla di interessi. Adesso metto giù e se proprio qualcosa vuole tirare su che accenda il PC, digiti www.affaritaliani.it, vada su rubrica Sessoscritto e vedrà se non avrà bisogno di una camomilla”.

 

Sessoscritto/ Se telefonandoti io non potessi…ultima modifica: 2009-02-06T15:43:41+01:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento