Libri/ Così si riconoscono i serial killer

 Violenza

E’ possibile riconoscere un predatore dalle movenze e dai comportamenti e quindi preservarsi da un suo possibile e violento incontro? “Predatori”, di Anna C. Salter pubblicato da Elliot è un libro agghiacciante e consistente in cui la psicologa-autrice delinea l’identikit di un predatore con l’obiettivo di poterci sottrarre allo stesso o evitare da subito di approfondirne la conoscenza. Il percorso del libro che ci consegna la Salter è una variazione continua di confessioni, analisi, riflessioni, osservazioni riportate dopo aver studiato e parlato per vent’anni con carnefici e vittime sessuali. E’ prima di tutto – scrive la Salter- un libro sul segreto e sull’inganno, linfa vitale della violenza sessuale. Esamina i motivi per cui i crimini sessuali rimangono impuniti per decenni, a volte per sempre”.

In queste pagine i predatori diventano subito persone con una doppia vita, che studiano la personalità delle possibili vittime per colpirle a dovere, entrano sempre dalla porta principale essendo molto spesso dei “bugiardi esperti”. Non lasciano mai nulla al caso perché le loro violenze non sono mai crimini impulsivi, questione che generalmente viene trascurata. Lo studio della Salter è un lavoro piuttosto ampio che attraversa la pedofilia, gli stupri, i criminali sadici e gli psicopatici, ma è soprattutto un testo in cui ciascun uomo e ciascuna donna possono scoprirsi potenziali vittime poiché i carnefici sono in grado di ingannare chiunque, persino gli esperti. Proprio per questo la Salter ha lavorato a questa stesura: per aiutare ogni potenziale vittima e per consigliare a ogni genitore come proteggere i propri figli tenedoli lontani dai criminali sessuali assegnado loro una certa riconoscibilità.

I dati che ci presenta restano tuttavia sconfortanti: una ragazza su quattro e un ragazzo su sei hanno avuto almeno un contatto sessuale con un adulto e meno del cinque per cento dei colpevoli viene catturato. Tutto questo mostra quanto sia facile e quotidiano inciampare in un criminale. In Italia negli ultimi due anni, spiega Massimiliano Frassi che ha curato la prefazione del libro, c’è stato un incremento del trenta per cento dei casi di violenza, l’età delle vittime va da zero a quattro anni e siamo altresì il secondo paese al mondo per turismo sessuale. Circa quarantamila italiani ogni anno vanno all’estero con l’unico intento di cacciare bambini. Proprio per questo l’obiettivo maggiore del libro diventa inevitabilmente quello di presentare degli strumenti per proteggere noi stessi e i nostri figli da questi incontri spaventoli, che per la maggior parte, tra l’altro avvengono nelle case o comunque con persone consciute. I criminali spesso, è da ricordare, sono nei nostri appartamenti. Ci sarebbe da sperare che il lavoro duro e impegnativo della Salter avrà quanto meno il merito di diminuire queste violenze, credere però che sia la soluzione definitiva resta un’ideale impossibile da considerare realizzabile. “Predatori” è un libro di assoluta serietà e feroce per la realtà che ci mostra e la freddezza e la conspaevolezza che spesso dà voce ai criminali. Ma sono pagine scritte con un registro e un ritmo decisamente scorrevole, quello che permette di riporre il libro su uno scaffale, certo, ma solo a lettura compiuta.

Anna C. Salter, laureta ad Harvard, nel 1997 riceve il prestigioso Significant Achievement Award.

Massimiliano Frassi è fondatore e presidente dell’Associazione Prometeo che si occupa di lotta alla pedofilia 

Predatori in origine pubblicato negli U.S.A. da Basic books, un membro di Perseus Books Group, 2003
Titolo originale: Predators. Pedophiles, Rapists, and Other Sex Offenders
Traduzione dall’inglese di Fabio Bernabei

Predatori, di Anna C. Salter
elliot
uscita: gennaio 2009
ISBN: 978-88-6192-055-2
www.elliotedizioni.it
pagine 350
euro 22,00

Libri/ Così si riconoscono i serial killerultima modifica: 2009-02-06T15:40:00+01:00da michelepositano
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