America/ Sesso, alcol e divertimento. Ecco la Miami di oggi

Altro che paradiso. Miami è solo sballo e divertimento. La città incantata della Florida  non esiste più. Ha lasciato spazio ad una città dove i giovani si divertono solo se ubriachi. E in topless. Perchè è l’unica spiaggia in tutta America dove si può ancora girare nudi. Un paradiso trasformato in inferno. Chi passa una vacanza a Miami sa cosa vuole trovare. Lussuosi alberghi che ospitano vip internazionali, sfarzosi templi dello shopping e soprattutto spiagge battute dagli adolescenti, di ogni razza. Che bevono e si sballano senza sosta. A qualsiasi ora del giorno e della notte.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma Miami è anche la terra delle divisioni. Nette. Dove si possono permettere di vivere solo i ricchi. La terra dei pensionati che trascorrevano le loro ferie in un posto tranquillo è cancellata dunque. Ha lasciato spazio ai giovani studenti. E alle loro sbronze. E soprattutto ha lasciato il passo ai turisti. Da quelli in cerca di compagnia a quelli trash, come gli italiani, che si scattano le foto davanti alla casa dove Versace è stato ucciso. La Miami insomma descritta nei telefilm come Csi e Miami Vice. Del giallo e dei delitti più strampalati. E soprattutto irrisolti. Quella insomma dove solo dove poche parole sono ammesse. Tra queste non devono mancare sesso, divertimento e soprattutto sangue.

LA SPIAGGIA- Una striscia di sabbia di 12 chilometri. Palazzine sul mare che un giorno affonderanno.Una finestra aperta sull’imbuto dei terribili uragani che colpiscono ogni anno quella zona. Miami Beach,il sogno di milioni di persone,oggi è la quintessenza di paradiso-inferno. Ha una storia di 100 anni, da quando cominciarono a venire quaggiù dal nord, nei periodi freddi da novembre a marzo. A Miami Beach sempre sole, caldo afoso, e  i condizionatori d’aria sempre accesi. Un piacere per chi ha un po’ di artrite! Una trentina di anni fa sono stato a Miami per quasi 4 anni. Davvero un paradiso:poco traffico, ottimi ristoranti italiani,gente tranquilla spesso anziani con il volto incartapecorito dal sole e dal vento.

Lavorare era noioso; come si fa a battere su quei tasti quando alle spalle hai un mare stupendo,deliziose ragazze che avevano iniziato a indossare il famoso bikini? Erano tanti allora.Oggi sono 13 milioni le persone che visitano MB. Poi,di colpo,le università statunitensi dissero che i loro poveri ragazzi lavoravano troppo,emaciati e bianchi in volto, dovevano lasciarli liberi per un mesetto,a aprile, e creare lo spring break,la sosta di primavera. Non l’avessero mai fatto.Prima 50 mila, poi 100 mila, oggi non si contano più i giovani che invadono la punta sud della Florida.Dormono sulla sabbia perchè gli alberghi sono pochi e spesso dicono che non c’è posto perche’ sanno che la furia del nord procura danni ingenti al locale.

Già alle 10 del mattino sono ubriachi, lattine di birra dappertutto. Passa un immenso camion e le raccoglie. Spesso vanno a sbattere in qualche posto a bordo delle loro auto (prestate da papà) o moto.Multe e carcere. Hanno dovuto costruirne tre extra.Di sera urinano dove vogliono,vomitano in mezza alla strada,si prendono a cazzotti e la polizia è impegnatissima. Dei 150 officers di anni fa oggi sono 3 mila. Addio Miami Beach-paradiso! Con lo spring break giunsero anche le aspiranti star non- si- sa- bene- di- cosa, prostitute 17enni che devono incassare ora per il resto dell’anno.

A un certo punto Miami Beach si divise in due: nella punta sud dell’isoletta si insediarono messicani,portoricani, cubani e nacque il mondo latino:musica,danza, liquori, e droga, tanta, a quattro soldi perchè lo smercio è incredibile. Non si parla più l’inglese da quelle parti. Gli americani non ci vanno, ossia le americane si fanno guidare lungo le stradine del mondo latino in cerca del macho, stufe come sono dello yankee tutto preso dal lavoro e dalla brama di fare dollari.

Qualche volta ne escono malconce. Ed anche incinte. Gli anziani che vivono con le loro misere pensioni si sono ritirati a Fort Lauderdale, o West Palm Beach, più calme, più sicure di MB. Viene in mente il titolo per un film: Week end a Miami Beach, ripreso da Week end nel Bronx. Il capo della polizia, figlio di italiani, dice che non sarebbe sbagliato un film così. Racconta di sbornie a gruppi di 15 mila persone, scazzottate furiose nel mezzo della strada, furti, anche omicidi, ragazzi che si prostituiscono per acquistare il biglietto d’aereo che li riporterà nel nord. Il chief dice che ha chiesto il trasferimento ma nessuno vuole il suo posto.

Una volta vidi Charlotte Casiraghi a Miami Beach. Mi innamorai subito di lei. Era a bordo di una bell’ auto con un ragazzo, forse il suo fidanzatino. Le feci un cenno e le chiesi in italiano: “Chi sposerai?”. Lei mi guardò per un secondo e poi scandi’”U n i t a l i a n o!”. Più tardi mi dissero che Charlotte aveva visitato la Miami latina ed aveva chiesto: “Portami via da qui, subito!”. Chi puo’ darle torto? Miami Beach è andata…

affaritaliani

America/ Sesso, alcol e divertimento. Ecco la Miami di oggiultima modifica: 2009-01-19T09:50:40+01:00da michelepositano
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Un pensiero su “America/ Sesso, alcol e divertimento. Ecco la Miami di oggi

  1. dopo aver letto questa pagina devo riconoscere che chi l’ha scritta è proprio un’ignorante, tu che scrivi queste cose ti contraddicono le foto dei tuoi commenti cmq miami è bellissima proprio perchè è giovane di sicuro non è un posto per vecchi lamentosi come te ovvio se cerchi la tranquillità allora devi andare in altre località ma la patria del divertimento americano è li ed è da vedere.

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