Auto/ Schiaffo di De Meo a Marchionne. Dalla Fiat passa a Volkswagen

 

 

Dopo Wolfgang Egger e Walter De Silva, ex responsabili del centro stile Alfa Romeo, un altro uomo del Biscione è passato alla Volkswagen. Luca De Meo, infatti, ex amministratore delegato dell’Alfa, che ieri aveva ufficializzato le sue dimissioni dalla Fiat, è approdato al gruppo tedesco guidato da Martin Winterkorn.

De Silva, che era stato l’artefice del rilancio del marchio Alfa negli anni ’90 grazie ai modelli 156 e 147, aveva lasciato Arese per Volksburg nel 1998. Egger lo aveva seguito nel 2007.

Ora anche De Meo, dopo una carriera nata alla Renault (Italia e Francia)e maturato come manager sotto l’ala protettiva di Sergio Marchionne (ceo Fiat), ha deciso di rimettersi in gioco “percorrendo nuove vie professionali“, arrivando alla Vw.

La notizia è stata data dal sito internet della rivista automobilistica tedesca Automotorundsport, la più autorevole testata di settore della Germania, che ha rivelato oggi di “avere appreso da fonti interne all’azienda torinese, che Luca De Meo, già responsabile dei  marchi Alfa Romeo, Abarth e del marketing della Fiat, passerà al gruppo Volkswagen”.

Non si conosce ancora quale saranno le mansioni aziendali che la casa automobilistica di Volksburg affiderà al quarantunenne manager milanese, visto che il periodico tedesco delle quattroruote parla di un generico “incarico”. La rivista, poi, cita contrasti che sarebbero insorti fra l’ex ceo Alfa e l’amministratore delegato del gruppo torinese, deluso dalle brutte performance  del Biscione sotto la gestione De Meo, battuto, nel segmento sportivo premium, sia dalla Bmw che dalla stessa Volkswagen. 

Alcuni addetti ai lavori hanno criticato la scelta di De Meo, perchè è passato alla concorrenza dopo esser stato indicato da molti come il potenziale erede di Sergio Marchionne alla guida di Fiat Auto.

Rumors circolati ieri dopo le dimissioni, riportavano che De Meo sarebbe  approdato alla Bmw o alla Renault dove, dal 1992 al 1997, aveva ricoperto incarichi di responsabilità nelle vendite e nel marketing, fino a diventare product manager. Ora lo aspettano sfide difficili visto che se il 2008, per la Volkswagen, si è chiuso con un traguardo storico (record di vendite pari a 6,23 milioni di unità: +0,6% sul 2007), il gruppo tedesco, secondo quanto ha reso noto ieri il presidente Vw, Martin Winterkorn (vedi box) al Salone dell’auto di Detroit, ha stimato per quest’anno una flessione delle consegne pari al 10%.

L’addio di De Meo apre ora le ipotesi sulla sua successione. Se appare
probabile che l’amministratore delegato Sergio Marchionne vi  porrà riparo in tempi brevi , sono due gli scenari piu’
verosimili all’esame della casa automobilistica torinese. Secondo il primo, l’organizzazione rimarrebbe immutata e attraverso una soluzione interna si andrebbe a riempire la casella lasciata vuota da De Meo, ex responsabile marketing del gruppo e numero uno dei marchi Alfa e Abarth, l’altra, che appare egualmente praticabile, e’ invece quella di una riunificazione delle deleghe sui marchi. In sintesi si crerebbero due posizioni parallele, una per tutti i brand, e una, gia’ esistente peraltro, per il marketing che potrebbero essere affidate rispettivamente ai due numeri uno di Fiat Auto, Lorenzo Sistino, e di Lancia, Olivier Francois.

A favorire questa interpretazione c’e’ da osservare che negli ultimi tempi e’ stata proprio questa la filosofia seguita  dalla Fiat. Quando nel 2007 Antonio Baravalle lascio’ il gruppo, per diventare dg dell’Einaudi, fu rimpiazzato dallo  stesso De Meo, e una soluzione interna e’ stata trovata anche per Roberto Ronchi, nel luglio scorso, sostituito in poche ore da Harald Wester. 

Auto/ Schiaffo di De Meo a Marchionne. Dalla Fiat passa a Volkswagenultima modifica: 2009-01-14T08:35:10+01:00da michelepositano
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