Napoli/ Romeo: ho finanziato la Margherita. Leggi le intercettazioni

 napoli-alfredo-romeo2-ap.jpg

Noi abbiamo un credito di 20 milioni e il Comune non paga da 24 mesi. E questo era il motivo principale che mi teneva in condizioni di estrema diffidenza ed estrema attenzione”. E’ uno dei passaggi della difesa di Alfredo Romeo davanti al gip Paola Russo nell’interrogatorio dello scorso 18 dicembre, il giorno dopo il suo arresto. Nei verbali, depositati dai pm Vincenzo D’Onofrio è Raffaello Falcone al tribunale del riesame, l’imprenditore, considerato dai magistrati il dominus di un sistema che illecitamente pilotava le gare per appalti pubblici (nello specifico il global service per le strade del comune di Napoli, quello per la provincia, un appalto per la refezione scolastica), ribadisce più volte che a quelle gare “non avrei mai partecipato”, ricordando anche di avere in mano tre decreti ingiuntivi per crediti vantati nei confronti dell’amministrazione comunale.

La linea di difesa viene sottolineata più volte, anche quando Romeo spiega che perfino nelle intercettazioni questa sua volontà di non prendere parte ai bandi emerge, e quando il gip gli contesta che quelle frasi vengono pronunciate solo in conversazioni avvenute dopo le prime fughe di notizie, quando cioè egli e altri indagati erano coscienti della inchiesta della magistratura, Romeo replica che passaggi a suo favore in questo senso ci sono anche in conversazioni telefoniche antecedenti. Quanto alla gara sull’edilizia scolastica, l’imprenditore partenopeo dice anche di aver avuto “richieste di aiutare l’amministrazione in modo pressante”, alle quali ha fatto fronte “trasferendogli la stessa impostazione della Consip”. Romeo dice anche di aver rifiutato spesso incarichi dal Comune di Napoli.

“HO FINANZIATO LA MARGHERITA”. L’imprenditore Romeo ha ammesso di aver finanziato il partito di Rutelli. E’ quanto emerge dall’interrogatorio dell’imprenditore davanti al magistrati il 18 dicembre scorso. Alla domanda del pm Vincenzo D’Onofrio se siano stati elargiti contributi in nero, afferma: “Pubblici non li ricordo“, ha detto Romeo chiamando in causa l’ex ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni.

L’INCONTRO CON FIORONI. L’imprenditore Romeo ammette gli incontri con Fioroni quando al Governo c’era il centrosinistra. E non solo per “chiacchiere di corridoio”.

La domanda viene posta dal pm Vincenzo D’Onofrio, che partecipa all’interrogatorio insieme con il pm Raffaello Falcone: “Innanzitutto in una delle conversazioni tra lei e Gambale (ex assessore comunale all’istruzione, attualmente ai domiciliari, ndr), pare che vi siate recati dal ministro Fioroni. C’è stato un incontro con il ministro?”.

Romeo: “Sì”.

Pm: “Di cosa dovevate parlare?”

Romeo: “Chiacchiere da corridoio”

Pm: “Chiacchiere da corridoio?”

Romeo: “Chiacchiere così, inutili”

Gip: “Perché questo stesso incontro poi era sponsorizzato anche da Mazzucco?” (colonnello della Guardia di Finanza, anch’egli ai domiciliari, ndr)

Romeo: “Perché si vendevano la chiacchiera”

Pm: “Si vendevano la chiacchiera?”

Gip: “Mazzucco e Gambale si vendevano la chiacchiera nei suoi confronti, però Mazzucco mi sembra che in quell’occasione dice: ‘no, organizzo un pranzo con Fioroni’, e lei peraltro ha invitato Mazzucco a partecipare, e poi Mazzucco ha detto ‘No, forse non è opportuno, vi dovete dire delle cose vostre mi tengo indietro”

Romeo: “Ci ha ricevuto per tre minuti”

Gip: “No, no, ma mi sto riferendo proprio a quel colloquio che sullo stesso tema lei ha avuto con Mazzucco”

Romeo: “Sì, sì”

Gip: “Cioè Mazzucco gli dice: ‘vi organizzo il pranzo con Fioroni'”

Romeo: “Mi vanto di aver rapporti di grande… vedono l’imprenditore e pensano che poi da lì possa nascere interscambio… questo signore l’ho visto per tre minuti”

Gip: “e quindi le solite cavallette, diciamo?”

Romeo: “Sì”

Gip: “Nel senso che giocano attorno a lei?”

Romeo: “Sì”

Gip: “Però con le quali lei…”

Romeo: “Onestamente”

Gip: “Costantemente”

…………

Romeo: “C’è sempre qualcuno che ha bisogno di qualcuno che ha bisogno di guadagnarsi un credito da qualche parte e…”

Gip: “Ma si guadagnano un credito…”

Pm: “Con il ministro? Cioè per guadagnarsi un credito con il ministro, Gambale che fa, tra virgolette è un animale politico”

Romeo: “Non si capisce a quel punto nei confronti di chi, se nei confronti di Romeo o nei confronti del ministro”

Pm: “Però vi fa incontrare? ….peraltro senza nemmeno farla identificare all’ingresso, no?”

Romeo: “Non lo so questo”

Pm: “Senta ma lei e Cardillo (altro assessore ai domiciliari, ndr) a un certo punto avete fatto il regalo di un quadro ad una persona. La nostra sensazione è che era proprio il ministro Fioroni. E’ una sensazione sbagliata?”

Romeo: “No, no”

Pm: “A chi l’avete regalato quel quadro?”

Romeo: “Non mi ricordo onestamente, Fioroni no, l’ho visto una sola volta onestamente”.

Pm: “Ha mai contribuito a finanziare il partito della Margherita?”

Romeo: “Io credo di sì”

Pm: “I singoli candidati o il partito?”

Romeo: “In trasparenza, credo, ma non…”

Pm: “Nessun complesso?”

Romeo: “Non mi ricordo esattamente quanto e come…”

Pm: “Ma cifre di quale portata?”

Romeo: “Non…”

Pm: “Non ha idea? …Si può contribuire anche in nero”

Romeo: “Pubblici non me li ricordo”

Pm: “Voglio capire: da migliaia di euro o da centinaia di migliaia di euro?”

Romeo: “No, non arriviamo a queste…”

Pm: “Migliaia di euro ci possiamo fermare?”

Romeo: “Sì”

Pm: “Il singolo candidato o nel complesso il partito?”

Romeo: “Il partito”

Pm: “C’è una telefonata in cui lei si accheta con il fatto che Francesco Rutelli le avrebbe consegnato di suo pugno un invito al congresso. E proprio per questa propria consegna personale lei non poteva mancare.
Ecco, ha ammannito, ha millantato? Si è reso anche lei conto di quella costruzione in cui uno si autoaccredita e non…”

Romeo: “E’ possibile, sì…”

In un altro passaggio dell’interrogatorio, Romeo alla domanda del pm sull’eventuale esistenza e sul tipo di rapporti con Rutelli risponde: “No, no! personali, diretti, nessuno!”.

Sempre nell’ambito dello stesso verbale, l’imprenditore a proposito della sua presunta “sponsorizzazione” a favore dell’ex assessore Giorgio Nugnes (suicidatosi nei giorni scorsi) presso il parlamentare Renzo Lusetti, spiega: “Perchè Lusetti era in qualche modo l’uomo di Rutelli, la persona più vicina a Rutelli”.

“Ha mai avuto modo di sospettare che Lusetti millantasse?”, gli domanda il pm. E Romeo: “Sempre!”. Il pm. “Cioè che era un fanfarone?”. Romeo:” Sempre!”.

 

Gaza donne piangono (Foto Ap)
“I raid su Gaza? Un regolamento di conti tra Israele e Iran per il nucleare”, a spiegarlo ad Affaritaliani.it è l’esperto di crisi mediorientale Arduino Paniccia. Il rischio? “Un conflitto che coinvolge anche India e Pakistan”. L’unica speranza è Obama…

 

AFFARITALIANI

 

Napoli/ Romeo: ho finanziato la Margherita. Leggi le intercettazioniultima modifica: 2008-12-30T09:15:00+01:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento