Feste/ Passato il Natale il regalo riciclato corre sul web. Ecco le buone regole del re-gifting

regalistupidi13.jpgregalistupidi14.jpgregalistupidi11.jpgregalistupidi12.jpgregalistupidi1.jpgregalistupidi10.jpg regali_demenziale.jpg

Avete trovato sotto l’albero un libro già letto, una cravatta dalla fantasia optical, una bottiglia di spumante con panettone e decine di altri regali non graditi che ora giacciano in casa in attesa di sistemazione e non sapete cosa farne? Fatevi furbi e cavalcate la moda del momento. Un tempo si diceva riciclo, ora basta usare l’inglese e anche una delle attività tabù più praticate nel periodo post natalizio viene finalmente sdoganata.

LA CORSA ON LINE -Il metodo si chiama re-gifting. E sul web spopola.  E’ Sono infatti già oltre 6000 le inserzioni sul sito Ebay.it per rivendere a prezzi stracciati i doni natalizi. In due anni è più che triplicato il numero dei regali non graditi rimessi in vendita a pochi giorni dal Natale.

I DONI- Abbigliamento e accessori, cellulari e prodotti per la bellezza e salute sono tra i doni pi riciclati quest’anno. Sarà per via del periodo economico particolarmente difficile o perchè riciclare i regali di Natale non graditi sta diventando un’abitudine sempre pi diffusa in Italia, fatto sta che sono in aumento gli italiani che trovano nella rete la soluzione perfetta per guadagnare qualche soldo vendendo i doni indesiderati.

Trascorsa neanche una settimana dal Natale, oltre 6.000 regali poco apprezzati o risultati doppi sono già apparsi su eBay.it, il più grande sito di ecommerce in Italia. La tendenza è in crescita esponenziale: l’anno scorso, lo stesso giorno, se ne contavano circa 4.000 mentre nel 2006 addirittura meno di 2.000. Al momento, la categoria dove maggiormente si ricicla di pi sul web è l’abbigliamento (in particolare abbigliamento maschile, soprattutto giubbini e maglioni), subito seguita da cellulari e prodotti per la bellezza e salute (profumi da donna in particolare).

A sorpresa, sono proprio i cellulari che rappresentano la peculiarità del riciclo “all’italiana”: l’Italia, infatti, è l’unica nazione europea di eBay dove la categoria cellulari entra sul podio di quelle più riciclate. Chiudono la classifica dei regali natalizi pi rivenduti i videogiochi e l’oggettistica per la casa.

Questa consuetudine, sempre pi diffusa, non solo offre la possibilitàdi liberarsi di oggetti di cui si farebbe volentieri a meno offrendoli in completo anonimato, ma li mette a disposizione di chi potrebbe esserne invece interessato e a prezzi a volte molto interessanti. Proprio in questo periodo post-natalizio sul sito è facile trovare delle vere occasioni con oggetti di marca o di tecnologia (le consolle nuove al 70% del loro valore commerciale, i telefonini al 50%, gli iPod al 40% etc, nella maggior parte regali doppi o non azzeccati).

Ma quali sono i motivi per cui un regalo non è stato gradito e, di conseguenza, subito rivenduto online? Spesso si tratta di un vero e proprio doppio regalo (soprattutto nei casi dei cellulari, DVD, videogiochi e libri), taglie sbagliate o colore improbabile nei capi di abbigliamento, oppure semplicemente oggetti che non erano piaciuti o non erano adatti alla persona che li doveva ricevere.

Non mancano inserzioni con regali davvero divertenti: c’è chi ricicla la gabbia per gli uccelli spiegando che “avendo già due gatti non credo che sia opportuno tenere degli uccelli in casa”; un utente romano ricicla i due manubri da palestra a causa del “regalo inutilizzato – non amo la disciplina”. E c’è poi chi ricicla addirittura un divano appena ricevuto in regalo perchè “non ho posto dove metterlo”.

Un utente di Olbia, invece, nel periodo natalizio probabilmente ha avuto una delusione amorosa e ha messo in vendita un telefono, regalato dalla sua ormai ex ragazza, specificando nella descrizione “fosse per me l’avrei già rotto, ma visto che forse posso cavarne qualche soldo, lo vendo”.

LE REGOLE- a prima di praticarlo non dimenticatevi di leggere le regole d’oro per non incappare in situazioni imbarazzanti. Le suggerisce il sito americano Regiftable, la bibbia degli esperti riciclatori che non si limitano a consigliare gli utenti, rivelando i trucchi per ottenere il colpo perfetto, ma postano sul sito le loro storie di pacchetti scartati con sorrisoni finti e brutti oggetti rimpacchettati da piazzare ai conoscenti.

Da dove iniziare? Regalo alla mano e cinque domande chiare in testa: chi l’ha offerto, cosa ha offerto, quando, dove e perché. Bisogna poi ricordarsi che  il regalo non deve essere usato ma mantenuto nella sua confezione originale; mai riciclare oggetti unici perché realizzati a mano da chi li ha offerti; conoscere bene la persona alla quale si offre il pacco riciclato per non rischiare che, nel giro di un paio d’anni, l’oggetto finisca di nuovo nelle sue mani ed infine ricordarsi di togliere dalle confezioni eventuali biglietti di auguri con la firma del mittente.

Vale la pena poi ricordare anche alcune regole comportamentali: domandarsi se chi riceverà il dono lo potrà apprezzare e non offrirlo se lo si possiede da troppo tempo, se l’oggetto da regalare va spolverato non è più riciclabile. Infine non sentirsi mai in colpa ma assicurasi di aver almeno fatto lo sforzo di rincartare il dono con una carta da regalo nuova.
Che siate ammiratori o detrattori della losca attività fate attenzione: nel 40% dei casi chi riceve il vostro regalo potrebbe essere un riciclatore. Questo secondo i dati raccolti dal sondaggio condotto su un campione di oltre mille cittadini americani dalla Money Managmente International, l’importante agenzia non profit di consulenza finanziaria che gestisce il sito.

Ma non solo. Dal sondaggio emerge che il 54% degli intervistati non ritiene che riciclare regali sia un comportamento poco educato, il 37% l’ha fatto almeno una volta e nel 33% dei casi l’ha fatto per risparmiare denaro.

LE DONNE- Le donne, soprattutto quelle tra i 35 e i 54 anni, lo fanno più volentieri ma il 53% degli intervistati non l’ha mai fatto soprattutto per rispetto di chi ha offerto il dono. E non bisogna necessariamente attendere il prossimo Natale. Il regalo rimasto sul groppone, soprattutto se molto ingombrante, si può smaltire già dopo la fine delle festività. In occasione di qualche compleanno o nei divertenti re-gifting party durante i quali ogni invitato si munisce di uno o più regali riciclati da scambiare e da sfoggiare con gli altri in una sorta di competizione al regalo più trash. E se ne vedono delle belle.

—————————————————————————————————————————————-

Il Tempo
Il ragazzone che ora sogna il giornalismo
Il Tempo – 49 minuti fa
CAMPOBASSO «Sei il figlio di Antonio Di Pietro sei? Allora beviamoci un vino cotto». Peccato che a sentirsi fare questa proposta sia un astemio. Uno degli aneddoti più curiosi su Cristiano Di Pietro, finito quasi a sorpresa sulle prime pagine di tutti
La politica? Un affare di famiglia La Stampa
Di Pietro jr lascia l’Idv: “eccessivo” per l’ex pm SKY.it
L’Unità – ANSA – Libero-News.it – il Giornale
e altri 184 articoli simili »

Quotidiano Nazionale
Lampedusa, notte senza sbarchi
TGCOM – 47 minuti fa
Dopo l’arrivo delle migliaia di extracomunitari dei giorni di Natale, prima notte senza sbarchi di immigrati clandestini sull’isola di Lampedusa. Alla sala operativa della Capitaneria di porto di Palermo non sono arrivate notizie di imbarcazioni nel
Condividi la tua opinione con gli altri lettori de ilGiornale.it il Giornale
Feste/ Passato il Natale il regalo riciclato corre sul web. Ecco le buone regole del re-giftingultima modifica: 2008-12-30T09:36:45+01:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento