trend del 2008/ Il sociologo De Masi: “La crisi ha cambiato i consumi degli italiani ma non troppo. Obama è l’uomo dell’anno”

 

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Tendenze, personaggi e costumi che hanno fatto il 2008. Dall’esplosione di Facebook alla mania per l’iPhone. Passando per Barack Obama, Carla Bruni e Mara Carfagna. Ecco com’è cambiato il mondo nell’anno che sta per concludersi secondo il sociologo Domenico De Masi, intervistato in esclusiva da Affaritaliani.

Chi è secondo lei il personaggio dell’anno?
“Senza dubbio Barack Obama”.

Perché?
“Me ne dica un altro meglio di Obama? Non esiste. È l’uomo più potente del mondo: è a capo della nazione più forte, che dire di più?”.


Barack Obama

E la donna dell’anno?
“Ingrid Betancourt, la candidata alla presidenza della repubblica colombiana che era stata rapita il 23 febbraio 2002 dai guerriglieri delle Farc ed è rimasta sei anni e mezzo nella giungla nelle mani dei suoi rapitori”.


Ingrid Betancourt

Come valuta invece la figura di Hilary Clinton nel 2008?
“Si è messa in mostra in questi dodici mesi, ma ha perso le elezioni: quindi alla fine il bilancio è negativo”.

Guardando più vicino a noi: l’anno scorso i riflettori erano stati puntati su Nicolas Sarkozy. Come si è comportato nel corso del 2008?
“Male: l’anno scorso è diventato celebre come marito di Carla Bruni, più che come presidente francese. E poi il suo impegno politico principale nel 2008 è stata la presidenza dell’Unione Europea, dove non ha ottenuto nulla. Decisamente negativo”.


Nicholas Sarkozy e Carla Bruni

E di Carla Bruni cosa pensa?
“Rimane la first lady dell’anno: nessuna è andata in Egitto trovandosi circondata da oltre duecento giornalisti e nessuna first lady è stata prima una modella”.

Dal resto del mondo all’Italia: chi sono l’uomo e la donna emersi positivamente nel corso del 2008?
“Roberto Saviano per la denuncia che ha avuto il coraggio di fare e perché è l’unico di noi che rischia la pelle. Mentre come donna citerei Eluana: senza saperlo sta combattendo una lotta per la civiltà”.


Roberto Saviano

La domanda al contrario: chi è il peggior italiano dell’anno?
“Visto che nel campo economico abbiamo avuto dei tracolli forti, più che darti un nome, segnalerei un’intera categoria in maniera un po’ astratta: quella del banchiere”.

E la peggiore italiana invece?
“Il ministro Mara Carfagna: è una donna incoerente che tre anni fa faceva quasi la diva porno, e non me ne voglia se dico così. Mentre ora si permette di fare la moralista con le prostitute”.


Mara Carfagna

A proposito di politica, ci faccia un bilancio del 2008 italiano…
“Se avesse vinto la sinistra oggi la destra sarebbe allo sbando, ma siccome è accaduto l’incontrario a essere allo sbando è come vediamo la sinistra. In tutto ciò l’Italia vive però un’anomalia. Nel 1700 Montesquieu scriveva che per raggiungere la democrazia bisognava distinguere il potere legislativo, amministrativo e giurisdizionale, che oggi si potrebbero definire con termini attuali come potere politico, economico e mediatico. In Italia sono tutti e tre nelle mani di Berlusconi, che il 70% dei consensi tra gli elettori, possiede sette televisioni su otto ed è il 16° uomo più ricco del mondo”.

Il risultato?
“L’Italia rappresenta il primo caso nel mondo di dittatura post-industriale. Non so come si evolverà la cosa, il problema è che quasi nessuno se n’è accorto”.

Come stanno cambiando gli italiani in conseguenza della crisi economica?
“Ci stiamo adeguando alla crisi sviluppando una minore propensione al consumo, del resto non abbiamo mai avuto una forte tendenza all’indebitamento, a differenza degli americani”.


L’iPhone di Apple

Nonostante la crisi si spende comunque molto in prodotti di tecnologia, iPhone in testa…
“Non mi stupisco. Gesù bambino giocava con le bambole di pezza, i bimbi di oggi con l’iPhone, il più bel giocattolo che sia mai stato inventato. Io stesso mi reputo fortunato per averlo visto. In realtà ce l’ha mia moglie”.

Gli italiani stanno diventando più sensibili all’ecologia?
“No: gli italiani non hanno una forte sensibilità per i temi ambientali”.

Eppure dalle inchieste di Affaritaliani è emerso che sono in netta crescita i vip che si dichiarano attenti a sviluppare stili di vita eco-sostenibili. Non è un segnale che qualcosa sta cambiando?
“Al di là di quello che dichiarano ognuno poi c’ha la sua magagna… Secondo me no”.

A quali temi gli italiani stanno particolarmente attenti?
“Alla qualità della vita, abbiamo una propensione naturale all’allegria e alla sensualità e apprezziamo il tempo libero”.


Un gruppo di Facebook

Gli italiani e la diversità: ci siamo sempre vantati di essere un popolo tollerante, ma quanto lo siamo davvero?
“Poco: siamo razzisti. Quest’anno la tolleranza è diminuita notevolmente. È la prima volta che gli italiani si trovano a confronto con etnie diverse e abbiamo dimostrato di essere insensibili ai temi interrazziali. In un Paese al 96% cattolico è vergognoso”.

Per concludere: qual è il fenomeno dell’anno?
“Dopo Second Life, che era troppo alienante, è il momento di Facebook. Funziona perché nella grande città si è perso il rapporto umano e Facebook è una via di mezzo tra la first life e la Second Life, uno strumento che rafforza la vita reale”.

affaritaliani

trend del 2008/ Il sociologo De Masi: “La crisi ha cambiato i consumi degli italiani ma non troppo. Obama è l’uomo dell’anno”ultima modifica: 2008-12-24T15:19:00+01:00da michelepositano
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