Salute/ Donne, rischio infarto nelle famiglie allargate

Quando più generazioni vivono sotto lo stesso tetto, si possono verificare situazioni troppo stressanti per le donne, con conseguenti danni per il loro cuore. Lo sostiene un vasto studio condotto su adulti giapponesi. Lo studio, che è iniziato seguendo quasi 91.000 adulti di mezza etè e anziani nel 1990, ha scoperto che le donne che vivevano con il marito, i figli e i genitori o i suoceri avevano un rischio elevato di sviluppare malattie di cuore. Rispetto alle loro coetanee che vivevano solo con il marito, queste donne avevano circa tre volte più probabilità di vedersi diagnosticata una malattia cardiaca coronarica entro il 2004.

 

In più, le donne che vivevano con marito e figli avevano un rischio doppio di malattia cardiaca rispetto alle donne che vivevano solo col marito. Vivere in una famiglia “allargata”, invece, non avrebbe nessun effetto sul cuore degli uomini, come scrivono i ricercatori sulla rivista medica Heart.

E’ possibile, o anche probabile, che lo stress cronico spieghi perchè queste strutture familiari influiscono soprattutto sulle donne, dice il team di ricerca, diretto dal Dr. A. Ikeda della Osaka University in Giappone. Anche dopo aver considerato altri fattori, come l’età, l’attività fisica e il fumo, vivere con la famiglia allargata restava un fattore di rischio di malattia cardiaca per le donne. Anzi, le donne che vivevano con più generazioni in casa di solito non fumavano e bevevano poco. Secondo il team di Ikeda, le donne di queste famiglie allargate pagano il prezzo, a livello di salute cardiovascolare, di dover ricoprire più ruoli contemporaneamente: moglie, madre, figlia, nuora. Lo stress cronico che ne deriva influisce sul sistema nervoso e questo può far salire la pressione, danneggiare il normale funzionamento dei vasi sanguigni e contribuire alla formazione di trombi.


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Salute/ Donne, rischio infarto nelle famiglie allargateultima modifica: 2008-12-20T07:47:34+01:00da michelepositano
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