EVASIONI ALLO SCOPERTO

Le Banche evadono il fisco.Favorite da leggi truffaldine fatte emanare e vigere da parlamentari da esse controllati,violano l’art.53 della costituzione repubblicana:Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.La quasi totalità delle aziende bancarie operanti in Italia redige bilanci artefatti,risibili,al confronto di quelli prodotti dalla schiera di piccoli commercianti,artigiani,professionisti,ed imprenditori medi e piccoli.Categorie tutte condizionate dai famigerati studi di settore,e i parametri imposti dalla più becera ed angariante cervellotica burocrazia statale,che li escogitò per giustificare la sua esistenza vessatrice e per sottomettere,in soggezione eterna,democraticamente i cittadini produttori,con nessun vantaggio per la comunità e lo Stato.

Le banche lucrano denaro in danno dei clienti e della comunità nazionale tutta,produttiva per natura.Hanno il conforto di leggi ingiuste fatte approvare da parlamentari supini,ignoranti di giustizia civile,carenti di senso morale.La camera dei Deputati del Regno d’Italia converti in legge il decreto legge 12 marzo 1936 -XIV .n.375 contenente disposizioni per la difesa del risparmio e per la disciplina della funzione creditizia,presentato dal Capo del governo Mussolini,di concerto col ministro di Grazia e Giustizia,col ministro delle Finanze,e col ministro dell’Agricoltura e Foreste,che fu fondamentale legge bancaria esplicita già nel titolo,che ho tratto dagli atti Parlamentari della XXIX Legislatura.

102 articoli lapidari in 31 pagine,9 delle quali di sintetica ma solare introduzione.Cardine nel primo comma dell’articolo 1: La raccolta del risparmio fra il pubblico sotto ogni forma e l’esercizio del credito sono funzioni di interesse pubblico regolate dalla norma del presente decreto,con diretta esplicazione nell’articolo 2:Tutte le aziende che raccolgono il risparmio tra il pubblico ed esercitano,il credito,siano di diritto publbico che di diritto privato,sono sottoposte al controllo di un organo dello Stato,che viene a tal fine costituito e che è denominato Ispettorato per la difesa del risparmio e per l’esercizio del credito.

Soppesiamo i concetti-raccolta del risparmio fra il pubblico-ed esercizio del credito-sono fondamentali del ruolo di un vero Stato,rappresentante e tutore degli interessi dei cittadini,che impone controllo superiore allo specifico Ispettorato,esterno al sistema bancario.Stato che garanti’,con propria costante sovrintendenza,la trasparente correttezza dei bilanci,delle spese,dei compensi ai dirigenti e subordinati,ed il costo del denaro rapportato a livelli umani mai avvilenti gli imprenditori ed i fruitori di mutui e prestiti,cioè i cittadini tutti.

Legge mutilata e abrogata dal successivo regime,imposto in Italia dai vincitori la seconda guerra mondiale,Questi mediante l’AMGOT (Allied Military Government Occupied Territories ),assogettarono a loro imperio e sovranità totale fino al 31 Dicembre 1947 i territori da loro occupati militarmente.Concessero poi formale e parziale sovranità alla Repubblica soltanto dal 1 Gennaio 1948,con l’entrata della costituzione,poi mai aggiornata anche nelle norme transitorie,se pur zoppicante.

Facile fu ad avventurieri,improvvisatisi banchieri anche su ispirazione di scaltri banchieri esteri che esperienza del 1929 erano di fatto malfattori e negrieri-usurai,come anche con la crisi attuale si rivela.

Creare un artifizio ammantato da nuovo sistema bancario,guidato dal sistema della autonoma banca centrale.Di fatto questa è una società per azioni,che mutò l’azionario pubblico imposto dal regime fascista – in azionario di scatole vuote,controllate prima dai partiti politici,e poi per successione,da clan affaristici commisti a petrolieri e schiavisti di nazionalità estera.In 60 anni il sistema bancario italiano subi’ trasformazioni telluriche,tutte miranti a rendere indenne da accertamenti fiscali qualsiasi banca rispondente alle logiche centrali.La continuità di bilanci integralmente falsi – confortati in parallelo da conti esteri in banche nominali albergate in irraggiungibili paradisi fiscali,insieme con cointeressenze speculative incrociate gestite dalle varie agenzie di rating e banche d’affari alla lehman bros e goldman sachs-permisero agli amici del generone bancario di accumulare ricchezze-monetarie incommensurabili in danno totale del sistema produttivo italiano.Al cliente mai le banche italiane fornirono giustificazione valida fiscale ( fattura o titolo equipollente ) delle spese estortegli,degli interessi lucrati su prestiti e mutui.

Lo Stato vero e serio ha strumenti-nella magistratura e nelle forze dell’ordine -per far valere il suo potere.Ma ciò nel paese ove l’usura bancaria è sovrana è utopia lontana.Bisogna aprire gli occhi ai milioni di rassegnati,per far loro comprendere la natura del denaro,e far conoscere la verità negata da politicanti ( di destra e sinistra ,in combutta convivente),riguardante l’avido accumulo di energia monetaria attuato dal sistema bancario , spregio ad ogni rispetto umanoano e ad ogni se pur minimo criterio di vera democrazia.

Michele De Lucia

EVASIONI ALLO SCOPERTOultima modifica: 2008-12-11T17:53:04+01:00da michelepositano
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