Un giocatore di serie C confessa: “Sesso con una dozzina di campioni di serie A”

gay6.jpggay4.jpggay5.jpggay2.jpggay3.jpg gay.jpg

L’idea è chiara e gay1.jpgdichiarata: abbattere il muro di ipocrisia che circonda il mondo del calcio quando si tocca il tema dell’omosessualità. Paolo Colombo (che ha recentemente dichiarato la propria omosessualità) con la trasmissione “Victory”, ha lanciato il sasso nello stagno con una puntata interamente dedicata all’omosessualità, che ha il suo clou nell’intervista a un calciatore semi professionista.

“Il ragazzo intervistato è fidanzato con una ragazza. Racconta di essere stato abbordato per caso, una sera mentre si trovava in una discoteca, da un uomo e dalla sua compagna e di essere entrato, di conseguenza, in un vorticoso giro di escort”.  Da quel momento avrebbe avuto relazioni con una dozzina di grandi squadre di serie A e a una trentina di loro considerando anche altre squadre di serie A e di serie B, sempre a pagamento. 

“Il mio obiettivo non è certo quello di fare gossip fine a se stesso, anche perché non ci saranno nomi. L’intento sarebbe, invece, quello di coinvolgere i calciatori importanti, gli idoli di tante persone. Se loro confessassero la propria omosessualità o la propria bisessualità, essere gay diventerebbe, finalmente, una cosa quasi normale”.

Secondo Colombo fa però il mondo del calcio, di fronte a questi temi, reagisce quasi sempre in maniera scomposta, chiudendosi, negando l’evidenza. “Ho chiesto a parecchie società di calcio di avere giocatori in trasmissione per parlare della questione. Me li hanno negati, hanno preferito non mandarli”. Solo la Samp non ha avuto paura di toccare l’argomento. “Non volevo mica che omosessuali si dichiarassero. Mi bastava che dei calciatori venissero a discutere. Infatti, tra i blucerchiati sono venuti tre eterosessuali come Delvecchio, Palombo e Bellucci, che hanno trattato l’argomento senza nessun problema e senza nessun pregiudizio, come dovrebbe sempre succedere”.

La trasmissione ha ospitato anche un’intervista al calciatore del Bayern Monaco Luca Toni e al giocatore di pallavolo Luigi Mastrangelo. “Che si dichiara onorato di essere diventato un’icona gay, pur essendo sposato, e che ha affermato di voler venire al Gay Pride di Genova”.


Un giocatore di serie C confessa: “Sesso con una dozzina di campioni di serie A”ultima modifica: 2008-12-06T08:39:12+01:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento