Cos’è la Carta dei Diritti del Passeggero?

Cos’è la Carta dei Diritti del Passeggero?
E’ operativa dal 17 febbraio 2005 ed è in vigore in tutti i paesi della Comunità Europea. Con la Carta dei Diritti del Passeggero, l’ENAC intende assicurare una diffusa conoscenza delle tipologie di disservizio rispetto alle quali il passeggero può rivendicare un risarcimento dagli operatori del trasporto aereo. Inoltre l’Enac assume il ruolo attivo di garante, di modo che il passeggero danneggiato possa trovare, nell’immediato, una reale ed efficace assistenza.


I disagi del turista


Sono stato vittima di overbooking, cosa posso fare per tutelare i miei diritti?

É una prassi che viene utilizzata a volte dalle compagnie aeree per riempire tutti i voli. La compagnia aerea vende più biglietti dei posti a disposizione sull’aereo, il tutto per essere sicura di avere fatto il pieno. il passeggero ha due possibilità: ritardare la partenza, oppure esigere di prendere un altro volo, anche di altra compagnia per raggiungere la sua destinazione. In entrambi i casi sarà la compagnia aerea ad occuparsi di risolvere il problema. Gli assistenti in aeroporto vi potrebbero offrire anche del denaro come supporto spese nel caso il passeggero debba rimanere a terra.

Sta a voi decidere. E’ importante pertanto affidarsi ad organizzazioni turistiche valide, conosciute ed affidabili. Evitare quindi quelle poco pubblicizzate o che tuttavia promettono mari e monti senza dare delle garanzie assolute. L’esperienza insegna che quando arrivate in Italia contattate immediatamente l’associazione di tutela dei consumatori.

Ho subito danni materiali ai miei bagagli durante il volo per Milano, cosa posso fare?

In tal caso è responsabile la compagnia aerea e l’aeroporto per cui consigliamo di effettuare denuncia immediatamente presso l’ufficio della compagnia aerea in aeroporto, conservando i tagliandi del bagaglio e delle carte d’imbarco del volo.

Nel caso invece di perdita di bagaglio fare immediatamente denuncia presso l’ufficio lost & found descrivendo nel modo più reale possibile la valigia. Sconsigliamo di inserire nel bagaglio medicinali salvavita o importanti, denaro contante e oggetti di valore come macchine fotografiche, videocamere, ecc.
Si ha diritto ad un risarcimento per distruzione, danneggiamento, perdita o ritardata consegna del bagaglio su un volo operato da una compagnia aerea dell’UE in qualsiasi parte del mondo. In caso di contestazione da parte della compagnia aerea, potete adire le vie legali.

La richiesta di risarcimento deve avvenire entro 7 giorni dall’arrivo del bagaglio per danni arrecati ad un bagaglio registrato ed entro 21 giorni per ritardata consegna. Il risarcimento può essere richiesto alla compagnia aerea con cui avete stipulato il contratto o a quella che opera il volo, se diverse.


Viaggi all inclusive

Poco prima della partenza l’agenzia di viaggi mi ha comunicato che la modifica di un paio di servizi previsti nel pacchetto che avevo acquistato con un aumento del prezzo, come mi devo comportare?

Se, prima della partenza, l’organizzatore o l’agenzia, comunicano la modifica di uno o più servizi compresi nel pacchetto, con eventuale variazione di prezzo, il consumatore può scegliere tra:
a) accettare la modifica;
b) recedere dal contratto (con restituzione delle somme già corrisposte);
c) accettare l’offerta di un pacchetto alternativo, che può essere equivalente, superiore (senza maggiorazione di prezzo) o inferiore (con rimborso della differenza).

La scelta deve essere comunicata entro due giorni lavorativi dal momento in cui si è ricevuta la Comunicazione. Tale aumento non può in nessun caso intervenire negli ultimi 20 giorni prima della partenza e non può essere superiore al 10% del prezzo originario. Se l’aumento supera il 10% il consumatore ha diritto di recedere dal contratto senza penali e con la restituzione di tutte le somme già versate. Trascorso indenne il 20° giorno prima della partenza, il consumatore ha diritto di partire senza alcuna maggiorazione del prezzo.

Avevo prenotato una vacanza in un villaggio ma arrivati sul posto abbiamo riscontrato notevoli differenze rispetto al posto descritto all’interno del pacchetto. Scarse condizioni igieniche, spiaggia illustrata nel catalogo che risulta non disponibile perché privata, posso chiedere un risarcimento?

In tutti questi casi occorre ricordare che, oltre a quanto espressamente sottoscritto nel contratto, anche tutte le descrizioni e le illustrazioni contenute nel catalogo sono vincolanti per l’organizzatore, che, anche sotto questo profilo, deve rispondere di ogni inadempimento e di ogni danno che ne consegue. Il tour operator vende non soltanto trasporto + albergo + servizi accessori: vende una vacanza, cioè l’aspettativa di un periodo di rigenerazione delle proprie energie psico-fisiche.

Lo ha ben presente quando fa passare questo concetto nei propri messaggi pubblicitari, ma a spesso se ne dimentica quando il consumatore insoddisfatto gli richiede un risarcimento, comprensivo non solo dei danni materiali e dei servizi non goduti, ma anche del danno “psicologico” o “morale” (“da vacanza rovinata”). Infatti, se la qualità della vacanza viene pregiudicata dalla mancanza o indaguatezza di alcuni servizi, il turista avrà diritto non solo al rimborso dei servizi mancanti, ma anche al risarcimento del danno derivante dalla frustrazione di quell’ aspettativa che era parte integrante del pacchetto (e che costituiva quel valore aggiunto che il tour operator aveva pubblicizzato

Cos’è la Carta dei Diritti del Passeggero?ultima modifica: 2008-12-04T08:56:00+01:00da michelepositano
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