Verona/ Uccide la moglie e i tre figli, poi si suicida. Il più grande aveva 9 anni

poliziaap.jpgUn uomo ha ucciso la moglie, i tre figli piccoli, e poi si è suicidato. E’ accaduto a Verona, nella zona di San Michele Extra. L’uomo Alessandro Mariacci è un noto commercialista della città. La moglie, Maria Riccarda Carrara Bottagisio, lavorava con lui nello stesso studio. La famiglia viveva in una casa colonica, ristrutturata di recente. Secondo le prime ricostruzioni, nell’appartamento non  sarebbe stato trovato alcun biglietto che possa aiutare a capire i motivi del tragico gesto

A trovare i cadaveri, intorno alle 9 di stamattina, è stata la donna incaricata di fare le pulizie nell’appartamento della frazione di San Michele Extra teatro della strage. La donna è entrata con le chiavi di cui aveva disponibilità per il lavoro: i corpi della padrona di casa, 43 anni, avvocato, e del bambino più piccolo, 3 anni, erano nella taverna; quelli degli altri due fratellini, di 6 e 9 anni, nella loro camera; quello del marito, 43 anni anche lui, commercialista, riverso sul letto matrimoniale con accanto la pistola semiautomatica usata con ogni probabilità per uccidere i congiunti e poi per suicidarsi, con un colpo alla testa.

 Ad essere colpito per primo il figlio più piccolo che stava giocando con i soldatini. Jacopo, 3 anni era in taverna, dietro al divano sul quale stava seduta la mamma, Maria Riccarda, che invece stava guardando la tv. Aveva indosso il suo pigiamino ed era pronto per andare a letto. Per questo la donna ha tentato  una disperata difesa. Solo a lei il marito ha sparato due colpi di pistola. La donna, trovata sul divano, avrebbe alzato un braccio, che è stato colpito. Poi un secondo colpo l’ha raggiunta mortalmente alla testa.

Una parola definitiva potrà arrivare soltanto dagli esami, tuttora in corso, del medico legale e dai rilievi della Polizia scientifica, ma non sembrano infatti sussistere dubbi sulla ipotesi del pluriomicidio-suicidio. Ancora da stabilire anche l’ora della tragica sequenza, anche se alcuni vicini avrebbero raccontato di aver sentito dei colpi in successione nella tarda serata di ieri. In attesa che vengano avvertiti i familiari della coppia, non ne sono state ancora rese note le generalità.

LE REAZIONI- “È un momento in cui trovare le parole è difficile. È un tempo in cui dobbiamo chiedere aiuto al Signore per le nostre speranze”. Lo ha detto il parroco di San Felice , don Federico Zardin dopo aver benedetto le cinque salme della famiglia Mariacci. Il parroco, che questa mattina è stato tra i primi ad arrivare sul luogo dell’omicidio-suicidio, ha raccontato di come erano “solari e giocosi i tre bambini”. Don Federico ha aggiunto che Mariacci e la moglie apparivano come “persone serene” e che frequentavano la chiesa con continuità

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Verona/ Uccide la moglie e i tre figli, poi si suicida. Il più grande aveva 9 anniultima modifica: 2008-11-22T09:28:06+01:00da michelepositano
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