Palermo/ Bambole insanguinate alle redazioni dei giornali contro la legge 195

 bambole.jpgbambole2.jpgMacabri plichi contenenti bambole insanguinate sono stati spediti in diverse agenzie si stampa e giornali di Palermo per protestare contro la legge sull’interruzione di gravidanza. Diverse le redazioni coinvolte: Ansa, Adnkronos, Repubblica, la Sicilia, Italpress. L’iniziativa è della sezione siciliana di Forza nuova contro il “genocidio legalizzato”, come è scritto nel volantino che accompagna il pacco. “Basta con la 194”. La procura di Palermo ha aperto un’inchiesta

Giuseppe Provenzale, coordinatore regionale della sigla di estrema destra, ammette che è opera sua l’invio di sei pacchi alle redazioni di quotidiani e agenzie del capoluogo siciliano: “E’ un’iniziativa shock, non lo nascondo, ma è l’unico modo per denunciare, nella sua crudezza, quello che avviene nella realtà con un aborto”. Nelle scatole, le bambole sporche di sangue e interiora di animale erano chiuse in un sacchetto trasparente del tipo usato per congelare gli alimenti. In un altro cellophane era protetto il volantino di protesta, simile a quello distribuito nei giorni scorsi davanti agli ospedali della città.

Ci sono gesti che si definiscono da soli.- ha commentato l’editore e direttore dell’Adnkronos, Giuseppe Marra -.  In questa categoria rientra l’invio alla nostra redazione di Palermo di una bambola insanguinata, atto simbolico agghiacciante qualunque ne sia la motivazione, da parte di un gruppo estremista. Nel ringraziare le massime autorità istituzionali, il presidente emerito Francesco Cossiga e tutte le forze politiche per la solidarietà espressa al Gruppo Adnkronos, forte solo dei suoi interessi esclusivamente editoriali e della sua indipendenza e competenza nel campo dell’informazione primaria, lasciamo agli inquirenti e alla magistratura di Palermo il compito di configurare giuridicamente l’azione di cui siamo stati destinatari”.

LA CONDANNA POLITICA – Immediata anche la condanna politica che ha trovato concordi esponenti di centrodestra e centrosinistra. Duro il giudizio espresso da Gianfranco Fini, presidente della Camera, che ha definito l’iniziativa “un’inquietante e intollerabile forma di violenza derivante da un fanatismo che desta allarme nelle istituzioni”.

Preoccupazione è stata espressa anche dal segretario del Partito democratico Walter Veltroni che parla di azione “vile e inquietante” e di “una macabra e minacciosa campagna”. Per il capogruppo dei senatori del Pd Anna Finocchiaro si tratta di “un’intolleranza che nulla ha a che vedere con la nostra democrazia”.

Forza nuova a Palermo si era già distinta un paio d’anni fa con i picchetti davanti alle sedi dei giornali per protestare contro i giornalisti colpevoli di dare scarsa visibilità alle proposte del movimento. Recentemente, iscritti a Fn hanno “attaccato” la sede del Banco di Sicilia nel capoluogo distribuendo volantini ai clienti ed esponendo un grosso striscione davanti all’ingresso della banca per invitare i correntisti a prelevare i loro risparmi “prima che sia troppo tardi”.

 

affaritaliani

Palermo/ Bambole insanguinate alle redazioni dei giornali contro la legge 195ultima modifica: 2008-11-20T08:56:01+01:00da michelepositano
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