Camorra/ Gigi d’Alessio: ho cantato alle feste dei boss. Mi minacciavano di morte

 gigid-alessio1.jpg

Per anni, dal 1992 ai primi mesi del 1997, ha vissuto cantando alle feste di matrimonio di decine di camorristi: ora in un’intervista a Vanity Fair, Gigi D’Alessio spiega di non essere pentito. “Se a Napoli fai il cantante, e cominci a essere un po’ conosciuto, è inevitabile finire in quel giro. Poi, un conto è fare il proprio lavoro, un altro è essere colluso”. “Che cosa potevo fare – prosegue D’Alessio – rifiutarmi di posare con loro? Lo sa quante volte sono stato minacciato di morte? Sono arrivato a fare 15 feste al giorno: dall’ora di pranzo all’alba”.

Come è uscito da quel giro? “Dopo il concerto del 7 giugno 1997 al San Paolo, che per me fu una specie di miracolo. Feci tutto da solo, di notte andavo in giro ad attaccare anche i manifesti sui muri, e alla fine vennero 38 mila persone. Da allora feci sapere a tutti che non avrei più cantato a una festa”. Ha letto Gomorra di Roberto Saviano? Si parla di lei… “Non ho avuto nè il tempo nè la voglia. Di quello che racconta so già tutto. E so anche che c’è scritto che dalle finestre delle case dei boss si sentivano le mie canzoni. Ma io, pur avendo frequentato per forza di cose quel mondo, non mi sono mai sporcato”.

Gigi D’Alessio, che ha appena pubblicato l’album Questo sono io (quasi 200 mila copie vendute), il 28 novembre e il 5 dicembre avrebbe dovuto essere – con la compagna Anna Tatangelo – il protagonista di Questa sera stiamo a casa, due serate speciali su Raiuno. All’ultimo momento, però, il direttore Fabrizio Del Noce ha bloccato tutto. Per promuovere il disco il cantautore napoletano si era fatto vedere troppo in Tv, soprattutto sui canali Mediaset, vanificando l’effetto sorpresa.

“Ogni volta che negli ultimi 10 anni ho pubblicato un cd – dice D’Alessio al settimanale – sono sempre andato a presentarlo in Tv. E nessun dirigente, in vista di questi due show, mi aveva detto di non farlo. Ammesso che il vero motivo sia la sovraesposizione…”. Perchè, potrebbero esserci altri motivi? “Non saprei. Ma se la ragione è quella, un po’ di responsabilità me la prendo: avrei dovuto evitare di andare a Canale 5, ospite di Paperissima”. Politicamente, D’Alessio si proclama “di destra, anche se conosco e ammiro uomini come Bassolino, Bertinotti e Rutelli. Ho votato Berlusconi: mi piace come uomo e come politico”.


affaritaliani

Camorra/ Gigi d’Alessio: ho cantato alle feste dei boss. Mi minacciavano di morteultima modifica: 2008-11-19T08:03:01+01:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento