Sondaggio Swg/ La Lega è all’11% e “saccheggia” il Pdl

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lega6.jpgNetta crescita rispetto al già ottimo risultato delle Politiche. Meglio del boom del 1996. La Lega Nord ha ormai raggiunto l’11 per cento a livello nazionale nelle intenzioni di voto. A certificare questo clamoroso dato è il presidente dell’Swg Roberto Weber, in base a un sondaggio realizzato mercoledì 12 novembre (campaione di mille casi rappresentativo della popolazione italiana, metodologia C.A.T.I. e C.A.W.I.) e diffuso in esclusiva da Affaritaliani.it. Il Carroccio mantiene tutti i consensi ottenuti il 13-14 aprile (8,3% alla Camera) e ne sottrae soprattutto al Popolo della Libertà. Non solo. Il movimento guidato da Umberto Bossi è ormai saldamente il primo partito nel Veneto e se la gioca con le due principali formazioni nazionali in Lombardia. La Lega sbarca anche in zone dove tradizionalmente è molto debole. Secondo l’istituto triestino, infatti, nel Centro Italia (Toscana, Umbria e Marche) il Carroccio raddoppia i voti rispetto a sette mesi fa e raggiunge quota 3-4 per cento.

“Quello leghista una volta era un voto politico e spesso il movimento otteneva un risultato inferiore alle elezioni amministrative”, spiega Weber. “Ora invece hanno assunto un radicamento diffuso e capillare. Il Carroccio è diventato un partito territoriale ed è una grossa differenza rispetto al passato e alle altre formazioni politiche”.

E ancora: “Quando i grandi partiti nazionali si confrontano nelle competizioni locali soffrono, invece la Lega è in grado di cogliere gli umori trasversali dell’elettorato. Una caratteristica che in passato non aveva. In Veneto ormai è certamente il primo partito regionale davanti al Pdl e al Pd e se la gioca in Lombardia. Il dato fondamentale è che la Lega riesce a tenere i voti delle Politiche di quest’anno e poi, soprattutto, sottrae consensi al Popolo della Libertà nelle Regioni settentrionali”.

Ma quali sono le ragioni del successo dei lumbard? Secondo Weber la Lega “ha una capacità di cooptazione dei vertici e dei gruppi dirigenti molto più semplice e veloce rispetto agli altri partiti. In sostanza se qualcuno sbaglia se ne va e basta. E mentre nel Pdl e nel Partito Democratico chi lascia si porta via pezzettini di consenso, nella Lega, che è molto più lineare, questo non accade. Il movimento sa essere in primo piano rispetto alle principali paure degli italiani. Infine il Carroccio è di garanzia per il Nord Italia. La questione del federalismo (fiscale e non solo) andrà avanti a lungo perché è molto sentita; e i nodi stanno venendo al pettine. La Lega garantisce corrispondenza tra ciò che ha promesso in campagna elettorale e quello che cerca di fare in Parlamento”,

Il successo del Carroccio si spiega anche “con la sua identità territoriale intangibile, che serve a resistere alle onde lunghe della globalizzazione. Si tratta di un’azione di difesa intelligente della propria realtà, una difesa dell’identità territoriale di fronte alle incognite della globalizzazione. Una strategia ancora più vincente soprattutto in un momento di crisi economico-finanziaria internazionale come quello che stiamo vivendo. Ed è per questo motivo che ritengo che la Lega non calerà e, anzi, potrà ottenere buoni risultati anche in Regioni dove tradizionalmente non è forte. Ad esempio è probabile un raddoppio dei voti nel Centro Italia e il 3-4% in Toscana, Umbria e Marche è certamente a portata di mano”.


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Sondaggio Swg/ La Lega è all’11% e “saccheggia” il Pdlultima modifica: 2008-11-17T08:54:54+01:00da michelepositano
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