Elezioni in Trentino/ Sfida all’ultimo voto tra Lega-Pdl e Pd-Idv-Udc

 

 

RISULTATI PRESIDENTE – PROVINCIA DI TRENTO
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E’ in corso dalle ore 7 lo spoglio delle schede per le elezioni provinciali in Trentino. Si è votato per il Presidente e per rinnovare il Consiglio. Lorenzo Dellai, Presidente in carica, tenta la riconferma: noto alle cronache politiche per aver ‘inventato’ la Margherita, oggi è sostenuto da Pd, Idv e anche dall’Udc: e sebbene il partito di Casini sia stato escluso dalle liste elettorali, si tratta di una prova di alleanza cui da Roma si guarda con attenzione. Lo sfidante è il leghista Sergio Divina, candidato Pdl appoggiato anche da La Destra. La votazione si è svolta in un unico turno e la legge elettorale non prevede il ballottaggio.

Affluenza in calo al voto in Trentino, per il rinnovo del Consiglio e del presidente della Provincia. Secondo i dati forniti dall’Ufficio centrale elettorale della della Provincia, alla chiusura delle urne alle ore 22, l’affluenza è stata del 73,07%, in calo rispetto al 74,22% delle precedenti analoghe consultazioni del 2003 (-1,5%). Hanno votato 297.724, su un totale di 407.457 aventi diritto.

Sei in tutto i candidati alla presidenza: Sergio Divina, sostenuto da Pdl, Lega, Destra e liste locali; Lorenzo Dellai, candidato per il Pd, appoggiato anche da Di Pietro e Verdi oltre che da liste locali; Gianfranco Valduga, candidato del Pdci; Agostino Catalano (‘La Sinistra’); Remo Andreolli, candidato di ‘Democratici per il Trentino’; e Nero Giovanazzi, sostenuto da ‘Giovani per il Trentino’ e ‘Amministrare il Trentino’. I cittadini eleggono il Consiglio provinciale, che insieme a quello di Bolzano forma il Consiglio della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, mentre il presidente della Provincia è eletto direttamente dai cittadini.

Il Consiglio provinciale è composto da 35 consiglieri eletti ogni cinque anni. Anche il presidente della Provincia è un consigliere provinciale. Un seggio del Consiglio provinciale è riservato alla lista più votata nei comuni ladini di Campitello di Fassa, Canazei, Mazzin, Moena, Pozza di Fassa, Soraga e Vigo di Fassa. Il seggio è assegnato al candidato di quella lista che negli stessi comuni ha ricevuto più preferenze. La legge provinciale stabilisce che alle liste che appoggiano il presidente eletto sono assegnati non meno di 18 e non più di 24 seggi, compreso quello del presidente. Il presidente potrà contare su una maggioranza di non meno di 18 consiglieri (presidente compreso), che diventano 21 se le liste collegate al presidente hanno raggiunto almeno il 40 per cento dei voti validi. In ogni caso la maggioranza non potrà avere più di 24 seggi.

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Elezioni in Trentino/ Sfida all’ultimo voto tra Lega-Pdl e Pd-Idv-Udcultima modifica: 2008-11-10T09:38:19+01:00da michelepositano
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