Scuola/ Il decreto Gelmini è legge. La proposta di un genitore meritocratico: “Gelmini si va nella città dolente’

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Il decreto legge 137 del 2008, che reca la firma del ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, è legge. L’aula del senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione. Sono stati 162 i voti favorevoli, 134 i contrari e 3 gli astenuti.Subito dopo la votazione, il ministro Gelmini ha ricevuto i complimenti dei suoi colleghi di partito e ha lasciato l’aula, mentre i senatori del Pd e di Idv sono scesi in piazza per unirsi agli studenti che da ieri manifestano davanti a palazzo Madama.


Senato dl Gelmini (Emmevi)

Non finirà qui” aveva avvertito Anna Finocchiaro nella sua dichiarazione di voto, “non finirà per noi e non finirà nel paese“. E infatti in strada appena i parlamentari di Idv alzano uno striscione con sotto scritto “se passa la Gelmini, referendum!” gli studenti rispondono in coro “referendum, referendum!” e annunciano: “proseguiremo la lotta nelle scuole e nella universita’“.In aula il senatore leghista Bricolo aveva accusato l’opposizione di”soffiare sul fuoco” e aveva ammonito “che la ricreazione è finita”. Lapidario ma soddisfatto il commento della Gelmini: “La scuola cambia. Si torna alla scuola della serietà, del merito e dell’educazione”.

VELTRONI- Intanto il capo dell’opposizione annuncia: “Promuoveremo un referendum abrogativo”.

FERITI NEGLI SCONTRI – Gli studenti continuano la protesta. A Roma tre feriti dopo gli scontri tra i manifestanti dell’Uds e i giovani di destra del Blocco Studentesco. Quattordici di questi ultimi sono stati fermati dalla polizia. Tra loro molti contusi e uno perde sangue dalla testa. In piazza Navona i due gruppi si sono fronteggiati con lancio di fumogeni e di tavolini e sedie dei ristoranti e locali circostanti. A Milano due ragazzi che partecipavano al corteo non autorizzato che da largo Cairoli si è mosso verso il centro, hanno denunciato di essere stati “caricati a colpi di manganelli dagli agenti della polizia” all’angolo di piazza Meda e via San Paolo.

DIBATTITO SU AFFARI – Su Affaritaliani.it intanto un padre e il figlio studente scrivono al ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini. Ecco che cosa gli chiedono nella lettera pubblicata integralmente.

BERLUSCONI, GRAN RISULTATO: – “Un grande risultato”. Cosi’ Silvio Berlusconi ha commentato l’approvazione in Senato della riforma della scuola targata Gelmini. “Dispiace solo – afferma arrivando nella sede della Confcommercio dove questa mattina è prevista una assemblea – che sono stati presi in giro tanti ragazzi in Roma e in altre città”.

 

GELMINI, ENTRO UNA SETTIMANA PIANO PER UNIVERSITA’ – Il ministro Gelmini non si fa spaventare dalla piazza, tira dritto per la sua strada e rilancia annunciando, entro una settimana, il piano per l’Università. “Si torna alla scuola della serietà e del merito”.

Questo il suo commento a caldo al via libera dato dal Senato alla riforna della scuola.”Provvedimenti ome il voto in condotta contro il bullismo, l’introduzione dell’educazione civica, dei voti al posto dei giudizi, il contenimento del costo dei libri per le famiglie e l’introduzione del maestro unico sono condivisi dalla gran parte degli italiani”. Il ministro ha poi voluto “ringraziare il governo e la maggioranza parlamentare per il sostegno al provvedimento”. E ora tocca all’Università. “Entro una settimana – annuncia – presenteroò il piano sull’Universià’.


D’ALEMA –  “Agire a colpi di decreti scontrandosi con la societa’, la cultura, gli studenti, un pezzo di società è una scelta disastrosa per il Paese”. Questo il commento di Massimo D’Alema, interpellato dal cronista in Transatlantico, sull’approvazione della riforma della scuola voluta dal ministro Gelmini e approvata oggi in via definitiva dal Senato.

osa farà ora l’opposizione? “Continuerà a fare l’opposizione, a sostenere le istanze degli studenti e della società che vuole una scuola seria”. D’alema si dice d’accordo con la capogruppo Pd al Senato Anna Finocchiaro che ha detto ‘non finisce qui né per noi né per il paese’

affaritaliani

 

Scuola/ Il decreto Gelmini è legge. La proposta di un genitore meritocratico: “Gelmini si va nella città dolente’ultima modifica: 2008-10-29T17:05:20+01:00da michelepositano
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