Mercati/ Rimbalza Tokyo. Borse Ue in recupero

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L’Europa tenta il rimbalzo. A Milano restano sotto tiro le banche: Intesa e Unicredit nel mirino. Volano Eni e Saipem. Deciso recupero per Tokyo: +6,4%. Parte bene anche Wall Street, ma l’indice di fiducia crolla ai minimi dal ’73. Opec: nuovi tagli se prezzi calano

LA GIORNATA IN DIRETTA

15:31 FMI, PEGGIOR SHOCK DEGLI ULTIMI 75 ANNI
L’economia mondiale sta “fortemente rallentando” sulla scia della “peggior crisi finanziaria degli ultimi 75 anni”. A lanciare l’allarme e’ il vice direttore generale del Fondo monetario internazionale, John Lipsky, secondo cui tuttavia “il peggio puo’ essere evitato” se le autorita’ saranno in grado di agire “in modo tempestivo, deciso e coordinato”. Soltanto attraverso “un approccio multilaterale”, afferma l’economista intervenendo a un convegno a New York, sara’ possibile evitare “i rischi di una recessione globale”, che pure “incombono minacciosamente”. Secondo Lipski, “il pessimismo” di alcuni “e’ ampiamente giustificato”. E tuttavia, aggiunge, non e’ ancora troppo tardi per invertire la rotta del ciclo economico. A patto che sia chiaro a tutti che “problemi globali richiedono soluzioni globali” e che “sfide sistemiche richiedono una risposta sistemica”. E “l’imperativo immediato”, conclude, “e’ riportare la fiducia nel sistema finanziario”.

15:24 USA, A OTTOBRE FIDUCIA CONSUMATORI AL MINIMO STORICO. PEGGIO DEL 1974
Fiducia dei consumatori Usa a quota 38 nel mese di ottobre, un vero crollo da quota 61,4 del mese di settembre. Il dato di ottobre rappresenta il minimo storico da quando e’ iniziata la rilevazione del Conference Board. Su questo crollo decisivo il contributo dei ribassi di borsa e delle aspetattive di recessione. Il precedente minimo storico era stato toccato nel dicembre del 1974 a quota 43,2 in piena crisi petrolifera dopo la guerra del Kippur (1973).

15:13 FED IMMETTE LIQUIDITA’ PER 20 MLD DOLLARI
La Fed ha immesso ulteriore liquidita’ a beneficio del sistema bancario per un importo pari a 20 miliardi di dollari. L’iniezione avviene attraverso asta, con riacquisto fissato a 28 giorni.

14:29 WALL STREET, AVVIO IN RIALZO, DOW JONES +1,72%
Wall Street apre in rialzo sulla scia delle attese di un taglio dei tassi della Fed. Il rimbalzo partito dall’Asia e poi confermato anche dall’Europa rafforza l’ottimismo degli investitori. Il Dow Jones guadagna l’1,72% a quota 8.316,27, il Nasdaq sale del 3,12% a 1.552,88 punti e lo Standard & Poor’s registra un progresso dell’1,73% a quota 863,63.

14:01 TANTAZZI: OPA OSTILI PIU’ FACILI;FAVORIRE DIFESA
Sono piu’ semplici le Opa ostili con i valori dei titoli tagliati dalla tempesta in corso sui mercati finanziari. Lo ha detto il presidente di Borsa Italiana, Angelo Tantazzi, in audizione alla commissione Finanze al Senato. “L’attuale situazione di mercato ha determinato un forte ridimensionamento della capitalizzazione delle societa’ quotate con conseguente potenziale esposizione delle societa’ a piu’ facili tentativi di scalate ostili”. Per tutelare le societa’ piu’ esposte, “non va esclusa a priori la possibilita’ di favorire una maggiore capacita’ di difesa da parte delle societa’ quotate in caso di scalate ostili, agendo ad esempio su aspetti procedurali e contingenti”. “I mercati azionari italiani – ha aggiunto Tantazzi – cosi’ come quelli internazionali, hanno registrato a partire dall’inizio dell’anno perdite pari a circa il 50%. Tali flessioni sono comuni, con piccole eccezioni, a tutti i settori industriali rappresentati sul mercato Mta”.

13:48 BORSE EUROPEE RESTANO IN RALLY A META’ SEDUTA. FRANCOFORTE +8,7%
Le borse europee restano in rally a meta’ riunione, dopo aver scacciato qualche piccola incertezza che era emersa a inizio mattinata. I mercati continentali, infatti, erano gia’ partiti in deciso rialzo, in scia alla forte rimonta dei mercati asiatici e di riflesso al ritracciamento dello yen sui mercati valutari. Le promesse di interventi da parte delle due maggiori banche centrali occidentali, BCE e FED, stanno contribuendo a sostenere il sentiment dei mercati, che ieri non erano riusciti a gioire di questa notizia. Tra le piazze europee la migliore e’ sempre Francoforte che balza dell’8,73%, per lo piu’ favorita dal nuovo rally della Volkswagen. Su anche Londra del 3,98%, Zurigo del 2,19%, Madrid del 2,25%, Bruxelles del 3,03%, Parigi del 2,73% e Amsterdam dell’1,58%. A livello settoriale si segnala il nuovo balzo delle auto +32,22%. Corrono anche i settori legati alle materie prime, come minerari e petroliferi che guadagnano il 5-6%. Effervescenti le tlc +3,92, mentre le banche ritracciano da massimi e contengono il guadagno nell’1%. Cedenti gli assicurativi -0,89%.

13:41 MILANO, PROSEGUE RIMBALZO. MALE UNICREDIT, INTESA E BPM. ATTESI DATI USA
Prosegue il rimbalzo di Piazza Affari con l’indice S&P/Mib in salita dello 0,80%, una performance frenata dall’andamento negativo delle due maggiore banche per capitalizzazione: Unicredit (-6,12%) e Intesa SanPaolo (-4,14%). Male anche Bpm (-3%) che ha comunque confermato un Core Tier 1 Ratio superiore al 6% a fine 2008 (giugno 2008, 6,4%). Per il resto, in scia al recupero delle borse asiatiche e il rialzo dei future sugli indici delle Borse Usa (Dow e S&P salgono del 4%), prevalgono diffusi acquisti con scambi non modestissimi, oltre 10 mila eseguiti sul future. In recupero i titoli dell’energia, Saipem (+6,9%), Eni (+3,87%), Tenaris (+4,73%), Enel (+3,83%). Tra i bancari Ubi (+5,32%), Banco Popolare (+4,3%), Bmps (+4,05%). In spolvero anche il lusso favorito dal trend rialzista di yen e dollaro: Bulgari (+3,91%) e Luxottica (+6,71%. Positivi gli assicurativi e i ciclici: Fonsai (+6,8%), Italcementi (+6,32%). Bene anche Fiat (+3,48%). Il mercato attende i dati Usa del pomeriggio, in particolare la fiducia dei consumatori. Poi, oggi parte la due giorni del Fomc della Fed che domani dovebbe annunciare un nuovo taglio dei tassi di interesse Usa (attualmente all’1,50%). Il mercato scommette su una riduzione di 25 o 50 punti base.

13:31 PETROLIO, OPEC: POSSIBILI NUOVI TAGLI PRODUZIONE SE PREZZI SCENDONO
L’Opec potrebbe tagliare ancora la produzione se i prezzi del petrolio scenderanno ulteriormente. E’ quanto ha affermato il segretario generale del cartello dei paesi produttori. La settimana scorsa l’Opec ha deciso un taglio alla produzione di 1,5 milioni di barili al giorno.

13:27 SARKOZY ANNUNCIA 100 MILA CONTRATTI ASSISTITI
La Francia ha annunciato un piano di misure per proteggere i posti di lavoro che prevede la creazione di 100 mila contratti assistiti supplementari per il prossimo anno. Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, si e’ impegnato ad aumentare le restrizioni sull’uso dei contratti a termine da parte delle piccole e medie imprese e ha lanciato quella che ha definito la “terza fase” della suo piano globale anti-crisi. “La terza fase – ha detto – consiste in misure a favore dell’occupazione. Riguarda direttamente i dipendenti, specialmente quelli che sentono minacciato il loro posto di lavoro”.

13:18 BPM CONFERMA SOLIDITA’ PATRIMONIO, CORE TIER 1 2008 SUPERIORE AL 6%
Bpm conferma “l’assoluta solidità patrimoniale” dell’istituto tale da “consentire lo sviluppo degli impieghi a sostegno dell’economia reale”. Il comitato esecutivo di Bpm oggi ha esaminato la situazione patrimoniale del gruppo che “presenta coefficienti patrimoniali in linea con quelli definitivi al 30 giugno 2008” e cioe’ Core tier 1 al 6,4%, Tier 1 al 7,6% e total capital ratio al 10,4%.

13:12 WALL STREET, FUTURE IN RIALZO IN ATTESA FED
Si prevede un’apertura in rialzo per Wall Street sulla scia delle aspettative di un taglio dei tassi della Fed. I future americani guadagnano tra il 3,5 e il 4,4%. Ieri la borsa americana aveva chiuso ai minimi da cinque anni e mezzo.

12:26 ASSICURAZIONI, DA STATO OLANDESE 3 MLD A AEGON
La compagnia di assicurazioni olandese Aegon, gravemente colpita dalla crisi dei subprime, ha ricevuto dallo stato un’iniezione di liquidita’ di tre miliardi di euro. Il governo di Amsterdam avra’ la proprieta di emissioni obbligazionarie di Aegon e avra’ il diritto di nominare due membri del consiglio di supervisione. I membri del cda Aegon, inoltre, quest’anno non riceveranno bonus. Ad agosto la compagnia di assicurazioni aveva annunciato un crollo degli utili pari al 58% nel secondo trimestre a causa dell’esposizione ai mutui Usa e al calo delle operazioni negli Stati Uniti, dove Aegon conta la maggior parte dei clienti. Il governo olandese ha messo in campo 20 miliardi di euro per sostenere il comparto finanziario del paese.

12:19 GIU’ TASSI, EURIBOR A 3 MESI SCENDE AL 4,86%
Rate dei mutui sempre piu’ leggere: continuano a scendere i tassi interbancari allentando le tensioni sul mercato monetario. L’Euribor a tre mesi, parametro su cui vengono indicizzati i prestiti per l’acquisto delle case, e’ sceso al 4,86% dal 4,912%. In leggero calo anche l’equivalente a una settimana che e’ passato dal 3,908 al 3,928%, mentre quello a sei mesi, che questo mese aveva toccato i massimi da 14 anni, e’ scivolato dal 4,964 al 4,930%.

11:56 TITOLI STATO, RENDIMENTI IN RIALZO PER BOT A 3 MESI, IN CALO A 6 MESI
Rendimenti in rialzo per i Bot con scadenza trimestrale, ma in calo per quelli con scadenza a sei mesi. Nell’odierna asta i Bot a tre mesi registrano un rialzo del rendimento di 70 centesimi al 3,046%, con un’assegnazione di 2,5 miliardi di euro, a fronte di una richiesta di 4 miliardi, 890 milioni e 47 mila euro.   Per i Bot semestrali i rendimenti registrano una flessione di 1,3 centesimi al 2,920%, con un’assegnazione di 10,5 miliardi di euro, contro una richiesta di 17 miliardi, 582 milioni e 709 mila euro.

11:31 BORSE EUROPEE IN ALTALENA, VOLKSWAGEN E BP TRAINANO GUADAGNI
Seduta ad alta volatilita’ per le borse europee che avanzano in territorio positivo a meta’ mattina, dopo una fase di incertezza. A trainare i listini del Vecchio Continente e’ il rally di Volkswagen, che vola anche oggi dopo l’annuncio di Porsche di voler assumere il controllo, e il balzo di Bp, spinta dai brillanti risultati trimestrali. Londra guadagna il 2,40%, Parigi sale dell’1,43% dopo un breve ritorno in territorio negativo, e Francoforte registra un progresso del 7,79%. In rialzo anche Milano che segna ora un +1%.

11:12 INTESA E UNICREDIT SEMPRE DEBOLI MA SOPRA MINIMI
I
titoli di Intesa Sanpaolo e Unicredit, dopo la sospensione per eccesso di ribasso in avvio di seduta, sono ora regolarmente trattati in Borsa con ribassi che si sono ridotti rispetto ai primi scambi. In un contesto positivo (+1,15% il Mibtel), Unicredit perde il 6,18% e Intesa Sanpaolo il 6,57%, nonostante le rassicurazioni del direttore corporate Gaetano Micciche’ secondo il quale “la banca sta benissimo”. E’ ora in corso, nella sede di Ca’de Sass a Milano, la riunione del Consiglio di Gestione dell’istituto, a cui fara’ seguito quella del Consiglio di Sorveglianza; nei giorni scorsi, il gruppo bancario ha smentito che all’ordine del giorno delle odierne riunioni ci sia l’esame di tematiche riguardanti i target o la revisione del piano triennale di impresa.

10:36 VOLKSWAGEN CONTINUA A CORRERE IN BORSA, +93,2% A MILLE EURO
Continua a correre il titolo Volkswagen. Alla borsa di Francoforte mette a segno un balzo del 93% superando anche i mille euro sulle aspettative che il controllo del gruppo passi a Porsche.

10:10 MIBTEL PIATTO CON UNICREDIT E INTESA SOSPESE, CALA ENI
Tornano in negativo i principali titoli di Piazza Affari dopo un’ora dall’inizio positivo della seduta: il Mibtel segna un +0,03%, mentre Unicredit e Intesa Sanpaolo risultano sospese al ribasso dalle contrattazioni. Tra gli altri finanziari, Bpm -2,59%, Generali -1,85%%, mentre Mediobanca, nel giorno dell’assemblea dei soci, risulta invariata a 8,6 euro per azione. Girano in negativo anche Eni (-1,36%) e Telecom Italia -1,31%. Si salva Enel (+1,03%). Conferma il buon andamento Fiat con un progresso del 3,01% a quota 5,51 euro per azione.

09:55 BORSE EUROPEE RITRACCIANO DA GUADAGNI INIZIALI. PARIGI -1,11%
Andamento in altalena per i mercati azionari europei. Dopo un avvio decisamente positivo in scia ai guadagni delle borse asiatiche, a circa un’ora dall’apertura le piazze del Vecchio Continente azzerano i guadagni. In particolare, ad entrare in territorio negativo sono le piazze di Parigi che cede l’1,11%, Bruxelles a -0,43%, Amsterdam a -0,53% e Madrid a -0,14%. In rialzo Francoforte che guadagna il 9,02%, sul nuovo balzo di Volkswagen che anche oggi mette a segno un rialzo  del 73,74% dopo l’operazione Porsche. Segno positivo anche per Londra che mette a segno un progresso dell’1,16% e Zurigo a +0,77%.

09:49 PETROLIO, LIBIA: OPEC POTREBBE TAGLIARE PRODUZIONE A DICEMBRE
L’Opec potrebbe tagliare nuovamente la produzione di greggio nella prossima riunione in programma a dicembre. Ad annunciarlo e’ stato il presidente della National Oil Corporation, Shokri Ghanem. “Parlando del recente taglio, dobbiamo aspettare di vedere come il mercato si comporta nelle prossime settimane – ha sottolineato Ghanem -se il prezzo continua a scendere, colpira’ ogni cosa”. Alla domanda se il Cartello potrebbe dunque decidere di ridurre di nuovo l’output ha risposto: “Si’, e’ possibile”.

09:36 MILANO, MIBTEL A +2,4% CON FINANZIARI, ENI E FIAT
Piazza Affari ben intonata dopo le ottime chiusure dei mercati asiatici: a pochi minuti dall’inizio degli scambi, il Mibtel segna un progresso del 2,4%, mentre l’S&P/Mib migliora dell’1,6%. In rialzo i finanziari, con Unicredit a +3,4%, Intesa Sanpaolo +1,77% e Generali +0,26%. Bene anche, per quanto riguarda gli energetici, Eni con un +3,22%, Enel +2,59% e Tenaris +5,43%. Fiat sale del 4,69% a quota 5,6 euro per azione.

09:30 BORSA MADRID: SANTANDER +8% DOPO LA PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI
Santander +8% dopo la pubblicazione dei risultati. Il Banco ha chiuso i primi 9 mesi dell’anno con un utile di 6,93 miliardi, +6% rispetto a un anno prima ma +16% al netto delle plusvalenze straordinarie registrate allora. Il risultato non considera peraltro i 586 milioni di plusvalenza realizzati sulla cessione di sedi del gruppo. Coi criteri di Basilea II il Tier I si pone al 7,89% e il Core Capital al 6,31%. Sul 2008 verrà distribuito un secondo dividendo di 0,135234 euro per azione (+10%).

09:21 GIAPPONE SI ALLINEA E VIETA VENDITE ALLO SCOPERTO
Il governo giapponese ha vietato con effetto immediato le vendite allo scoperto nel tentativo di frenare il collasso dei mercati. La misura, che doveva essere adottata entro una settimana, e’ stata quindi anticipata. “Simili restrizioni sono gia’ state applicate negli Stati Uniti e in Europa e noi siamo in ritardo rispetto a loro”, ha spiegato il ministro delle Finanze, Shoichi Nakagawa, “trovo che restare indietro anche solo di pochi giorni sia critico per la borsa di Tokyo”.

09:04 MILANO APRE IN NETTO RIALZO: MIBTEL +3,16% E 15.332 PUNTI
La Borsa di Milano ha aperto in netto rialzo la seconda seduta settimanale, in scia alle chiusure molto positive dei mercati azionari asiatici. Il Mibtel ha segnato un progresso del 3,16% a quota 15.332 punti; S&P/Mib +3,44% e All Stars +1,92%.

09:03 BORSE EUROPEE TUTTE IN RECUPERO. AVVIO POSITIVO
Apertura positiva per tutti i principali mercati azionari europei. Dopo le flessioni di ieri, le borse del Vecchio Continente inaugurano le contrattazioni odierne con guadagni superiori ai due punti percentuali. Dopo le prime battute Bruxelles guadagna il 2,27%, Parigi il 3,07%, Francoforte il 2,28%, Madrid il 2,97% e Zurigo l’1,85%.

09:01 BORSA LONDRA, APERTURA IN RIALZO, FTSE +1,06%
Avvio in rialzo per la borsa di Londra. L’indice Ftse-100, dopo i primi scambi, registra un guadagno dell’1,06% a quota 3.893.

08:49 EURO, AVVIO IN RIALZO SOPRA 1,25 DOLLARI, ARRETRA LO YEN
L’euro recupera terreno sul dollaro e avvia le contrattazioni sopra quota 1,25. La moneta unica passa di mano a 1,2509 dollari contro 1,2460 delle indicative Bce e a 118,72 yen (115,75 secondo le quotazioni ufficiali). La divisa europea si rafforza nonostante la Bce abbia annunciato ieri un possibile taglio dei tassi il prossimo 6 novembre. Perde quota lo yen dopo l’allarme lanciato ieri dal G7 che ha espresso preoccupazioni per l’eccessiva volatilita’ della moneta giapponese. Il dollaro/yen vale nei primi scambi 94,84. Gli investitori finora avevano puntato sullo yen come bene rifugio.

08:33 PETROLIO SALE SOPRA 64 DOLLARI SU SCIA BORSE ASIATICHE
Il petrolio riprende quota sulla scia della rimonta delle borse asiatiche, con gli investitori che ricominciano a comprare. Il light crude e’ salito di un dollaro a quota 64,22 dollari al barile, dopo aver toccato un minimo di 61,75 dollari. Il brent avanza di 31 cent e si assesta a 61,72 dollari al barile.

08:30 BORSE EUROPEE, PREVISTA APERTURA IN RECUPERO 
Prevista una partenza in deciso recupero per le borse europee dopo due crolli consecutivi. I future sui principali indici mostrano rialzi tra il 2,75% e il 3,10%.

08:12 BORSA TOKYO, NIKKEI RIMBALZA E CHIUDE CON +6,40%
Deciso rimbalzo alla Borsa di Tokyo che, dopo aver raggiunto ieri i nuovi minimi da 26 anni, si e’ riportata con veemenza in terreno positivo, compensando cosi’ il tracollo di 24 ore prima: il rialzo e’ stato alimentato pero’ da massicci acquisti speculativi dei titoli deprezzati, e agevolato dall’arretramento dello yen sui mercati valutari. Le apprensioni degli investitori nipponici per le ripercussioni della crisi economica globale in atto restano comunque intatte: come dimostra il fatto che, nel corso della seduta, l’indice Nikkei e’ andato ancora una volta in altalena, e a un certo punto ha fatto segnare un nuovo picco negativo, cedendo il 2,3% e scendendo a quota 6.944,90, dunque sotto alla soglia psicologica dei 7.000 punti, per la prima volta dall’82. Poi il recupero, che in chiusura ha portato il principale indicatore giapponese a issarsi a quota 7.621,92, dopo aver guadagnato 459,02 punti pari al 6,40%; ieri aveva lasciato sul terreno il 6,35%. Del tutto analogo l’andamento odierno del Topix relativo all’intero listino, che a sua volta e’ salito di 37,57 punti pari al 5,03% per attestarsi infine a quota 784,03: ma in precedenza aveva bruciato anch’esso circa il 3%; ieri il ribasso era stato addirittura del 7,39%.

08:00 WALL STREET, CHIUSURA IN CALO, DJ A -3,18%; NASDAQ A -2,97%
Ancora una chiusura in forte calo ieri per Wall Street. Il Dow Jones ha concluso le contrattazioni con una perdita di 203,18 punti – pari al 3,18% – per attestarsi a quota 8.175,77, il livello piu’ basso dall’aprile 2003. Il calo anche il Nasdaq, che ha perso 46,13 punti – pari al 2,97% – per chiudere a quota 1.505,90.


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Mercati/ Rimbalza Tokyo. Borse Ue in recuperoultima modifica: 2008-10-28T16:01:49+01:00da michelepositano
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