Droga/ Ghb ecco la sostanza stupefacente da stupro. E’ allarme

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Hashish, marijuana, funghi allucinogeni, pasticche di ogni genere e tipo. Ma non solo. La droga che impazza ora tra i giovani d’oggi è la così detta “droga dello stupro”. E se l’uso di queste sostanze risulta comunque occasionale, il fenomeno è sicuramente cresciuto vertiginosamente negli ultimi anni.

Viene comunemente chiamata “droga dello stupro” o “Ecstasy liquida” o ancora come “Date rape drug”, è il Ghb, l’ acido gamma idrossibutirrico. Si scioglie facilmente nei liquidi e senza rendersene conto il suo effetto anestetizzante entra in circolo.

I giovani la usano per sballare e per rendere più vivace la serata, ma quello che di sicuro più inquietante è che viene utilizzata per poter indurre ad una sorta di disinibizione e di euforia ragazze e donne inconsapevoli, che poi sono soggette a violenza sessuale.

L’aspetto fondamentale è che l’assunzione del “GHB” produce la perdita di memoria del periodo sotto l’effetto, infatti quando esso svanisce dopo circa tre ore dalla somministrazione, non si ricorda nulla di quello che è accaduto. Lo stupratore potrebbe passare accanto alla sua vittima e questa non lo riconoscerebbe nemmeno.

SOLO PER SESSO- Per questo viene utilizzata nelle aggressioni a scopo sessuale. Bastano poche gocce per inibire la volontà, azzerare la coscienza e trasformare la malcapitata prescelta in una marionetta con cui giocare. La scena è sempra la stessa. Un uomo individua una donna in un bar, quattro chiacchere, un drink offerto e il gioco è fatto. La ragazza sembra solo ubriaca, invece no, è  narcotizzata. Senza che se ne accorga.  E i ricordi, anche dopo alcuni giorni dal terribile fatto, sono ancora troppo confusi per permettere alla Polizia di scovare lo stupratore. Eppure il Ghb è legalmente in vendita nei sexy shop o meglio ancora facilmente acquistabile su Internet. Bastano 5 euro o poco più, e la droga si può preparare. Anche in casa e con sostanze legali che, se non associate tra di loro e usate singolarmente possono essere acquistate sul web o in farmacia.


Foto di ragazze in discoteca

 

LA DROGA- L’Ghb (Acido Gamma Idrossi Butirrico) ed è a tutti gli effetti una droga originariamente nata per la cura di malattie come l’alcolismo. Ma sempre più frequentemente viste le sue proprietà viene usata per stordire ed annebbiare la mente delle persone. E’ un liquido incolore, insapore, inodore che viene venduto in bottigliette ed assunto per via orale, ha l’aspetto dell’acqua e un gusto salato. Dà senso di stordimento ed ebbrezza descritta come simile a quella alcolica. La sostanza porta ad un rilassamento tale da far cadere addormentato il soggetto.

Le vittime poi vengono trovate in un forte stato confusionale che spesso impedisce il ricordo di dettagli e quant’altro possa favorire le indagini. In un primo tempo si pensava ad una forte componente emotiva, alla volontà da parte della vittima di cancellare e non ricordare l’accaduto, ma gli esami di laboratorio hanno rilevato nella quasi totalità dei casi la presenza nell’organismo delle vittime di tracce di GHB.

IL DELITTO PERFETTO- E il problema si sta allargando a macchia d’olio anche in Italia, dopo aver coinvolto America, Svizzera, Germania ed altri stati. Il GHB infatti può essere utilizzato anche per il delitto perfetto, dopo 8 ore infatti, non ne rimane traccia nel sangue e dopo 12 nelle urine.  Ma una delle particolarità principali della GHB è di fatto la sua introvabilità sul mercato tradizionale “di strada” dovuta alla semplicità di fabbricazione a domicilio ed alla sua diffusione attraverso il Web. Ricettari e siti di vendita online pullulano in Internet, quest’ultimi destinati a servire però i soli paesi in cui la GHB non è illegale.

LE ISTRUZIONI PER L’USO- La prima “droga in kit” come è stata anche definita è diffusa soprattutto nelle palestre e negli ambienti prossimi come le dancefloor gay. Il film Party Boys, uscito nell’estate 2001, riassume bene la crescente cultura della GHB, droga che gli utilizzatori definiscono come “del sapone liquido che brucia la lingua” e che gli scientifici presentano come un prodotto incolore, inodore ed insapore.

Le ragazze che hanno lavorato al progetto No Ghb

I RISCHI- In realtà il Ghb è usato in Europa nelle terapie dell’alcolismo e della narcolessia, si trova sul mercato clandestino a causa di un suo possibile uso “alternativo”. Il GHB, che in gergo viene chiamato Scoop, ha infatti, il potere di annullare le reazioni, impedendo di valutare una situazione o di difendersi e, se ingerito a dosi elevate e mescolato con alcool, fa svanire il ricordo di ciò che è accaduto.
Uno dei rischi maggiori da non sottovalutare, è che, se chi usa o somministra questa sostanza, lo fa senza essere a conoscenza dei rischi d’assumere il principio attivo del farmaco dal quale è derivato, né tantomeno degli effetti collaterali e interazioni dannose, con l’assunzione da parte della vittima di altri farmaci (Valium, lexotan, tavor, anfetamina, ecc.) che può arrivare sino al decesso della persona che l’assume. La morte potrebbe insorgere sotto forma di soffocamento da vomito o crisi respiratoria, poiché alte dosi di GHB potrebbero eventualmente inibire i centri respiratori del tronco cerebrale.

I ragazzi che hanno lavorato al progetto No Ghb

L’INFORMAZIONE- A far conoscere il progetto No Ghb è un gruppo di ragazzi (Sara 15 anni, Amato 23, Valeria 20, Roberto 23, Sabrina 19) che scoperta da sommarie e scarse informazioni apprese dai TG dell’esistenza della “droga da stupro” e chiedendosi cosa fosse, hanno cominciato a cercare notizie conducendo inchieste private, avvalendosi dell’aiuto di internet, per ampliare l’acquisizione di notizie con informazioni che arrivano anche da altri paesi stranieri, e con l’ausilio successivamente di consulenze professionali, laddove terminavano le proprie possibilità, ed in particolar modo per gli aspetti medico-legali.

affaritaliani

Droga/ Ghb ecco la sostanza stupefacente da stupro. E’ allarmeultima modifica: 2008-10-28T07:30:30+01:00da michelepositano
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