Letteratura/ Il libro sulla prediletta di Maometto vende 3mila copie nel primo weekend in libreria

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Un libro che ha fatto discutere prima ancora di essere pubblicato suscitando polemiche e vibranti minacce. E’ “A’isha, l’amata di Maometto” dell’americana Sherry Jones, già costato un attentato all’editore inglese Martin Rynja, che aveva in programma la sua pubblicazione. Il volume, che ricostruisce la personalità della sposa preferita di Maometto, è in Italia dal 16 ottobre, per Newton Compton editori, e nel primo weekend in libreria ha già venduto 3mila copie. L’edizione americana “The Jewel of Medina” è uscita nelle librerie degli Stati Uniti il 7 ottobre scorso, edito da Beaufort Books, dopo che Randome House ha rinunciato alla pubblicazione a due giorni dall’uscita per timore di rappresaglie islamiche.

Il volume ricostruisce la vita di A’isha, una bambina di solo sei anni, promessa sposa di Maometto. Essendo ancora troppo piccola, trascorrerà tre anni chiusa nella sua casa prima di celebrare il matrimonio con il Profeta. Durante questo lasso di tempo e dopo il matrimonio, in attesa della pubertà, A’isha vivrà da reclusa, impossibilitata a vedere qualunque uomo che non sia un suo familiare o lo stesso Maometto. Prigioniera dei propri sogni, A’isha immagina spesso di vivere una vita diversa. In questa esistenza parallela, A’isha sposa il suo amichetto Safwan e, per opporsi allo strapotere degli uomini, non esita a impugnare la spada. Sullo sfondo, si agitano gli intensi avvenimenti che caratterizzarono la diffusione dell’Islam, a partire dalla celebre fuga da La Mecca, quando A’isha è costretta a seguire il Profeta nelle sue battaglie per la diffusione della nuova fede.

La Newton Compton ha deciso di pubblicare il volume “convinta che qualunque tipo di censura sia nemica del dialogo e, molto spesso, frutto di un clima di intolleranza“. La casa editrice, inoltre, spiega che “il rispetto e la tolleranza, costituiscono i valori ai quali la Newton Compton cerca di uniformare il proprio lavoro tutti giorni, costruendo un catalogo che fa del dialogo tra le culture e le religioni della Terra il suo punto di forza”.

Occhi a mandorla, carnagione olivastra, corpo sinuoso e fascino del coperto. Il modello “donna orientale” non lascia scampo: in tutta Europa è ormai sex symbol. Si tratta di una vera e propria rivoluzione culturale che tocca ogni campo del sapere. Ultima testimonianza è il libro “La prova del miele” di Salwa al-Neimi, che, appena uscito  (in Italia per Feltrinelli), ha scalato le vette delle classifiche soprattutto in Francia. “Per me, l’arabo è la lingua del sesso” spiega la protagonista del libro che, nata a Damasco, si è trasferita a Parigi per lavorare in una biblioteca.

Il romanzo racconta la sua vita, tutt’altro che monotona, segnata in particolare dall’incontro con un uomo, destinato a diventare suo ‘maestro di sesso’. Da ingenua e timida che era al momento dell’arrivo in Francia, la protagonista inizia un’intensa vita erotica ispirata alla letteratura erotica araba, secondo cui il sesso è solo un assaggio del paradiso.

Questo nuovo lavoro non è che l’ultimo di una lunga serie sullo stesso filone. L’Amande di Nedjma (2005), Noun di Sahar El Mougy (2007), Le ragazze di Riad di Alsanea Rajaa sono diventati cult del genere. E se dai film si passa al cinema non si possono dimenticare Caramel e Cous Cous.

E così a chi associa ancora il bikini alla sensualità e il burqa al suo contrario bisognerà rispondere che i tempi sono cambiati radicalmente e al corpo magro esibito in costumi succinti gli uomini preferiscono un intrigante “sotto burqa”



Letteratura/ Il libro sulla prediletta di Maometto vende 3mila copie nel primo weekend in libreriaultima modifica: 2008-10-22T16:57:47+02:00da michelepositano
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