Focus mercati/ Piazza Affari in rosso. E Doris risarcisce i risparmiatori Lehman

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LA CRONACA DELLA GIORNATA FINANZIARIA

15:56  INDICI DI NEW YORK IN PICCHIATA, DOW JONES -3,53%
Sembra voler andare a rotoli oggi la Borsa di New York, che già ieri peraltro aveva perso parecchio in chiusura. Dopo meno di mezz’ ora dall’ apertura degli scambi il Dow Jones segna -3,53% a 8.714,67 punti, il Nasdaq composite -1,94% a 1.663,74 e lo S&P 500 -3,55% a 921,17.

15:36  MIBTEL SEMPRE NEGATIVO
Borsa milanese in ribasso alle 15.30 con il Mibtel che cede il 2,50% mentre l’SP MIB cala del 2,53%. In calo anche il Midex (-2,84%).

15:34  NEW YORK APRE IN NEGATIVO
Apertura pesante per la Borsa americana, con il Nasdaq composite che perde l’ 1,5% a 1.671,23 punti, il Dow Jones l’1,07% a 9.837,44 e lo S&P 500 lo 0,89% a 946,51.

15:05  FMI: DA GOVERNI MISURE ADEGUATE, MA SERVE TEMPO
Per far fronte allo tsunami sulle piazze finanziarir internazionali governi e istituzioni internazionali hanno adottato misure adeguate, ma prima di ripristinare condizioni di normalità sui mercati “ci vorrà del tempo”. Ad esserne convinto è il Fondo Monetario Internazionale che lo ribadisce nel Regional World Economic Outlook dell’Emisfero Occidentale.

15:03  FMI: “RIPRESA USA DA SECONDA METÀ 2009”
Le prospettive per l’economia degli Stati Uniti “sono deboli” e la ripresa “inizierà dalla seconda metà del 2009, ma sarà più graduale di quelle precedenti a causa della natura eccezionale dell’aggiustamento dei prezzi azionari che si sta verificando”. E’ quanto certifica il Fondo Monetario Internazionale nel Regional Economic Outlook dell’Emisfero Occidentale.

14:37  PROFUMO: “E’ FINITA L’EPOCA DELLE ACQUISIZIONI”
“L’epoca delle acquisizioni è finita, ora ci focalizziamo sulla crescita interna”. Lo ha detto l’amministratore delegato di UniCredit, Alessandro Profumo, durante un convegno organizzato dalla Irish Bank Federation (l’associazione nazionale delle banche) a Dublino, ricordando come Unicredit negli scorsi anni sia “cresciuta attraverso le acquisizioni, che ha saputo integrare con successo”.

14:40 PETROLIO IN CALO A NEW YORK  IN PREAPERTURA
A due ore dall’inizio della giornata di contrattazioni a New York, i futures sul petrolio con scadenza a dicembre vengono scambiati a 69,60 dollari al barile, in ribasso di 2,58 dollari rispetto all’ultima rilevazione di ieri.

13:40 MILANO ESTENDE PERDITE (-2,68%) CON BANCHE ED ENERGIA, OK FIAT
La Borsa di Milano estende le perdite a meta’ seduta con il Mibtel che cede il 2,87% a quota 16.327 punti, S&P/Mib -3,1% e All Stars -1,12%. Pesanti i finanziari e i bancari in particolare, nonostante le rassicurazioni dei banchieri che in coro, dall’esecutivo Abi di stamane a Milano, respingono l’idea di dover effettuare aumenti di capitale. Ieri il premier Silvio Berlusconi aveva detto che, oltre ad Unicredit, 2 o 3 banche potrebbero aver bisogno di ricapitalizzazioni. A Piazza Affari, intanto, Intesa Sanpaolo cede il 3,3%, Bpm -2,49%, Banco Popolare -1,36%, Ubi Banca -4,38%, Unicredit -3,22%. Sempre tra i finanziari, Generali -2,78% e Mediolanum -1,56%. In flessione anche gli energetici, con Eni a -4,16%, Enel -1,53%, mentre Terna, in controtendenza, sale dell’1,31%. Si salva Fiat in crescita del 2,47% a quota 6,8450 euro per azione. Telecom Italia, invece, segna un -2,81%. In vista il titolo Juventus FC (+3,33%) all’indomani dell’importante vittoria in Champions League contro il Real Madrid.

13:01 ABI, TENGONO IMPIEGHI A SETTEMBRE; GIU’ TASSI MUTUI
Nonostante la crisi, tengono gli impieghi del sistema bancario italiano a settembre. E buone notizie arrivano anche per le famiglie, con il tasso medio dei mutui in calo al 5,85% dal livello record del 5,96% raggiunto ad agosto. Il tasso complessivo dei prestiti a famiglie e imprese raggiunge pero’ il massimo storico degli ultimi cinque anni al 6,47%, a fronte del 6,43% del mese precedente e al 6% di settembre 2007. Vola la raccolta, segnalando un ritorno d’interesse degli italiani per la sicurezza del conto corrente. I dati, raccolti dal Bollettino mensile dell’Abi, testimoniano un incremento complessivo dei prestiti concessi pari al 6,6% tendenziale che, sebbene in netto calo rispetto al 10,4% di settembre 2007, risulta in linea con il 6,5% di agosto scorso. La dinamica appare sostenuta prevalentemente dalla componente a piu’ lunga scadenza, che ha segnato un incremento del 7,4%, contro il +5,3% del segmento a breve termine. In totale, i finanziamenti ammontano a 1.496 miliardi di euro, contro i 1,484 miliardi di agosto. Cresce contemporaneamente la raccolta, che a settembre si e’ attestata a 1.341 miliardi, con un aumento tendenziale del 10,3% che si raffronta con il 9,75% di agosto e il 6,36% di un anno prima. In particolare, i depositi salgono del 3,29% a 720,5 milioni, contro il +2,54% di agosto.

12:39 DORIS, SPECULAZIONE ECCESSIVA SU UNICREDIT E INTESA SANPAOLO
Negli ultimi giorni, Unicredit e Intesa Sanpaolo sono state colpite da una ”speculazione eccessiva”. E’ il parere di Ennio Doris, presidente del gruppo Mediolanum. ”La speculazone su Unicredit – ha osservato Doris a  margine di una conferenza stampa – e’ stata eccessiva. Unicredit e’ stata colpita perche’ e’ la nostra banca piu’ internazionale”. Stesso discorso per l’istituto guidato da Corrado Passera: ”Anche Intesa Sanpaolo e’ stata colpita da una speculazione eccessiva”. Quanto a Mediolanum, ”noi operiamo sul mercato interbancario e Unicredit – ha concluso Doris – non chiedeva i soldi per rifinanziarsi”

12:16  IN CALO I FUTURES SU NEW YORK
Sono in calo i futures sugli indici della Borsa di New York, in un mercato preoccupato per l’impatto della recessione economica sui profitti societari, mentre la discesa delle quotazioni del greggio spinge giù i titoli petroliferi.

12:11  BORSE EUROPEE AMPLIANO I RIBASSI A METÀ MATTINATA
Ampliano il rosso le borse europee a metà mattina sulla scia dei crescenti timori di recessione. Pesante soprattutto il comparto delle commodity con il prezzo del petrolio in calo del 4%. Londra cede il 2,10%, Parigi lascia sul terreno il 2,25% e Francoforte registra un -2,73%. Più contenuta la flessione di Milano che al momento arretra dell’1,95%. Continua a tenere il comparto bancario sul listino francese dopo l’annuncio del piano di Parigi di investire 10 miliardi di euro nei primi sei istituti del paese. Societè Generale guadagna il 2% e Bnp Paribas il 2,5%.

11:32  NEL 2008 DEFICIT AL 2,5% E DEBITO AL 103,7%
Per il 2008 secondo le stime dell’Istat l’indebitamento netto dovrebbe attestarsi al 2,5 per cento del Pil, l’avanzo primario al 2,6 per cento, mentre il debito è previsto al 103,7 per cento del Pil.

11:23  MIBTEL -1,44%
Mattinata debole a Piazza Affari, dove in linea con le altre piazze del Vecchio Continente il Mibtel perde l’1,44% a 16.568 punti e lo S&P Mib l’1,49% a 21.548. Cedono le banche, ma non solo, e le vendite riguardano un po’ tutti i comparti, mentre sono pochi i titoli in controtendenza.

11:06  RIMBALZO DI FIAT, +4%
Accelerata di Fiat a Piazza Affari dove il titolo è il migliore fra i maggiori gruppi quotati con un guadagno del 4,04% a 6,95 euro, mentre il settore in Europa è debole. Favorisce il rimbalzo del Lingotto verso la soglia dei 7 euro, dopo lo scivolone della vigilia, l’attesa dei conti trimestrali che verranno diffusi domani.

11:05  ISTAT, CONTI PUBBLICI 2007: DEFICIT ALL’1,6%, DEBITO 104,1%
L’Italia alla fine del 2007 ha registrato un rapporto deficit-pil dell’1,6%, mentre il debito pubblico è stato pari al 104,1%. Lo rileva Eurostat, nella sua seconda notifica. Nella zona dell’euro il rapporto deficit-pil è stato dello 0,6%, mentre nell’Unione europea dello 0,9%. Il debito pubblico invece sempre alla fine del 2007 è stato del 66,3% e nell’Unione europea del 58,7%

10:45  BNL, ABETE: “DORMO SOGNI TRANQUILLISSIMI”
“Dormo sogni tranquillissimi, a maggior ragione adesso”. Così il presidente della Bnl Luigi Abete risponde, a margine dell’esecutivo Abi, a chi gli chiede se sia preoccupato per le ripercussioni della crisi finanziaria sulle banche italiane.

10:44  INNOCENZI: “NON CI SARÀ FUSIONE NÉ RICAPITALIZZAZIONE”
Sulla fusione con Ubi banca, Fabio Innocenzi, a.d. del Banco Popolare, ha spiegato: “Abbiamo ampiamente commentato il tema nei mesi scorsi” e su un’eventuale ricapitalizzazione ha nuovamente risposto: “Abbiamo ampiamente affrontato tutti questi temi”.

10:26  UBI BANCA: “NON ABBIAMO BISOGNO DI RICAPITALIZZAZIONE”
“Siamo uno degli istituti più capitalizzati, i nostri ratios sono assolutamente a posto, quindi non abbiamo bisogno di ricapitalizzazioni”. Il presidente di Ubi Banca Emilio Zanetti risponde, a margine dell’esecutivo Abi a Milano, a chi gli chiede se l’istituto necessiti di un intervento sul capitale.

10:23 BORSA: RIDUCE PERDITE (-0,8%), IN CALO FINANZIARI, BENE FIAT
Piazza Affari, a circa un’ora dall’inizio delle contrattazioni, riduce le perdite con cui ha esordito in scia ai forti cali registrati in chiusura da Wall Street e Tokio: il Mibtel arretra dello 0,8% a quota 16.677 punti, mentre l’S&P/Mib e l’All Stars perdono rispettivamente lo 0,75 e lo 0,73 per cento. Contrastati gli energetici (Eni -2,68%, Enel -0,67%, Terna +2,06%); negativi i principali finanziari con Intesa Sanpaolo -1,61%, Unicredit -0,67%, Mediobanca -0,69%, Generali -2,08% e Mediolanum (-0,2%), quest’ultima nel giorno in cui ha annunciato che gli azionisti di controllo (famiglia Doris e Fininvest) si faranno carico delle perdite subite dalla propria clientela su polizze con sottostante Lehman. Ben intonate Telecom Italia e Fiat, rispettivamente a +1,46% e +2,54%. Balzo del titolo Juventus FC che piazza un +4,44% all’indomani dell’importante vittoria in Champions League contro il Real Madrid.

09:45 PETROLIO: A NEW YORK IN CALO SOTTO I 70 DOLLARI Petrolio in flessione sui timori di recessione. Sul circuito elettronico a New York il greggio scende sotto i 70 dollari accusando una contrazione di 2,58 dollari a 69,60. Il future sul Brent per consegna dicembre cede 2,50 dollari a 67,22.

09:30 BORSA: RIMBALZO PER FIAT E PARMALAT
Con gli indici in profondo rosso a Piazza Affari, tra i pochi segni positivi i rimbalzi di Fiat e Parmalat. Il titolo del Lingotto registra un +2% tornando a testare quota 7 euro. Per l’azienda di Collecchio rimbalzo dell’1,57% dopo il tonfo di ieri del 21% sulla sentenza negli USA che ha dato ragione a Citigroup.

09:25 MEDIOLANUM: DORIS E FININVEST COPRONO PERDITE CLIENTI POLIZZE LEHMAN I soci di riferimento del Gruppo  Mediolanum, Doris e Fininvest, si fanno carico delle perdite delle polizze ”Lehman” e l’onere massimo dell’intervento ammontera’ a 120 milioni. Il cda di Mediolanum tenutosi ieri sera in seduta straordinaria ha deliberato di dare incarico  alle compagnie assicurative del Gruppo di promuovere iniziative a sostegno della clientela titolare di ”polizze Index Linked con sottostanti obbligazioni Lehman Brothers”. I cda delle Compagnie del Gruppo, Mediolanum Vita S.p.A. e Mediolanum International Life Ltd, hanno quindi approvato piani di intervento che prevedono la trasformazione delle polizze in questione allo scopo di riconoscere al cliente il capitale netto versato per tutte le polizze a capitale protetto e il capitale netto versato diminuito dell’eventuale variazione negativa dell’indice di riferimento per le polizze a capitale non protetto. L’onere di tale intervento sara’ interamente e solamente a carico dei due soci maggiori del Gruppo Mediolanum a cui fanno capo le Compagnie vita che hanno emesso le polizze: il Gruppo Doris e Fininvest S.p.A., controllata totalmente dalla famiglia Berlusconi. In tal modo saranno salvaguardati gli interessi degli azionisti di minoranza.

09:10 BORSA: APRE IN FORTE CALO CON MIBTEL A -1,8% E 16.507 PUNTI
La Borsa di Milano ha aperto la terza seduta settimanale con il Mibtel a -1,8% a quota 16.507 punti. L’S&P/Mib ha segnato un -1,98% iniziale; All Stars -0,2%.

09:10 BORSE EUROPEE: PESANTI IN AVVIO, PERDITE OLTRE IL 2%
Partenza pesante sui mercati azionari europei con indice che cedono oltre il 2% su molte piazze. A Parigi l’indice Cac-40 lascia sul terreno il 2,75% dopo aver  chiuso ieri in territorio positivo, unica in Europa. In calo del 2,55% l’indice Dax a Francoforte e sulla stessa linea si muovono Madrid, Amsterdam e Bruxelles.

09:00 BORSA LONDRA: PARTENZA NEGATIVA, FTSE-100 -1,20%
Partenza negativa alla borsa di Londra sulla scia di Wall Street. L’indice Ftse-100 accusa un ribasso dell’1,20%.

08:30 BORSA TOKYO: CHIUDE IN NETTO CALO IN SCIA A WALL STREET. NIKKEI -6,79% L’apprezzamento dello yen nei confronti del dollaro e lo scivolone di ieri di Wall Street deprimono la borsa di Tokyo. Al termine delle contrattazioni, infatti, l’indice Nikkei accusa una perdita del 6,79% a quota 8.674, cedendo oltre 631 punti rispetto alla chiusura di ieri.

 

 

Focus mercati/ Piazza Affari in rosso. E Doris risarcisce i risparmiatori Lehmanultima modifica: 2008-10-22T17:03:59+02:00da michelepositano
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