Mercati/ Ancora su Tokyo. Terzo giorno in rialzo per le Borse

1740276474.jpg

 

 

Mercati/ Ancora su Tokyo. Terzo giorno in rialzo per le Borse
Martedí 21.10.2008 08:42

 

Borse in forte rialzo dopo le aperture americane verso possibili nuovi incentivi. L’Europa inizia la terza seduta col segno più. Piazza Affari sale dell’1,44%. Londra guadagna l’1,85%, Parigi il 2,21%, Francoforte lo 0,8%. Tokyo mette a segno un balzo del 3,34%

LA GIORNATA IN DIRETTA

11:29 SARKOZY, SERVE ‘GOVERNO EUROPEO’ DELL’ECONOMIA
E’ necessario che l’Unione europea si doti di una “governance economica”. Lo ha detto il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy davanti al parlamento europeo. “Non e’ possibile per l’Eurozona – ha spiegato Sarkozy – andare avanti senza una governance economica chiaramente identificabile. Non si puo’ andare avanti cosi'”. Secondo il presidente francese, l’Ue non possiede “un governo economico degno di questo nome”.

11: 12 PETROLIO, QATAR: GIUSTO PREZZO TRA 80 E 90 DOLLARI AL BARILE
Il ”giusto prezzo” del petrolio e’ compreso tra gli 80 e i 90 dollari al barile. Lo ha detto oggi a Teheran il ministro dell’Energia del Qatar, Abdallah bin Hamad al-Attiyah.

10:55 SARKOZY, VERTICE CAPI UE IN VISTA SUMMIT GLOBALE
Il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy proporra’ un vertice dei capi di stato e di governo europei per preparare il summit globale sulla crisi finanziaria del mese prossimo. Lo ha annunciato lo stesso Sarkozy parlando al Parlamento europeo di Strasburgo. IL presidente francese ha aggiunto che si rechera’ a Pechino con il presidente della Commissione Ue Jose Manuel Barroso, “per convincere Cina e India a partecipare al summit mondiale”.

10:47 MILANO RIALZO SU SCIA WALL STREET, +0,79%, BENE ENERGIA
Borsa valori in rialzo nella prima parte della mattinata, sulla scia dell’ottima chiusura di ieri di Wall Street, spinta dal possibile varo di un nuovo pacchetto di stimoli all’economia Usa. L’indice Mibtel segna ora un progresso dello 0,79%, a 17.103 punti, dopo aver toccato il +1,4% in avvio, mentre l’S&P/Mib sale dello 0,64% e l’All Stars dell’1,63%. In luce i titoli del settore energetico, i petroliferi in particolare in vista di una eventuale riduzione della produzione di greggio da parte dell’Opec. Enel sale dello 0,6%, A2A +2,6%, Eni +1%, Saipem +5,3%, Tenaris +2,9%, Terna +1,1%. Andamento selettivo per le banche, mentre il governo francese ha annunciato di voler iniettare liquidita’ nei principali istituti per 10,5 miliardi. Unicredit sale dello 0,5%, Monte Paschi dell’1,4%, Intesa -0,1%. Tra le altre blue chip, sale Telecom (+1,6%), Fiat +1,2%, St perde l’1,7% disturbata dalle previsioni di Texas Instruments risultati inferiori alle attese. Debacle per Parmalat (-15,2%) dopo la sentenza negativa del tribunale del New Jersey, che l’ha condannata a risarcire 354 milioni di dollari a Citigroup. Bene i titoli del lusso, Mediaset sale del 3,6%.

10:40 BORSA PARIGI IN DECISO RIALZO SU RALLY BANCHE PER INTERVENTO GOVERNO
Le banche trainano al rialzo la borsa di Parigi. La decisione del governo transalpino di intervenire a sostegno del sistema bancario con un’iniezione di capitali per complessivi 10,5 miliardi di euro, spinge cosi’ al rialzo i titoli degli istituti di credito che registrano guadagni anche superiori ai dieci punti percentuali. In questo quadro l’indice Cac40 registra un progresso del 2,67% a 3.540 punti. Tra le blue chips Credit Agricole registra un rialzo del 12,31% a 11,54 euro, Societe Generale del 9,8% a 48,3 euro e Bnp Paribas del 7,49% a 59,005 euro.  Il ministro dell’Economia, Christine Lagarde, ha detto che l’intervento si e’ reso necessario per consentire al sistema bancario di garantire l’efficiente afflusso del credito verso famiglie e piccole imprese. Gli investimenti pubblici verranno effettuati entro fine anno e riguarderanno le sei maggiori banche del Paese. Tre miliardi di euro andranno al Credit Agricole, 2,55 a Bnp, altri 1,8 a SocGen, 1,2 al Credit Mutuel, 1,1 alla Caisse d’Epargne e 950 milioni alla Banque Populaire.

10:31 JP MORGAN RIDUCE VALUTAZIONE BPM, INTESA, UNICREDIT E MEDIOBANCA =
Jp Morgan riduce la propria valutazione sulle principali banche italiane. Il broker ha abbassato il prezzo obiettivo sulla Banca Popolare di Milano a 6,95 euro dai precedenti 8,06 con rating confermato a neutral. Pur reiterando la raccomandazione overweight sul Banco Popolare gli esperti hanno individuato il nuovo target price a 12,54 euro da 14,55. L’intervento degli analisti di Jp Morgan non ha risparmiato neanche le big del credito italiano, come Intesa SanPaolo, Unicredit e Mediobanca. Il broker ha infatti portato il prezzo di Piazza Cordusio a 3,76 euro dai precedenti 4,07, quello della banca di piazza Scala e’ sceso a 4,48 euro da 4,77 e quello di Piazzetta Cuccia e’ stato individuato a 11,18 euro da 12,1. Sforbiciata anche per Ubi banca e Monte Paschi il cui prezzo obiettivo e’ diventato rispettivamente di 13,98 euro e di 1,60 euro. 

10:17: FINMECCANICA IN DECISO CALO AI MINIMI DA 4 ANNI 
Ancora una seduta ribassista per Finmeccanica. Dopo un avvio leggermente positivo, infatti, il titolo ha invertito la rotta cedendo oltre 2 punti percentuali. Al momento il titolo registra una flessione dell’1,21% a 11,37 euro anche se le quotazioni hanno registrato un minimo intraday a 11,22 euro, livello che non veniva toccato da circa 4 anni, e piu’ precisamente dal lontano novembre 2004.

10:10 BORSA: PARMALAT IN CONTRATTAZIONE CEDE IL 14%
Parmalat in deciso calo a Piazza Affari. Il titolo, condizionato dalla decisione su Citigroup, al momento registra una flessione del 14% a 1,37 euro. Inizialmente il titolo ha registrato un calo teorico in preapertura del 21%.

09:46 EURO A 1,3237 SU DOLLARO, AI MINIMI DA MARZO 2007
L’euro cala a 1,3237 sul dollaro, toccando il valore piu’ basso dal marzo 2007. A pesare sulla moneta unica le preoccupazioni sul rallentamento della crescita europea, mentre il biglietto verde si rafforza per le aperture della Casa bianca ad un nuovo pacchetto fiscale di stimolo all’economia Usa.

09:31 CROLLA PARMALAT (-21%) IN PREAPERTURA SU DECISIONE SU CITIGROUP
Crolla Parmalat a Piazza Affari in preapertura. Il titolo dell’azienda al momento non riesce a fare prezzo e in preapertura registra una flessione del 21,48%. Ieri la Superior Court of Bergen County, New Jersey, ha deciso di non riconoscere il risarcimento dei danni chiesti da Parmalat nei confronti di Citigroup per la corresponsabilita’ di quest’ultima e la violazione del rapporto fiduciario rispetto alle distrazioni che sono avvenute in Parmalat prima del Dicembre 2003. Il tribunale ha riconosciuto inoltre a Citibank un risarcimento di circa 364 milioni di dollari USA per le sue pretese contro Parmalat. In base alla decisione del Tribunale del Fallimento (New York), Citigroup dovra’, quando sara’ il momento, presentare domanda al tribunale fallimentare di Parma per il riconoscimento della sentenza americana. Se Citibank ottiene tale provvedimento, le azioni Parmalat che potra’ ottenere saranno quantificate in base ai recovery ratios concordatari.

09:10 MILANO APERTURA IN RIALZO, MIBTEL +1,44%
Avvio positivo a Piazza Affari. L’indice Mibtel, dopo le prime battute, registra un guadagno dell’1,44% a quota 17.214, mentre lo S&P Mib mette a segno un rialzo dell’1,61% a 22.540 punti.

08:09 BORSE EUROPEE TUTTE POSITIVE IN APERTURA
Avvio positivo per tutti i principali mercati azionari europei. La chiusura al rialzo di ieri a Wall Street, spinta dall’annuncio del presidente della Fed, Ben Bernanke, di un nuovo piano per la ripresa economica, rivitalizza i mercati europei che dopo i primi scambi segnano guadagni intorno ai due punti percentuali. In particolare Amsterdam guadagna il 2,08%, Bruxelles il 2,03%, Parigi il 2,21%, Francoforte lo 0,80%, Madrid l’1,46% e Zurigo l’1,88%.

08:08 BORSA LONDRA, APERTURA IN RIALZO: FTSE +1,85%
Apertura in rialzo per la borsa di Londra. L’indice Ftse-100, dopo i primi scambi, registra un guadagno dell’1,85% a quota 4.310.

08:54 PETROLIO IN RIALZO A 74,51 DLR SUI MERCATI ASIATICI
Petrolio in rialzo sui mercati asiatici, spinto dalle crescenti aspettative di un taglio di produzione da parte dell’Opec. Il greggio con consegna a novembre e’ scambiato a 74,51 dollari al barile (ieri aveva chiuso a 74,25 a New York). Il Brent con consegna a dicembre guadagna 15 centesimi a 72,18 dollari.

08:41 EURO STABILE IN APERTURA A 1,3323 SUL DOLLARO
Euro stabile nei primi scambi. La moneta unica passa di mano a 1,3323 dollari e a 135,32 yen. Il biglietto verde vale 101,56 yen.

08:33 BORSA TOKYO, CHIUSURA IN RIALZO, NIKKEI A +3,34%
Tokyo reagisce all’annuncio di George W. Bush che vuole in nuovo pacchetto di aiuti per l’economia americana e chiude la giornata in netto rialzo. Il Nikkei ha guadagnato il 3,34 per cento per assestarsi a quota 9.306,25 punti.

08:00 WALL STREET CHIUDE POSITIVA; DJ +4,67%, NASDAQ +3,43%
Chiusura positiva per la borsa di New York dopo i commenti del presidente della Federal reserve, Ben Bernanke, che ha sollecitato maggiori interventi di spesa attraverso un secondo pacchetto di stimoli all’economia. L’indice Dow Jones e’ salito a 9.265,43 punti (pari a +4,67%). Il Nasdaq ha raggiunto 1.770,03 punti (pari a + 3,43%).


affaritaliani

Mercati/ Ancora su Tokyo. Terzo giorno in rialzo per le Borseultima modifica: 2008-10-21T11:41:25+02:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento