TRAGEDIA AEREA A MADRID LA TESTIMONIANZA DI POSITANONEWS


Spagna 153 delle 173 persone che erano a bordo hanno perso la vita, 20 sono rimaste ferite in modo grave. Una bimba di due anni, estratta viva dalle lamiere dell’aereo, è deceduta mentre la stavano trasferendo all’ospedale. E’ un bilancio gravissimo quello del MD82 della Spanair che è andato a fuoco durante le manovre di decollo a Barajas. L’incendio sarebbe partito da un motore. Michele De Lucia, sta seguendo per Positanonews in diretta la vicenda della tragedia area in Spagna, si trovava a Madrid in vacanza e sta seguendo la vicenda per la Costiera amalfitana e Penisola Sorrentina Positano, Amalfi, Ravello e Sorrento vivono con Positanonews la vicenda in tempo reale. “Mi trovo in vacanza in Spagna ero al centro della città quando si è saputo subito del fatto, ho preso un taxi e sono andato all’aereoporto e appena ho trovato un computer ho inserito la notizia su Positanonews – ci dice Michele De Lucia -, c’era una grande confusione Si è levata una colonna di fumo, il velivolo ha continuato a bruciare a bordo pista. I vigili del fuoco hanno cercato di domare l’incendio. Le operazioni di soccorso sono state ostacolate dall’alta temperatura raggiunta all’interno dell’aereo. In serata è giunta la notizia che sono state recuperate le scatole nere.” Come vive la Spagna questo momento? “C’è molta incredulità, sono tutti sconvolti. A Plaza de Toro non c’è quell’aria classica di festa, ma c’è molta rabbia, la gente è attaccata alla televisione e legge i giornali e non si fa che parlare di questo. E’ una delle più grosse tragedie di tutti i tempi per il volo aereo in Spagna.”
Ringraziamo Michele De Lucia e mettiamo in rete il video scelto da lui da El Pais altri articoli si trovano nella sezione Italia e nel Mondo

http://www.elpais.com/multigalerias/20080820elpepunac_1/ZesVIDEO

http://www.elmundo.es/elmundo/2008/08/21/videos/1219331622.html VIDEO_28/Ves/ VIDEO

TRAGEDIA AEREA A MADRID LA TESTIMONIANZA DI POSITANONEWSultima modifica: 2008-09-02T12:48:21+02:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento