COSTITUZIONE DA RISCRIVERE – IMPEGNO PER L’ITALIA

ae7d7c988c51ed4cd3fdfd04dac427c5.jpg

Alla fine di questa campagna elettorale,la vittoria sarà di chi avrà saputo interpretare meglio il disagio degli italiani senza illuderli,ma facendo loro un discorso di verità.Che non vuol dire negargli la speranza in un futuro migliore.Significa,semplicemente,che il tempo delle promesse è definitivamente dietro le nostre spalle: nessuno più è autorizzato,al punto in cui sono le cose,a raccontare ai cittadini favole che suonerebbero come insulti sanguinosi.Il realismo,dunque,premierà chi non s’azzarderà ad aprire l’improbabile libro dei sogni.E sarà certamente apprezzato,da quanti,in questi anni,hanno visto squadernarsi davanti immaginifici progettic he si sono rivelati puntualmente più fragili dei castelli di sabbia.

A questo nostro popolo,cosi maltrattato,non occorrono progetti faraonici,per potersi riprendere e ricominciare a guardare all’avvenire senza l’incubo di possibili ulteriori devastazionI; necessita della fiducia che soltanto una classe dirigente consapevole delle difficoltà nelle quali si dibatte la società italiana è in grado di dare,magari sfidando l’impopolaritàdegli imbecilli,ma guadagnando nella considerazione dei tanti disposti ad affrontare anche ulteriori sacrifici a fronte di verificabili realizzazioni.Insomma,vincerà chi avrà dimostrato di saper parlare al cuore e alla ragione degli italiani,rinunciando ai consueti effetti speciali che ci hanno ridotto nella condizione presente.Salvare il salvabile,insomma,non basta.E’ indispensabile prospettare soluzioni all’altezza della crisi,dicendo chiaro e tondo che i tempi per risolvere i problemi più urgenti non saranno brevissimi.E soprattutto,aggiungendo,che qualsiasi ipotesi di uscire dalle strettoie nelle quali l’Italia si trova passa attraverso la fine delle contrapposizioni gladiatorie tra gli schieramenti.Insomma,i poli militarizzati-muscolari non hanno più senso,sono perniciosi ben oltre ogni immaginazione per il futuro del Paese.

Dunque la campagna elettorale dovrebbe fornire le indicazioni anche estetiche,se cosi si può dire,per un corretto rapporto tra i contendenti i quali,subito dopo le elezioni,a prescindere da chi vincerà,dovranno indispensabilmente stabilire un rapporto di convivenza politica accettabile per attuare le riforme che dovranno rimettere in carreggiata L’Italia.

Le istituzioni negli ultimi quindici anni,sono diventate più fragili.Difenderle è ormai quasi impossibile.Convulsioni drammatiche si registrano nel loro ambito pressochè quotidianamente.E tra i poteri costituzionali il conflitto ha raggiunto punte di inimmaginabile violenza,tanto che c’è chbi parla apertamente di crisi dello Stato di diritto.Nessuno può illudersi di ricostruire da solo ciò che una cattiva politica ha distrutto nel corso dei decenni.Dunque,se si vuole davvero uscire dalle secche,bisogna lavorare,perchè la prossima legislatura sia una legislatura costituente a tutti gli effetti.Ci auguriamo che la campagna elettorale,sia sobria,misurata,dai toni tutt’altro che violenti,che non veda ogni giorno aprirsi uno scontro,che sia mirata a far comprendere agli elettori qual’è la posta in gioco,indipendentemente da chi raccoglierà i maggiori consensi.

Vinca il migliore- berlusconi

 

Michele de Lucia

COSTITUZIONE DA RISCRIVERE – IMPEGNO PER L’ITALIAultima modifica: 2008-03-22T10:59:40+01:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo