Nuove Brigate Rosse schedavano militanti di Forza Nuova.

La scoperta di un file nel computer di Michele Magon – arrestato stamani nell’inchiesta milanese sul Partito Comunista politico-militare- occultato sotto il nome di ‘tesina storia contemporanea ma contenente, in realtà, un elenco di 44 nominativi di persone appartenenti alla destra padovana di Forza Nuova (candidati in Alternativa Sociale) non ci stupisce affatto.
E’ un particolare che è emerso dall’ordinanza di custodia cautelare chiesta dal pm antiterrorismo Ilda Boccassini ed emessa dal gip Guido Salvini. ”Nel file – è scritto nell’ordinanza – sono riportati secondo un preciso schema i dati anagrafici, il gruppo di appartenenza, le cariche e candidature a competizioni elettorali e per alcuni nominativi sono presenti l’indirizzo di residenza, il numero di telefono, il mezzo di trasporto utilizzato, l’indirizzo del posto di lavoro abituale, la Facoltà universitaria frequentata e la disponibilità di una foto del soggetto”.
Il più grave tra gli attentati addebitati al PCPM fu proprio l’attacco incendiario del 17 novembre 2006 ai danni della nostra segreteria regionale a Padova: un attentato che poteva certamente causare vittime. Nel computer di Magon e’ stato trovato anche un altro file denominato ‘Bar negozi palestre punti di ritrovo’ con una lista precisa dei principali punti di aggregazione e degli esercizi commerciali frequentanti da nostri iscritti e simpatizzanti.
Il 12 dicembre sarà celebrato a Milano il processo contro 17 membri di vari livelli delle rinate Br. Forza Nuova è stata convocata in qualità di parte offesa ma non basta: “Ci costituiremo parte civile affinché venga risarcito il danno materiale e morale per un atto gravissimo d’intolleranza politica da noi ingiustamente subito” afferma Roberto Fiore – segretario nazionale di Forza Nuova.
“Ci mobiliteremo per presidiare l’aula bunker di Milano e guardare bene in faccia questi vigliacchi” continua Andrea Minchio – il segretario regionale, tra i più pedinati – e “ non permetteremo che la nostra sicurezza ed agibilità politica venga ancora messa in discussione da ruderi di ideologie sconfitte dalla storia” il monito del coordinatore nazionale Paolo Caratossidis.
Il ritrovo per tutti è alle ore 9.00 del 12 dicembre davanti all’aula bunker del Tribunale di Milano in piazza Filangieri n.1 per gridare forte: “MAI PIU’ B.R., MAI PIU’ COMUNISMO!

Nuove Brigate Rosse schedavano militanti di Forza Nuova.ultima modifica: 2007-12-02T19:03:58+01:00da michelepositano
Reposta per primo quest’articolo